Can Oncu conquista la pole position del Round di Gran Bretagna del WorldSSP. In prima fila anche Arenas e Booth-Amos
Can Oncu conquista la quarta pole position del 2026 al termine della Superpole del Round di Gran Bretagna del WorldSSP. Il turco di Yamaha dovrà concretizzare la sua velocità in qualifica per raggiungere il successo in gara, il quale non è ancora arrivato durante questa stagione.
L’ottavo appuntamento stagionale porta il paddock del Supersport World Championship a Donington Park, sede del Round di Gran Bretagna. La classe “di mezzo” delle derivate di serie affronta durante questo weekend una pista sconnessa e piena di curve dal raggio quasi innaturale, elementi tipici dei circuiti costruiti diversi decenni fa.
Can Oncu si porta a casa la pole position grazie a un ottimo 1.28.650″. Il turco, alla guida della Yamaha di Pata Yamaha Ten Kate Racing, riesce a tenersi alle spalle il compagno di marca, nonché leader del mondiale, Albert Arenas (aS bLU cRU Racing Team) di ben 3 decimi.
Terzo tempo per Tom Booth-Amos, rapido a bordo della Triumph di PTR Triumph Factory Racing (nonostante gli oltre 4 decimi di gap da Oncu). Stupisce Alcoba, che porta la sua Kawasaki addirittura in quarta posizione, a pochi millesimi dalla prima fila.
Mahendra, quinto, anticipa in classifica la migliore delle Ducati, quella di Orelac Racing Verdnatura di Masia, e la prima ZXMOTO del gruppo, guidata da Debise. Lo spagnolo e il francese pagano 6 decimi di ritardo dal poleman. Garcia, Bayliss e Oettl completano la top 10.
Il primo italiano nella Superpole, Ferrari (undicesimo), anticipa di una sola posizione il leader della WorldSSP Challenge, Perolari, che ha portato la sua Honda a 9 decimi dalla Yamaha di Oncu. Il principale rivale del francese, De Rosa (QJMotor) è ventunesimo a 1.2″ dal leader.
Nessuna MV Agusta supera la ventottesima posizione, che viene occupata da Cretaro (Flembbo by Racing Development), il quale paga un ritardo superiore ai due secondi nei confronti del turco in pole position. La sessione è stata interrotta 9 minuti dopo il suo inizio per la presenza di una fitta coltre di ghiaia alla Fogarty Esses. A seguito dell’intervento dei marshal, i piloti hanno potuto terminare il turno senza incorrere in ulteriori interruzioni.
Media: Pata Yamaha Ten Kate Racing on Facebook
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