SSP | Intervista esclusiva a Maximilian Kofler, pilota del team D34G Racing: “Sono davvero grato a Giugliano”

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Tempo di lettura: 11 minuti
di Alyoska Costantino @AlyxF1
11 Gennaio 2023 - 17:59
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L’austriaco, nuovo alfiere della squadra D34G Racing, ci ha concesso una sessione di venti domande in merito alla sua carriera e al 2023. Kofler gareggerà in SSP per il secondo anno consecutivo. 


Il motociclismo è uno sport nella quale emergere è tremendamente difficile, un mondo nella quale nessuno attende nessuno per poter brillare all’interno delle massime categorie internazionali. Il Motomondiale ne è un esempio lampante: mentre l’età media di Moto3, Moto2 e MotoGP diminuisce, la competitività dei talenti emergenti cresce, anche a discapito di chi ha avuto permanenze brevissime nelle categorie. 

La voglia di riscatto, anche seguendo altre vie, è però forte e ha spinto tanti piloti, anche di alto calibro, a cercar fortuna in altri campionati, come quelli di derivazione stradale. La Supersport ha fornito terreno fertile accogliendo tanti piloti dal Motomondiale, approfittando anche dell’ampliamento della griglia permesso dal nuovo regolamento delle moto Next Generation. 

Tra coloro che stanno cercando fortuna in SSP c’è anche Maximilian Kofler, approdato nella ex-600 nel 2022 come alfiere del team CM Racing. Il pilota di Vöcklabruck, classe 2000, ha accettato la sfida di svezzare la Ducati Panigale V2 da 955cc, una delle nuove moto presenti in griglia dallo scorso anno. 

L’avventura dell’austriaco, però, si è conclusa anzitempo prima del ciclo extraeuropeo e per il 2023 Kofler ha firmato col team D34G Racing, la squadra fondata da Davide Giugliano e debuttata nel mondiale proprio lo scorso anno. Il #73 disputerà la SSP Challenge europea ed avrà come compagno Oliver Bayliss. 

Maximilian e l’agenzia manageriale SG Agency hanno gentilmente concesso a P300.it un’intervista. Di seguito troverete venti domande poste al pilota inerenti al suo passato, al presente e alle sue prospettive future.


Ciao Maximilian. La prima domanda è: come stai? Ti sei goduto il periodo delle vacanze invernali? 

“Ciao. Sto bene grazie e mi sono goduto molto il periodo invernale, avendo passato alcuni giorni in Italia sulla mia moto da cross ed un sacco di tempo in palestra”. 

Qual è il tuo primo ricordo legato alle corse motociclistiche? 

“Il mio primo ricordo è l’aver guidato nel giardino delle mie nonne e l’aver svolto alcune gare nazionali di Supermotard in Austria”. 

Per quali piloti tifavi quando eri giovane? 

“Per la MotoGP tifavo Casey Stoner, ma all’inizio della mia carriera ero più interessato nel Supermotard, perciò ho tifato dei piloti di quella categoria motociclistica”. 

Qual è la tua pista preferita? 

“Il mio tracciato preferito è Lusail in Qatar, quando le luci sono accese ed il sole sta tramontando”. 

Prima di raggiungere il paddock del Motomondiale, hai corso nel CIV, il campionato italiano Moto3. Cosa ricordi di quel periodo? 

“Ho un sacco di bei ricordi di quel periodo. È stato il mio primo anno di gare su pista ed ho imparato parecchio nel CIV Moto3 in quella stagione. Il momento più bello che io ricordi è ovviamente la mia gara al Mugello sotto la pioggia, terminata a podio”. 

Chi è stato il tuo avversario più ostico da quando sei diventato un professionista? 

“Penso di dover dire Pedro Acosta. Quando è arrivato in Moto3 è stato impressionante ed è diventato campione del mondo nella sua stagione di debutto”. 

Quale credi sia stata la tua gara migliore in carriera? 

“La mia gara migliore è stata Red Bull Ring 1 nel 2021 in Moto3. Ho compiuto il mio rientro nella mia gara di casa dopo essermi rotto quattro vertebre al Mugello e senza aver toccato una moto in due mesi, ed ho realizzato il mio miglior risultato nel campionato del mondo terminando nono sul mio tracciato di casa”.

