Albert Arenas conquista il primo tempo nel Warm-Up 2 del Round di Italia. Bandiera rossa dopo due minuti per un problema tecnico
da San Martino del Lago – Albert Arenas, nonostante le condizioni estremamente particolari presenti in pista, è riuscito a imporsi nel Warm-Up 2 del Round di Italia del mondiale Supersport. Lo spagnolo ha fatto sua la sessione da “7 minuti e mezzo” del mattino, neutralizzata poco dopo il suo inizio per via di un grave problema tecnico che ha messo K.O. la moto di De Rosa.
Il programma della domenica del Supersport World Championship viene inaugurato, come di consueto, con il Warm-Up 2. Il Round di Italia, decimo appuntamento del mondiale della classe di mezzo, si svolge sul tecnicissimo Cremona Circuit “Angelo Bergamonti”, tracciato estremamente tecnico e tortuoso.
Albert Arenas torna davanti a tutti. Lo spagnolo, alla guida di una delle Yamaha gestite dall’AS bLU cRU Racing Team, si impone sul gruppo in una sessione ancor più breve del solito grazie all’ottimo 1.31.459″ siglato nella parte finale del turno.
Joshua Whatley stupisce nel Warm Up 2. L’inglese, pilota di Orelac Racing Verdnatura (Ducati), termina il turno in seconda posizione, a soli 30 millesimi da Arenas. Can Oncu (Pata Yamaha Ten Kate Racing) si piazza in terza posizione a un decimo e mezzo dal compagno di marca.
Le Yamaha di Farioli e Mahias anticipano in classifica la Ducati di Oettl, a sua volta seguito dalla Zxmoto di Caricasulo, dalla Triumph di Vostatek (Compos Racing Team) e dalla Kawasaki di Aegerter, tutti e tre distanti circa 6 decimi da Arenas. Roberto Garcia chiude la top 10.
Il più veloce della WorldSSP Challenge, Perolari (Honda), chiude la sessione in P20, pagando un ritardo di poco superiore al secondo su Arenas. Il francese anticipa di quattro decimi il diretto inseguitore (ventitreesimo assoluto), Sofuoglu, su QJMotor. Giombini, primo degli alfieri su MV Agusta (Motozoo by Madforce Dubai), è solo ventiseiesimo, dato che paga un ritardo di 1.8″ dal primo classificato.
La sessione è stata interrotta per quasi 20 minuti a seguito di un problema tecnico verificatosi sulla QJMotor di De Rosa, dalla quale, pochi metri dopo l’inizio del primo giro cronometrato, è uscita una gigantesca nube di fumo.
Media: Yamaha Motor Media Library
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