SSP | GP Navarra 2021: la bandiera rossa di Gara 2 regala ad Aegerter la doppietta

La seconda manche termina per l’incidente di Borja Gómez e per i relativi soccorsi in curva 1. Stesso podio di ieri.


La seconda manche della SSP in quel di Navarra si è conclusa anzitempo con ancora sei giri da svolgere, per l’esposizione della bandiera rossa da parte dei commissari di gara a seguito della caduta di Borja Gómez: lo spagnolo, scivolato ad alta velocità in curva 1, è stato soccorso dai commissari e, successivamente è stato portato al centro medico.

In tutto questo, Dominique Aegerter ha potuto ottenere la sua ottava vittoria dell’anno e la sua terza doppietta stagionale dopo quelle di Misano e di Assen. Un weekend dominante il suo, in cui ha dimostrato di avere del netto margine nei confronti degli avversari diretti e, nonostante l’imprevisto della bandiera rossa, il bottino pieno di 50 punti è stato raggiunto.

Podio identico a Gara 1 quello avuto in Gara 2, con Steven Odendaal secondo e Luca Bernardi terzo: il sudafricano limita ulteriormente i danni e perde solo cinque punti dal pilota Ten Kate, ma la fuga non riuscita nella prima parte di gara ha decretato l’ennesima sconfitta dell’alfiere Evan Bros.; il sanmarinese festeggia invece il suo quinto podio dell’anno.

LA CRONACA

Prima della partenza, con le temperature dell’asfalto di nuovo in netta risalita, la direzione gara comunica le assenze di Stephane Frossard e soprattutto di Manuel González, il primo per una scivolata nel warm-up ed il secondo per la caduta in Gara 1. Jules Cluzel scala così in prima fila, dietro ad Aegerter ed Odendaal.

E’ proprio “Julo” ad effettuare lo scatto migliore tra i primi tre, ma in curva 1 il pilota GMT94 viene chiuso a panino tra Jespersen (partito come una fulmine dalla terza fila) e Odendaal, rallentando e finendo intruppato nel gruppo, in sesta posizione. E’ quindi il danese a comandare davanti ai duellanti per il titolo, ma è partito bene anche Marcel Brenner, che dalla 13a casella è già quarto.

Il sostituto di Pizzoli stupisce tutti quando, al secondo giro, attacca addirittura il leader del mondiale Aegerter, prendendosi la terza posizione. Odendaal invece va al comando alla 11 prima della fine del primo giro, approfittando del ritmo non proprio eccelso del pilota di Kallio Racing per seminare gli avversari. Aegerter ha invece una prima parte difficile, poiché la lotta con Brenner gli costa momentaneamente la posizione su Bernardi. Si assiste alle prime cadute, come la scivolata di Okubo alla 15 o il contatto tra Krummenacher ed Öncü alla 3 (causato dal turco).

Brenner è il più in difficoltà nel gruppo di testa e permette al trio davanti di scappare. A loro volta Cluzel, Bernardi e Caricasulo si danno fastidio a vicenda e perdono parecchio tempo prima di poter attaccare il #25. Alla fine Bernardi ce la fa a sbarazzarsi dello svizzero, mentre poco più indietro scivola Galang Hendra Pratama.

Anche Jespersen ha perso oltre un secondo e mezzo da Odendaal ed Aegerter, tornatogli sotto, si vede rallentato dal danese. Per sua fortuna, un errore alla staccata della 8 gli permette di mettersi in seconda posizione, con pista libera per raggiungere Odendaal al comando. Nel frattempo si ritira ai box Maria Herrera.

Il duello sul cronometro tra i due capiclassifica è a senso unico, con Aegerter che stampa tre giri veloci consecutivi mangiando 0”3 ad ogni passaggio al pilota Evan Bros. A tredici giri dalla fine Aegerter ha già azzerato il suo distacco mentre Jespersen, come successo ieri in Gara 1, crolla a vista d’occhio e viene presto superato da Bernardi. Il primo attacco di Dominique arriva invece alla 15, ma Odendaal riesce a risuperarlo in accelerazione.

La difesa del sudafricano è tosta e la si vede anche tra le curve 11 e 12, con Odendaal che risponde ad Aegerter anche lì. Si supera la metà di gara con Bernardi in solitaria al terzo posto, seguito a circa 1”5 da Caricasulo, Jespersen, Öttl, Cluzel e Tuuli; il danese ben presto perde due posizioni sul tedesco e sul francese, con quest’ultimo che risupererà anche il pilota Kawasaki poco dopo.

A sette giri dalla fine Aegerter rompe gli indugi e si fa spazio su Odendaal in curva 3. Stavolta Steven non riesce a rispondere al sorpasso ed è costretto ad accordarsi, con Aegerter che ha nuovamente pista libera per fare il suo ritmo. Nel giro successivo, però, la bandiera rossa per l’incidente di Gómez pone fine alle ostilità, consegnando la vittoria al #77 davanti ad Odendaal, Bernardi, Caricasulo, Cluzel, Öttl, Tuuli, Jespersen, De Rosa e Brenner.

Nella classifica piloti il vantaggio di Dominique Aegerter raggiunge i 47 punti di vantaggio, pari quasi ad un round completo formato da due manche; siccome l’elvetico ha annunciato che diserterà il GP di Catalogna per correre l’ultimo round della MotoE a Misano, sarà essenziale mantenere questo vantaggio o addirittura aumentarlo per il round di Magny-Cours. Bernardi invece si avvicina a Öttl in classifica (156 a 150), mentre Cluzel, quinto a quota 124, approfitta dell’assenza di González per risorpassarlo in campionato. Settimo Caricasulo.

Ecco i risultati della seconda manche della Supersport e la classifica piloti aggiornata.

Fonte immagine: worldsbk.com

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