SSP | GP Portogallo 2022, Gara 1: Stefano Manzi porta al trionfo la Triumph, tripletta italiana completata da Baldassarri e Caricasulo

di Alyoska Costantino @AlyxF1
8 Ottobre 2022 - 18:25

Grandi battaglie a Portimão per la SSP, primo successo del marchio Triumph in questa categoria. Baldassarri accorcia le distanze su Aegerter (quarto).


Per questo ultimo round europeo la SSP ha cominciato il proprio weekend di gare con una prima manche da applausi, degna di essere riconosciuta come tra le più belle del 2022. A vincere la Gara 1 del GP Portogallo è stato, a sorpresa, Stefano Manzi sulla Triumph Street Triple RS: partito dalla seconda fila, l’ex-pilota Moto2 ha sfruttato al meglio quest’occasione dimostrando un passo gara nel finale davvero impressionante, sufficiente a difendersi all’ultimo giro da un arrembante Lorenzo Baldassarri. 

È festa grande per gli italiani quest’oggi, con tre dei nostri portacolori a monopolizzare il podio. Alle spalle di Manzi e “Balda” è giunto Federico Caricasulo, al suo primo podio stagionale dopo i tanti errori e disavventure patite che non gli avevano mai permesso di esprimere il potenziale mostrato a più riprese su questa Ducati Panigale V2. 

Caricasulo è riuscito anche a negare il podio a Dominique Aegerter, che per la prima volta quest’anno vede il traguardo ma non tra le prime tre posizioni. Il quarto posto odierno, tra l’altro, rende poco in termini di punti e permette un riavvicinamento di Baldassarri, ora a -29 nella classifica. Quinta piazza per Niki Tuuli (MV Agusta), sesta per Raffaele De Rosa (Ducati Orelac VerdNatura). 

LA CRONACA 

Per via del ritardo causato dalla SSP300, anche la Gara 1 della Supersport viene ridotta a dodici giri. Il meteo è buono e la gara si disputa in condizioni d’asciutto. 

Alla partenza il migliore è Caricasulo, che si mette davanti a tutti seguito da Aegerter, Cluzel e van Straalen. Manzi si ritrova quinto ed è buono anche lo scatto dell’altra Ducati di De Rosa, settimo al termine del primo giro. Grosso spavento per tutti in uscita dalla curva 5, con Meikon Kawakami che perde il posteriore, finisce a terra ma viene fortunatamente evitato da tutti. 

Caricasulo conclude al comando il primo passaggio, mentre al secondo è Manzi l’uomo da tenere d’occhio: il pilota Triumph supera in sequenza van Straalen alla 3, Jules Cluzel alla 10 e poi sul rettilineo da terzo si ritrova al comando in curva 1, sfruttando la doppia scia di Caricasulo ed Aegeter. Tuuli si ritrova al quinto posto, mentre De Rosa scavalca van Straalen per la sesta piazza. 

La sfida di Manzi e “Carica” prosegue con la reazione del pilota Althea, mentre alle loro spalle ben cinque piloti cercano spazio in curva 1 e a trovarlo sono Cluzel ed Aegerter. Hanno recuperato anche Baldassarri, settimo e alle prese con Tuuli, ed Öncü, ottimo ed ultimo del primo gruppo dei leader di gara. 

Ben presto il turco di Kawasaki farà fatica a stare al passo con gli altri sette ed il gruppo, con Manzi a condurre, comincia a sgranarsi. La Triumph, insieme alle Yamaha di Aegerter e “Balda”, comincia ad alzare il ritmo e questo prende in contropiede Caricasulo, scivolato al quarto posto. 

La fuga del terzetto viene rovinata dal doppio attacco sui due avversari di Baldassarri, che balza al comando davanti a Manzi e ad Aegerter. Le Yamaha in questo finale sono tornate sull’offensiva e Caricasulo viene anche passato da Cluzel, prima di una reazione a quattro giri dalla fine. 

Le posizioni si sono di nuovo rimescolate e a condurre ora sono Aegerter e Manzi, con quest’ultimo che va sull’offensiva e passa il campione in carica alla Torre Vip; si apre una porta anche per Caricasulo e Baldassarri e l’elvetico scivola al quarto posto, alle prese anche con Cluzel. La lotta con “Julo” fa perdere tempo a Dominique ed il terzetto di italiani davanti può prendere margine. 

All’ultimo giro Baldassarri cerca di resistere al forcing finale di Manzi per tentare un attacco disperato al curvone, ma alla fine decide di desistere e a vincere, in volata, è proprio il #62, al suo primo successo in SSP. Lorenzo e Caricasulo chiudono il podio davanti ad Aegerter, Tuuli, De Rosa, Cluzel (mandato largo alla Portimão all’ultimo giro), Soomer, Öncü e Viñales (primo dei piloti che gareggiano per la serie europea). 

Nella classifica piloti Aegerter sale a 349 punti, ma Baldassarri continua a non mollare la presa ed è ora a quota 320. Si accende anche la lotta per il terzo posto con Manzi in avvicinamento, essendo Öncü a 178 e lui a 158; in mezzo Bulega al quarto posto, oggi incapace di rimontare oltre la 15a posizione. 

Qui i risultati della prima gara di Portimão della SSP e la classifica iridata. 

Fonte immagine: ptrracing.co.uk