Terzo successo nelle ultime quattro gare per lo spagnolo del team Kawasaki. Un problema tecnico tradisce Arenas, mentre Masiá viene messo KO in un contatto
La Gara 2 del Round Estoril 2026 della SSP è stata molto movimentata ed anche interrotta da una bandiera rossa nelle fasi iniziali. Il vincitore della manche è stato Jeremy Alcoba, che ha preceduto Filippo Farioli e Valentin Debise al traguardo. Per lo spagnolo si tratta del terzo successo in carriera nella Supersport, tutti ottenuti negli ultimi due appuntamenti, tra Italia e Portogallo.
La corsa del pomeriggio è stata caotica sin dalle fasi iniziali, durante le quali un nutrito gruppo di pilota si è messo a lottare per le posizioni di testa. Anche il meteo ci ha messo lo zampino, con alcune gocce di pioggia che hanno reso ancora più incerto l’andamento della gara.
Sin dalle prime fasi ci sono state delle uscite di scena non da poco, su tutte quelle delle di Albert Arenas (per noie tecniche) e di Tom Booth-Amos (scivolato al tornantino della curva Vip). In questa fase si è ritirato anche Roberto García, centrato alla gamba alla frenata di curva 1 da un Can Öncü incredibilmente aggressivo e sporco nella guida, più volte protagonista di block-pass in curva 1.
A nove tornate dalla fine la gara è stata interrotta a seguito della caduta di Bahattin Sofuoğlu, la cui QJMotor ha rilasciato del liquido scivoloso in pista. Ciò ha portato i commissari ad esporre la bandiera rossa e, di lì a poco, è stata ordinata una nuova partenza, per una manche di soli sei giri.
In questa “sprint” della SSP l’alfiere Kawasaki ha avuto la meglio delle Yamaha e della ZXMoto di Debise, vincendo con meno di quattro decimi di vantaggio su Pippo Farioli. Debise, nonostante il titolo perso sabato, può consolarsi con l’arrivo a podio ottenuto in Gara 2, davanti ad Öncü, Lucas Mahias, Philipp Öttl e Matteo Ferrari. Ottavo Dominique Aegerter, sulla seconda ZX-6R 636.

Per gli italiani è stata, in generale, un’ottima manche: oltre ai piazzamenti di Farioli e Ferrari, va segnalato anche il nono posto di Mattia Casadei davanti a Borja Jimenez, anch’egli su Ducati ma del team WRP Racing. A punti anche Alessandro Zaccone, Federico Caricasulo e Leonardo Tacchini, in fila dall’11a alla 13a posizione.
La lotta al secondo posto della classifica piloti si è conclusa definitivamente: Debise, in vantaggio di 57 punti su Can Alexander, è già matematicamente vicecampione della categoria, mentre è ancora aperta la sfida per la terza posizione tra il turco, Jaume Masiá (oggi ritiratosi in seguito ad un incidente provocato da Eric Fernández al Gancho), Alcoba e Booth-Amos, tutti racchiusi in soli 17 punti.
Qui i risultati della seconda manche della SSP e la classifica piloti ad un Round dalla fine.
Fonti immagini: press.kawasaki.eu, vft-racing.it
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