SSP | Intervista esclusiva a Maximilian Kofler, pilota del team D34G Racing: "Sono davvero grato a Giugliano"

Cosa ne pensi del campionato mondiale Moto3, dopo averne fatto parte per due anni con anche qualche altra apparizione nelle annate precedenti? 

“Personalmente è una grande categoria perché ha gare super ravvicinate e di certo le corse sono sempre molto entusiasmanti. Ovvio, a volte diventa pericoloso ma la maggior parte dei piloti sa ciò che sta facendo”. 

Pensi che la Moto3 debba cambiare? Se sì, in cosa? 

“Penso che più potenza alle moto possa aiutare a cambiarla un po’, ma non credo che molte cose debbano cambiare. Inoltre, l’aver aumentato il limite d’età minimo penso sia stata una buona mossa”. 

SSP | Intervista esclusiva a Maximilian Kofler, pilota del team D34G Racing: "Sono davvero grato a Giugliano"

Nel 2022 sei passato al campionato SSP. Perché hai scelto questa categoria? 

“Stavo pensando di passare in SSP300 o in SSP. Alla fine non volevo compiere un passo indietro in carriera andando nella 300 ed ho avuto una buona chance di passare in Supersport con Ducati, una scelta che dovevo prendere a parer mio”. 

Puoi descrivere la tua stagione 2022 in una parola? 

“Difficile”. 

Hai avuto la chance di compiere il debutto sulla nuovissima Ducati Panigale V2. Com’è stato guidare una moto bicilindrica? 

“Ho provato una sensazione grandiosa nel far parte della famiglia Ducati. Certo, è stato un gran cambiamento per me arrivante dalla Moto3, ma il modo di guidare la bicilindrica mi è piaciuto sin dalla prima uscita”. 

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Durante l’ultima parte della stagione 2022, la tua relazione col team CM Racing si è interrotta. Qual è stata la ragione? 

“Dopo una parte di stagione difficile in Europa dove non abbiamo ottenuto risultati, volevamo fermare il lavoro prima della partenza oltreoceano. Sia io che il team avevamo punti di vista differenti sul come stava andando la stagione e sul perché le cose erano andate in quel modo. Alla fine, fermarci prima del ciclo extraeuropeo con una buona gara a Portimão è stata la scelta giusta”.

Nel 2023 guiderai per il team D34G Racing. Hai già iniziato a lavorare col nuovo gruppo? 

“Sì, mentre mi allenavo in Italia. Ho incontrato parte della crew e mi hanno subito fatto sentire il benvenuto e di famiglia”.

Il team D34G Racing è stato creato da Davide Giugliano, ex-pilota SBK. Com’è iniziata la relazione tra voi due? 

“Ci siamo conosciuti a vicenda nel paddock ed abbiamo cominciato a parlare a metà stagione. Vedevo come il suo team stesse lavorando e come stesse migliorando gara dopo gara. Alla fine abbiamo cominciato a parlare più nel dettaglio e ci siamo ritrovati insieme per il 2023. Sono davvero grato a Davide per avermi dato la chance di gareggiare per il suo team e sono sicuro potremo fare grandi cose insieme”.

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Qual è il tuo obiettivo principale per la stagione 2023? 

“Migliorare gara dopo gara”. 

Con Dominique Aegerter iscritto alla classe SBK, chi è il favorito per il titolo nella categoria Supersport? 

“Nicolò Bulega”. 

Qual è la tua opinione sulle moto completamente elettriche? Sei interessato nella MotoE, magari per gareggiarvi nel prossimo futuro? 

“Al momento è qualcosa che sto osservando e con le Ducati penso che possa essere un campionato davvero figo. Per il momento non sto pensando a gareggiare in MotoE ma non si può mai sapere cosa il futuro abbia in serbo”. 

Hai qualche rimpianto in merito alla tua carriera? 

“Ci sono alcune cose che avrei compiuto differentemente a posteriori, ma non rimpiango nulla”. 

Sei desideroso di ritornare nel paddock del Motomondiale? O sei pienamente focalizzato sul rimanere in SSP molto a lungo? 

“Per il momento mi sento davvero bene nel paddock SBK e mi godo il periodo. Ma come ho detto, non si può mai sapere cosa il futuro abbia in serbo per noi”.


[Qui di seguito la versione in inglese dell’intervista. / Here’s the interview, translated into english.]

Hi Maximilian. The first question is: how are you? Did you enjoy the winter holiday season?

“Hello. I’m fine thanks and have enjoyed the winter a lot, having spent a few days in Italy on my motocross bike and a lot of time in the gym”.

