Il turco fa la differenza a Portimão e si aggiudica la propria prima Superpole dell’anno. Debise e Mahias in prima fila, Arenas quarto.
La Superpole della classe SSP in vista del Round Portogallo 2026 è stato il turno più duraturo di questo venerdì, complice un interruzione durata una trentina di minuti per via dell’esplosione del motore di Joshua Whatley, che ha poi sparso olio nella discesa di curva 1. Tuttavia, il risultato finale era praticamente scritto già da metà sessione.
Ad ottenere la pole position a Portimão è stato Can Alexander Öncü, che si conferma quindi un favorito in vista delle due manche di sabato e domenica. Il turco ha girato in 1:42.670, facendo una discreta differenza coi propri avversari e coi compagni di marca in particolare.
Valentin Debise, leader della FP, è secondo ma con un distacco abissale di oltre 0″6, mentre Lucas Mahias, pur riuscendo a migliorare all’ultimo secondo disponibile anche dopo l’interruzione della bandiera rossa, è terzo a quasi 0″7. L’asso di GMT94 ha soffiato la prima fila ad Albert Arenas, che si accontenterà di aprire la seconda per Gara 1.
Philipp Öttl e Jaume Masiá completano questa seconda fila, mentre in terza spunta la Honda di Corentin Perolari, affiancato da Roberto García (MS Racing) e Federico Caricasulo (Evan Bros. Racing). Ottima top ten per Alessandro Zaccone, ultimo campione della MotoE (anche se il suo distacco è di quasi un secondo e mezzo).
Tom Booth-Amos, 11°, è il primo dei piloti Triumph appena fuori dai dieci, con Whatley alle sue spalle. 13° Jeremy Alcoba sulla Kawasaki, 16° Dominique Aegerter sull’altra ZX-6R 636. Assenti dalla giornata del venerdì e dall’intero weekend le QJMotor, le quali non hanno superato i limiti di produzione minimi necessari per l’omologazione.
Qui i risultati della qualifica, l’analisi dei run e la griglia di Gara 1 della SSP.
Fonte immagine: tenkateracing.nl
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