SSP | GP Portogallo 2022, Gara 2: vittoria da campione di Dominique Aegerter su De Rosa ed Öncü

di Alyoska Costantino @AlyxF1
9 Ottobre 2022 - 15:07

Con un gran sorpasso all’ultimo giro Aegerter supera Caricasulo e segna il record di vittorie in una stagione. Baldassarri settimo dopo una penalità, ora è a -45 dallo svizzero.


Tredici vittorie, nessuno aveva mai ottenuto così tanti successi in un singolo anno di SSP, ma Dominique Aegerter ci è riuscito e per farlo ha dovuto dare fondo a tutte le sue abilità, conquistando forse la propria vittoria più bella in carriera. Il GP Portogallo 2022 della classe intermedia si conclude col #77 in cima al podio per l’ennesima volta, al termine di una corsa altamente spettacolare. 

In tanti hanno lottato per le posizioni di testa e alla fine il podio se lo sono aggiudicato Raffaele De Rosa e Can Öncü. Il napoletano, dopo il tempo cancellato nelle prove di ieri, ha rimediato immediatamente nei primi giri piazzandosi nel gruppo di testa e attaccando con decisione nel giro finale, mentre il turco ha raccolto un terzo posto inaspettato viste le difficoltà che la sua Kawasaki ZX-6R ha patito per l’intero weekend. A farne le spese è stato invece Federico Caricasulo, in testa fino all’ultimo giro ma preso alla sprovvista dai tre piloti arrivatigli davanti. 

Mastica ancora più amaro Lorenzo Baldassarri, che col suo settimo posto perde punti cruciali nella sfida iridata con Aegerter. A segnare la gara del pilota Evan Bros. il contatto con Niki Tuuli in curva 1, che ha portato alla caduta del finlandese e anche del vincitore di Gara 1 Stefano Manzi. 

LA CRONACA 

Alla partenza scatta molto bene Manzi dalla seconda fila, ma è Caricasulo a portarsi al comando in curva 1 davanti ad Aegerter, Cluzel e al connazionale, mentre Glenn van Straalen chiude la top five. De Rosa scatta bene e da decimo si ritrova sesto, nonostante un grosso rischio in uscita dalla 5; Baldassarri è ottavo. 

Al contrario di ieri Aegerter non vuole perdere tempo e passa al comando già alla curva Portimão, portandosi dietro anche Cluzel. Caricasulo può però già reagire sul rettilineo, dove la sua Ducati va forte permettendogli di tornare in testa con una gran staccata alla 1 sull’elvetico, il quale perde la posizione anche da Jules. 

Al terzo giro è invece Manzi ad andare all’attacco, superando i due yamahisti e poi provando il sorpasso anche sul pilota Althea alla Lagos; la risposta di “Carica” arriva immediatamente alla Torre Vip. Aegerter, invece, viene preso in contropiede dai piloti che gli stanno alle spalle e viene superato, alla stessa curva, anche da van Straalen, mentre Baldassarri si attesta in settima posizione. 

Nel bel mezzo della lotta anche le due MV Agusta di Niki Tuuli e Bahattino Sofuoğlu, con soprattutto il finlandese molto aggressivo e che attacca van Straalen alla 13, anche a costo di andare al contatto con lui; l’olandese finisce anche per perdere la posizione su Aegerter, che lo attacca all’esterno del curvone. Davanti, invece, continuano ad alternarsi Caricasulo e Manzi al comando. 

Il grosso spavento della scivolata di Yari Montella al curvone (fortunatamente evitato da Sebestyen) non interrompe la gara, che però perde uno dei propri protagonisti a dieci giri dalla fine: van Straalen perde l’anteriore alla 3 e manda largo anche Cluzel, che prosegue la corsa in decima posizione alle spalle di Soomer, chiudendo il gruppo dei primi. 

Nel frattempo Caricasulo ha mantenuto la testa, con ora Tuuli ad inseguirlo dopo aver passato di scia la Triumph di Manzi. In questa seconda parte di gara, intanto, si riaccende la corsa di Aegerter, che dopo essersi difeso dagli attacchi di Baldassarri alla 1 passa sia Manzi che Tuuli portandosi nella coda di Federico. Il #64, però, si rivela fin troppo ostico da superare con lo yamahista più volte lungo alla 1 e Caricasulo bravo ad incrociare la traiettoria alla 2. 

Il copione di questa manovra si ripete più volte, mentre Manzi ha ripassato Tuuli e “Balda” deve vedersela col quarto italiano del gruppo, De Rosa. La gara comincia a diventare più fisica con dei contatti tra il #62, Tuuli e Caricasulo, ma l’incidente più pauroso della manche avviene all’inizio del quartultimo giro, quando Baldassarri tocca dall’interno Tuuli alla 1; il finlandese scivola e Manzi, alle sue spalle, non può fare nulla per evitare la MV Agusta. I due si ritirano, mentre Baldassarri crolla al settimo posto. 

Questa situazione avvantaggia, un po’ a sorpresa, Can Öncü, tornato inaspettatamente a ridosso dei primi due dopo un’intera gara in sordina. Anche Aegerter decide di accelerare e a tre giri dal termine arriva il tanto agognato sorpasso su Caricasulo; la sua leadership dura però un solo giro, perché il ducatista, nello stesso punto, si aggrappa ai freni e supera nuovamente l’avversario. Baldassarri, intanto, viene punito con un long lap penalty, che lo allontana dalla coppia Sofuoğlu-Cluzel. 

Aegerter, nonostante le difficoltà del contendente iridato, non si accontenta dei 20 punti: all’ultimo giro attacca per ben tre volte Caricasulo e, dopo due tentativi a vuoto, alla Samsung si butta all’interno e va al comando. Caricasulo, rallentato, diventa preda anche di De Rosa e di Öncü, precipitando così al quarto posto. 

Il T4 magistrale di Aegerter all’ultimo giro gli permette di vincere la sua 13a gara dell’anno, siglando un nuovo record assoluto. De Rosa ottiene il proprio miglior risultato stagionale davanti ad Öncü, Caricasulo (quarto in volata per 0”005), Sofuoğlu, Cluzel, Baldassarri, Soomer, Viñales e Bulega. Zona punti completata da Verdoïa, Jespersen, Brenner, Kofler e Vostatek. 

Nella classifica piloti Aegerter allunga sensibilmente ed ora è a +45 nei confronti di Baldassarri (374 contro 329), mentre Can Öncü riallunga nella lotta per il terzo posto su Bulega (che perde dieci punti ed è a -17) e su Manzi (ora a -36). Col quinto posto odierno, inoltre, Bahattin Sofuoğlu si aggiudica il WorldSSP Challenge, quello che in passato era il vecchio campionato europeo. 

Qui i risultati di Gara 2 e la classifica aggiornata. 

Fonte immagine: yamaha-racing.com