What is your first memory related to motorcycle racing?

“My first memory is riding in my grandmothers’ garden and doing some national Supermoto races in Austria”.

Which riders were you cheering on when you were young?

“I supported Casey Stoner for MotoGP, but at the beginning of my career I was more interested in Supermoto, so I supported riders in that motorcycle category”.

Which is your favourite track?

“My favorite track is Lusail in Qatar, when the lights are on and the sun is setting”.

Before reaching the Grand Prix paddock, you raced in the CIV, the Italian Moto3 Championship. What do you remember about that period?

“I have a lot of good memories from that time. It was my first year of track racing and I learned a lot in the CIV Moto3 during that season. The best moment I remember is obviously my wet race at Mugello, which I finished on the podium”.

Who has been your most formidable opponent since you’ve been a pro?

“I think I have to say Pedro Acosta. When he arrived in Moto3 he was impressive and he became world champion in his debut season.”

In your opinion, what’s your best race in your entire career?

“My best race was 2021 Red Bull Ring 1 in Moto3. I made my comeback at my home race after breaking four vertebrae at Mugello and without touching a bike in two months, and I achieved my best result in the world championship by finishing ninth at my home track.”

What do you think of the Moto3 World Championship, after beeing there for two years and with some other appearances in years prior?

“Personally it is a great category because it has super close races and certainly the racing is always very exciting. Of course, sometimes it becomes dangerous, but most of the riders know what they’re doing.”

Do you think Moto3 needs to change? In that case, what should be changed?

“I think more power to the bikes can help change it a bit, but I don’t think many things need to change. Also, I think raising the minimum age limit was a good move.”

In 2022 you moved into the WorldSSP Championship. Why did you choose this category?

“I was thinking of switching to SSP300 or SSP. In the end, I didn’t want to take a step back in my career by going to the 300 class and I had a good chance of moving up to Supersport with Ducati, a choice I had to make in my opinion”.

Can you describe your 2022 season in a word?

“Difficult”.

You had the chance to make the debut on the brand new Ducati Panigale V2. What was it like to ride a two-cylinder motorcycle?

“I had a great feeling being part of the Ducati family. Of course, it was a big change for me coming from Moto3, but I liked the way I rode the twin-cylinder from the very first outing”.

During the last part of the 2022 season, your relationship with the CM Racing team broke down. What was the reason?

“After a difficult part of the season in Europe where we didn’t get results, we wanted to stop working before leaving overseas. Both the team and I had different views on how the season was going and why things had gone the way they did. In the end, stopping before the extra-European cycle with a good race in Portimão was the right choice”.

In 2023 you will ride for the D34G Racing team. Did you already start working with this new crew?

“Yes, while I was training in Italy. I met some of the crew and they immediately made me feel welcome and family.”

The D34G Racing team has been created by Davide Giugliano, former WorldSBK racer. How the relationship has started between you two?

“We met each other in the paddock and started talking mid-season. I saw how his team was working and how he was improving race by race. In the end we started talking in more detail and we got together for 2023. I’m really grateful to Davide for giving me the chance to race for his team and I’m sure we can do great things together.”

What’s your main goal for the 2023 season?

“Improving race after race”.

With Dominique Aegerter participating in the WorldSBK class, whose the favourite for the title in the Supersport category?

“Nicolò Bulega”.

What’s your opinion on full-electric bikes? Are you interested in MotoE, maybe to race in this category in the near future?

“At the moment it’s something I’m looking at and with the Ducatis I think it can be a really cool championship. For the moment I’m not thinking about competing in MotoE but you never know what the future has in store”.

Do you have any regrets about you career?

“There are some things I would have done differently in retrospect, but I don’t regret anything.”

Are you thinking to return in the Grand Prix paddock? Or are you fully committed to remain in WorldSSP for a very long time?

“For the moment I feel really good in the SBK paddock and I’m enjoying the time here. But like I said, you never know what the future has in store for us.”

SSP | Intervista esclusiva a Maximilian Kofler, pilota del team D34G Racing: "Sono davvero grato a Giugliano"

Terminiamo l’intervista con Max Kofler augurandogli il meglio per la stagione agonistica che lo attende e ringraziandolo nuovamente per l’opportunità concessaci. 

Fonti immagini: Twitter / Maximilian Kofler, cipmoto.com, cmracingteam.com, Facebook / D34G Racing

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