SSP | Round Italia 2026: Jeremy Alcoba vince Gara 1. Primo podio nel Mondiale per Farioli!

Di: Francesco Gritti
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Pubblicato il 26 Settembre 2026 - 16:07
Tempo di lettura: 5 minuti
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SSP | Round Italia 2026: Jeremy Alcoba vince Gara 1. Primo podio nel Mondiale per Farioli!
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Jeremy Alcoba porta Kawasaki al successo in Gara 1 del Round di Italia. In top 3 anche Arenas e Farioli, al primo podio in SSP.

da San Martino del Lago – Jeremy Alcoba, appena ne ha avuto l’occasione, ha mostrato le sue straordinarie doti atletiche vincendo Gara 1 del Round Italia del WorldSSP. Lo spagnolo, nonostante le due partenze (la corsa è stata interrotta dopo 3 giri) non idilliache, non ha mai smesso di attaccare, raggiungendo così il suo primo successo nel mondiale Supersport in un tracciato complesso come il Cremona Circuit.

Il decimo appuntamento stagionale del Supersport World Championship, il Round Italia al Cremona Circuit “Angelo Bergamonti”, entra nel vivo dell’azione con Gara 1. Non è facile superare sul tracciato lombardo e, per questo motivo, non sono previsti molti sorpassi durante questa sessione.

Il Cremona Circuit “Angelo Bergamonti”, uscito dalla penna di Jarno Zaffelli, è stato ultimato e aperto nel 2011. Nonostante sia nato per ospitare principalmente eventi locali o nazionali, l’impianto si è espanso ed è stato ammodernato nel corso degli anni, arrivando a ospitare anche il mondiale Superbike. Il layout odierno, dalla lunghezza di 3,768 km e composto da 13 curve, 7 a sinistra e 6 a destra, è stato ultimato nel 2024. La grande difficoltà tecnica, causata da pieghe dal raggio variabile e in sequenza, rende il percorso ostico anche per i piloti più esperti e talentuosi.

Il round Italia ha fatto parte del calendario del mondiale Supersport dal 1997, anno di nascita del campionato, al 2019 (nel 2020 è stato cancellato per via della pandemia di COVID-19) prima di tornare nel 2023. Cremona ospita il Round Italia a partire dal 2024.

Sono 34 i piloti al via del Round Italia del WorldSSP. La notizia principale “di mercato” riguarda il ritorno di Bahattin Sofuoglu, ventitreenne di Adapazari, nella classe di mezzo dopo quasi due stagioni trascorse in Superbike con Motoxracing (in questa ha ottenuto 4 punti e il 24° posto in campionato). Il nipote di Kenan prenderà parte alle ultime gare dell’anno sulla QJMotor lasciata libera da Ramirez.

Oli Bayliss rientra dall’infortunio patito a fine agosto e, per questo motivo, non è presente Navarro sulla seconda Daytona di PTR Triumph Factory Racing. Torna in scena anche il Cerba Racing Team, assente a Magny-Cours, con Riccardo Rossi alla guida della Ducati schierata dalla compagine spagnola.

La wild card di questo weekend non è Gines (e per questo motivo GMT94 Yamaha torna a schierare due R9), bensì Julio Garcia, il quale ha già portato a podio nel CIV Supersport (dove è dodicesimo in classifica) la Kawasaki di MRT Corse che utilizza nel corso del Round di Italia.

La gara

Farioli beffa Arenas e Alcoba, scattato malissimo allo spegnimento dei semafori, e conquista la leadership all’ingresso della prima curva, salvo cederla al leader del mondiale alla 3. Il bergamasco, però, torna in cima allo schieramento alla Parabolica, ma viene superato dai due spagnoli sopra menzionati alla San Martino.

Durante il secondo giro, sia Jespersen che Roberto Garcia scivolano alla Parabolica. La ripartenza dello spagnolo porta molta ghiaia in pista e, per questo motivo, la corsa viene interrotta per 10 minuti.

La corsa, accorciata a 13 giri, riparte nel segno di Arenas, che beffa sia Farioli sia Alcoba, con quest’ultimo, nuovamente, non autore dello stacco di frizione ideale. Poco dopo, in curva 4, Bayliss scivola, mettendo fine alla sua gara in anticipo.

All’inizio del secondo settore, Caricasulo e Jespersen vanno nella via di fuga. Il ravennate rientra in pista molto staccato dal gruppo, mentre il danese si ferma in via definitiva al Bosco per un problema tecnico verificatosi sulla sua Ducati.

