La Casa di Hamamatsu rientra in pianta stabile nel Mondiale Supersport dopo 14 anni e dopo aver preso parte alla stagione di debutto della Sportbike.
Come un fulmine a ciel sereno, è arrivata quest’oggi una notizia davvero inaspettata riguardo alla griglia 2027 della SSP. Ad aggiungersi ad una schiera già piuttosto ricca di moto Next Generation ci sarà la Suzuki, che tornerà nel Mondiale col modello GSX-R750 e lo affiderà alla cura del team Motozoo Racing e del pilota Mattia Casadei.
Dopo aver iniziato il proprio percorso in Supersport proprio con la squadra italiana (ma in sella ad una MV Agusta), l’ex-campione della MotoE era passato, lo scorso anno, al team D34G di Davide Giugliano, ma senza raccogliere quanto ci si aspettava in sella alla Ducati Panigale V2.
La compagine Motozoo, dal canto proprio, sarà supportata nientemeno che dal Team Hammer, realtà che gestisce le Suzuki GSX-R750 negli Stati Uniti e con un’esperienza di oltre quarant’anni nelle corse. La moto sarà dotata di un sistema ride-by-wire, sviluppato proprio dal Team Hammer e da Bike Sport Developments.

Queste le parole del #40: “Sono davvero felice di tornare con Motozoo e di farlo per un progetto così importante. Con Fabio e con la squadra ho già vissuto una bella esperienza nel 2025 e fin dalle prime gare siamo riusciti a essere competitivi, conquistando anche due pole position. Ritrovare un ambiente e delle persone che conosco sarà sicuramente importante, soprattutto perché ci aspetta una sfida completamente nuova. Portare la Suzuki GSX-R750 nuovamente nel Mondiale Supersport è una grande responsabilità, ma anche una motivazione enorme. Suzuki è un marchio che ha una storia incredibile nel motociclismo e sapere di essere il pilota scelto per questo ritorno mi rende molto orgoglioso. Ci sarà tanto lavoro da fare e dovremo conoscere e sviluppare la moto passo dopo passo, ma è proprio questo che rende il progetto così interessante. Conosco il modo di lavorare di Motozoo e so quanta passione ci sia all’interno della squadra. Non vedo l’ora di iniziare a lavorare con il team e di portare in pista la numero 40. L’obiettivo sarà quello di crescere velocemente, essere competitivi e cercare di riportare Suzuki nelle posizioni che merita”.
Fabio Uccelli, patron della squadra, ha continuato: “Per noi questo è molto più di un semplice cambio di moto. È l’inizio di un progetto nel quale crediamo fortemente e siamo orgogliosi di poter riportare un marchio come Suzuki nel Campionato Mondiale Supersport. Parliamo di un costruttore che ha scritto pagine straordinarie della storia del motociclismo e che proprio in Supersport ha ottenuto risultati importantissimi. Motozoo corre in questo campionato da diversi anni e in questo paddock siamo cresciuti come squadra. Nel 2023 abbiamo avuto la soddisfazione di vincere il WorldSSP Challenge con Tom Booth-Amos e da allora abbiamo continuato a investire e a maturare esperienza. Oggi poter mettere tutto ciò che abbiamo imparato al servizio di un progetto come quello della Suzuki GSX-R750 rappresenta per noi un’opportunità e allo stesso tempo una grande responsabilità. Sappiamo che ci aspetta molto lavoro, perché affrontare un progetto nuovo richiede sviluppo e grande impegno da parte di tutta la squadra, ma proprio questo rende la sfida ancora più stimolante. Avere Mattia con noi è un altro elemento fondamentale. Lo conosciamo bene, abbiamo già lavorato insieme nel 2025 e sappiamo quanto sia veloce e quanto possa essere importante anche nello sviluppo della moto. Insieme abbiamo conquistato due pole position e abbiamo visto quale sia il suo potenziale. Ripartire con lui, con Suzuki e con un progetto così importante ci permette di guardare al 2027 con grande entusiasmo e ambizione. Vogliamo rispettare e onorare la storia di questo marchio, ma soprattutto vogliamo iniziare a scriverne una nuova pagina“.
Infine, le dichiarazioni di Chris Ulrich, vicepresidente del Team Hammer: “Ho dato il via alla progettazione e allo sviluppo del sistema ride-by-wire e ho convinto Suzuki a omologare la moto nel 2022. La GSX-R750 ha ottenuto numerosi successi nel MotoAmerica, nel British Supersport, al Tourist Trophy dell’Isola di Man e nell’International Dutch Championship. Sono davvero orgoglioso di vedere finalmente una Suzuki GSX-R750 supportata dal Team Hammer sulla griglia del Campionato Mondiale Supersport!”
Fonte immagini: motozoo.it
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