Il campione in carica della MotoE prende in contropiede tutti e vince superando Arenas all’ultimo giro. Terzo Booth-Amos.
Anche nei weekend apparentemente più scontati, la sorpresa in SSP è sempre dietro l’angolo. Essa si è manifestata nella Gara 1 del Round Aragona 2026, al termine della quale Alessandro Zaccone ha conquistato il proprio primo centro sulle supersportive iridate.
Un successo, quello di “Zac”, per certi versi liberatorio, dopo la cancellazione della categoria MotoE a fine 2025 che l’ha costretto a ripiegare su una soluzione di comodo come quella del team Ducati Althea. La squadra romana, però, ha fornito al riminese i mezzi perfetti per lottare contro i migliori questo sabato, compreso il leader della classifica iridata Albert Arenas.
Lo scontro, oltre che tra le abilità dei piloti, è stato di differenze tecniche: da una parte la Yamaha R9 di Arenas si è dimostrata più agile e scattante nel lento-misto, dall’altra la Ducati Panigale V2 di Zaccone aveva un evidente vantaggio in termini di velocità punta. Quest’ultimo è stato cruciale all’ultimo giro, quando Alessandro ha sverniciato Albert sul rettilineo di ritorno, per poi andare a vincere.
Per Arenas, comunque, i 20 punti del secondo posto sono preziossissimi in chiave iridata, specie considerando le giornate storte che i principali rivali sono tornati ad affrontare: Jaume Masiá non è andato oltre ad un sudatissimo quinto posto battendo Aldi Satya Mahendra; Valentin Debise, nella performance forse più opaca da inizio stagione, ha chiuso soltanto ottavo; infine, Can Öncü ha terminato 12°, pur rimontando ben ventidue posizioni in griglia dopo esser stato severamente punito dopo il WUP1, in cui ha migliorato il proprio crono in regime di bandiera gialla.
Tornando alla top ten, Roberto García ha chiuso quarto a 2″5 dalla vetta, mentre Matteo Ferrari ha concluso al settimo posto sulla Panigale preparata da WRP Racing. Simon Jespersen è nono, Philipp Öttl decimo.
Nella classifica piloti il margine di Arenas continua a crescere: ora Albert può contare su uno score di 186 punti ed un vantaggio di 31 lunghezze su Debise, 45 su Masiá e 56 su Öncü. Il primo “degli altri” è Öttl con 111 punti, seguito da Zaccone a quota 93.
Troverete qui i risultati di Gara 1, la classifica piloti e la griglia per Gara 2, basata sui giri veloci.
Fonte immagine: Facebook / Althea Racing
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