Alcoba, nonostante la partenza non idilliaca, non perde lucidità e, anzi, costruisce la sua rimonta verso la vetta nell’arco di pochi chilometri. Lo spagnolo di Kawasaki, infatti, supera alla San Martino prima Farioli (giro 1) e poi Arenas (2), guadagnando la prima posizione grazie ad uno straordinario sorpasso all’esterno.

Sempre durante il secondo giro (e sempre alla San Martino), Oncu attacca con successo Farioli, che, nonostante la situazione tutt’altro che semplice, non demorde. Il bergamasco, infatti, mantiene i nervi saldi e risponde al turco all’ultima curva del quarto passaggio.

Il “mind game” fra Farioli e Oncu si conclude alla seconda curva del quinto giro, quella in cui il turco scivola rovinosamente, mettendo fine alle sue chance di conquistare il podio. Can tornerà in pista, ma concluderà la corsa con oltre una tornata di ritardo rispetto alla concorrenza.

La parte centrale della corsa è costellata da cadute e ritiri: al giro 7, Zaccone scivola alla Cremona. Il romagnolo viene “seguito” da Mahias, che si ritrova nella ghiaia durante l’ottavo passaggio, più precisamente in curva 3. A differenza del portacolori Althea, però, il francese porta la sua Yamaha nel box, esattamente come Julio Garcia, vittima di un guasto.

La rincorsa al podio di Farioli sembra fermarsi durante il nono giro, quello in cui Debise azzanna il giovane alla Cremona. Il bergamasco, però, non si scompone, e risponde al francese già alla San Martino. Non contento di ciò, “Pippo” si lancia all’inseguimento di Arenas, che supererà in staccata all’undicesima curva del decimo passaggio (lo stesso in cui si assiste al ritiro nei box di Perolari).

Lo spettacolo della Supersport, però, non è destinato a terminare. Arenas, infatti, resta attaccato a Farioli per diversi chilometri prima di tendergli un’imboscata all’altezza della San Martino durante l’ultimo giro. La manovra in questione permette al leader del mondiale di guadagnare la seconda posizione pochi metri prima della bandiera a scacchi.

Jeremy Alcoba, pilota del team Kawasaki, conquista la sua prima vittoria nelle derivate di serie al termine di Gara 1 del Round Italia del WorldSSP. La Ninja dello spagnolo viene accompagnata sul podio dalle Yamaha di Albert Arenas e Filippo Farioli. Debise, Booth-Amos, Ferrari, Masia, Casadei, Aegerter, Mahendra, Oettl, Taccini, Vostatek, De Rosa (vincitore della WorldSSP Challenge) e Roberto Garcia (partito dal fondo dopo la bandiera rossa) completano la zona punti.

Jeremy Alcoba, classe 2001 originario di Tortosa, Catalogna, si porta a casa il primo successo dal suo approdo nelle derivate di serie. Lo spagnolo può festeggiare alla grande, dato che ha raggiunto uno di quegli obiettivi che fanno crescere un pilota. Jeremy, con la moto giusta, potrebbe davvero entrare a far parte dei “big” l’anno prossimo.

I risultati della gara

I risultati di Gara 1 del Round di Italia del WorldSSP

La classifica generale

La classifica del WorldSSP al termine di Gara 1 del Round di Italia

Il secondo posto di Albert Arenas (331) permette ad AS bLU cRU Racing Team (463) e Yamaha (390) di allungare ancora, rispettivamente, nei campionati piloti, team e costruttori. Il ritiro non mette in discussione la leadership della WorldSSP Challenge, ancora saldamente fra le mani di Corentin Perolari (30).

Albert Arenas può laurearsi campione piloti con 4 gare di anticipo in caso vinca Gara 2 con Debise (254) massimo quindicesimo sul traguardo. Lo stesso vale anche per AS bLU cRU Racing Team, che ha bisogno di portare a casa una doppietta con le ZXMoto (300) al massimo quinta e settima alla fine della corsa, e per Yamaha, che ha bisogno di portare una R9 prima sotto la bandiera a scacchi e sperare che la miglior Ducati (307) tagli il traguardo in nona posizione per conquistare il campionato costruttori prima del penultimo round stagionale.

I prossimi appuntamenti

Il programma odierno si chiuderà con Gara 2 della Superbike, prevista per le 15.30. La Supersport tornerà in pista domenica alle 9.40 per il Warm-Up 2 e alle 14.00 per Gara 2. L’undicesimo appuntamento del WorldSSP, il Round dell’Estoril al Circuito do Estoril, si svolgerà dal 9 all’11 ottobre. Durante questo weekend di gara, la classe di mezzo affiancherà in pista Superbike e la Yamaha R3 bLU cRU World Cup.

Media: Kawasaki WorldSBK Team on Facebook

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