SSP | Round Gran Bretagna 2026, gara 1: Tom Booth-Amos al primo successo stagionale

Di: Tommaso Pelizza
pelizza_tommaso
Pubblicato il 11 Luglio 2026 - 16:00
Tempo di lettura: 2 minuti
Condividi su
SSP | Round Gran Bretagna 2026, gara 1: Tom Booth-Amos al primo successo stagionale
Home  »  SSPSupersport

Successo casalingo per il pilota Triumph, Arenas gestisce mentre Alcoba conquista un grande podio

Tom Booth-Amos ha conquistato un grande successo, sulla pista di casa, in gara 1 del Round Gran Bretagna 2026 classe Supersport. Dietro di lui il leader del mondiale Albert Arenas, che ha gestito al meglio la seconda posizione e la testa della classifica, e la grande sorpresa di oggi Jeremy Alcoba, al primo podio stagionale con Kawasaki.

Booth-Amos è riuscito a farsi strada al meglio, dalla nona casella da cui è partito a causa di una penalità, arrivando alla testa del gruppo a metà gara, dove ha poi infilato il trio Yamaha composto da Can Oncu, Arenas e Mahendra, che occupavano le prime tre posizioni. Dopo aver preso il comando delle operazioni, Tom ha incrementato il proprio vantaggio sugli inseguitori a più di un secondo e mezzo. Un errore ad otto giri dalla fine ha ridato qualche speranza ad Arenas, che nel frattempo si era avvicinato, ma il #69 ha ripreso tutto il suo vantaggio, portandolo addirittura a tre secondi.

Nonostante la medaglia d’argento, invece, Arenas può definirsi soddisfatto della prova di oggi. Con questo secondo posto ha infatti incrementato il suo vantaggio, vista la giornata complicata per tutti gli altri suoi contendenti al titolo.

Tra questi è ancora presente Oncu, nuovamente protagonista di una seconda parte di gara in arranco, che lo ha portato dalla leadership alla quinta posizione finale, alle spalle di Roberto Garcia. Da non tralasciare il gap che lo ha separato da Booth-Amos, di ben 5 secondi e sei. Dietro al turco sono giunti Phillip Oettl, Oli Bayliss ma soprattutto Valentin Debise, anch’egli non al meglio in questa prima manche a Donington. Presente in top ten Mahendra, che come il compagno di marca Oncu ha affrontato una crisi negli ultimi dieci giri di gara, dove è scivolato dalle posizioni di podio alla nona, con dieci secondi di distacco dal vincitore. Dietro di lui, come decimo classificato, Filippo Farioli.

Per quanto riguarda gli italiani, il secondo miglior classificato degli atleti tricolore è stato Zaccone (11°), mentre Ferrari è stato l’ultimo della zona punti con la quindicesima posizione. Solo 16° Casadei, seguito da De Rosa in P17. Altra gara da dimenticare anche per Giombini, 17°, ma soprattutto per Rossi, Cretaro e Caricasulo che non sono riusciti a tagliare il traguardo.

Per il #64 c’è stata una caduta alla partenza, che lo ha estromesso immediatamente dalla contesa. Scivolata anche per Masia, altro rivale di Arenas per il titolo, caduto a sei giri dalla fine.

Segue la classifica della gara e la nuova graduatoria mondiale, in cui Arenas ora si trova a 68 punti di vantaggio sul primo inseguitore: Valentin Debise.

Media: Tom Booth-Amos on Instagram

Ricevi le notifiche TELEGRAM WHATSAPPSEGUICI su GOOGLE

Stai visualizzando da visitatore. Accedi o registrati per navigare su P300.it con alcuni vantaggi

È vietata la riproduzione, anche se parziale, dei contenuti pubblicati su P300.it senza autorizzazione scritta da richiedere a info@p300.it.