SSP | GP Francia 2022, Gara 2: Aegerter reagisce e vince a Magny-Cours, Baldassarri sbaglia ma chiude quinto

Alyoska Costantino - 11 Settembre 2022 - 13:47

Il duello tra i due contendenti al titolo si risolve a favore del campione del mondo, mentre “Balda” scivola e limita i danni. Cluzel torna sul podio insieme a Bulega.


La Gara 2 del GP Francia 2022 classe SSP ci ha riconsegnato il Dominique Aegerter a cui eravamo abituati. Il pilota svizzero ha centrato la sua decima vittoria stagionale e si è messo alle spalle il brutto weekend di Most e la sconfitta di ieri, riprendendo un po’ di respiro nella classifica iridata nel duello contro Lorenzo Baldassarri. 

La sfida finale dell’ultimo giro di Magny-Cours si è consumata proprio tra i due contendenti, fino a che a cedere non è stato Baldassarri. Alla Chateaux d’Eau l’italiano ha perso l’anteriore ed è finito a terra, riuscendo sì a riprendere la moto ma terminando la gara solo al quinto posto. Ora il gap tra i due piloti Yamaha è risalito a 19 punti. 

Jules Cluzel, alla sua ultima gara di casa, si è ritrovato il secondo posto servito su un piatto d’argento, mentre un altro italiano, Nicolò Bulega, ha ereditato il gradino più basso del podio. Altra doccia fredda per Federico Caricasulo, in lotta per il successo fino a sei giri dalla fine, quando è andato lungo alla 13 in un tentativo di sorpasso mal calcolato su Baldassarri, cadendo e terminando la gara solo al nono posto. 

LA CRONACA 

Alla partenza Caricasulo è autore di uno stacco frizione perfetto, che gli permette di entrare in curva 1 con margine su Baldassarri e Bulega, il quale sorpassa Aegerter dall’esterno della Grande Courbe. Anche Oliver Bayliss, sulla Ducati Barni, ha un buono start e sale al quarto posto davanti all’elvetico, ma entrambi vengono superati da Can Öncü in un colpo solo nella ressa dell’Adelaide. 

Anche la leadership cambia al primo giro con Baldassarri che va al comando in uscita dalla 5, mentre in top five sale anche Jules Cluzel approfittando delle varie scaramucce. Al termine del primo giro cade Hannes Soomer, mentre Baldassarri, Caricasulo e Bulega tentano uno strappo su Öncü e Cluzel. In appena un paio di giri il pilota Kawasaki finirà per perdere ritmo e terreno dal quartetto, diventando poi facile preda di Aegerter (nonostante un grosso rischio dell’elvetico che al tornantino quasi centra il turco). 

Cluzel, invece, gira più forte dei tre italiani e non fatica a riprendere la coda di Bulega, anche se il primo tentativo all’Adelaide è infruttuoso. L’altra Ducati di Caricasulo va invece all’attacco e supera Baldassarri per riprendersi la testa della corsa, ma con ancora quattordici giri da compiere. 

Il tentativo di fuga di “Carica” non va in porto e a dici tornate dalla fine “Balda” può riattaccarlo, ripassare al comando ed anche stampare il giro veloce della gara in 1:40.5. Solo Aegerter riesce a mantenere questo ritmo, mentre Cluzel e soprattutto Bulega perdono ritmo. 

Il sorpasso del #77 su “Julo” all’Adelaide a sette giri dalla fine è accademico, mentre Baldassarri fatica a scrollarsi di dosso la Ducati Althea. Un giro dopo, però, Federico si mette fuori gioco per la vittoria da solo: all’ingresso della Imola Baldassarri entra troppo largo e perde slancio nelle due curve successive, con Caricasulo che tenta dunque di fiondarsi all’interno della Chateaux d’Eau, arrivando però troppo lungo ed insabbiandosi; il #64 riparte ma solo in nona posizione, lasciando alle tre Yamaha il podio virtuale. 

Con ancora cinque giri da compiere, solo Aegerter rimane una minaccia per il pilota Evan Bros., ora con mezzo secondo di vantaggio. A quattro tornate dalla fine Aegerter compie un T1 perfetto e non perde nemmeno un attimo per sferrare l’attacco all’italiano, tornando al comando di una gara SSP. 

Per i tre giri finali i due rimangono vicini ed Aegerter si difende con le unghie e con i denti, anche a costo di qualche sbavatura. Durante l’ultimo giro Baldassarri tenta in tre diverse staccate di farsi vedere dall’elvetico, ma a cedere alla pressione è proprio Lorenzo che, al tornantino 13, perde l’anteriore a centro curva e concede ad Aegerter la decima vittoria stagionale. 

Jules Cluzel eredita il secondo posto davanti a Nicolò Bulega, il compagno Valentin Debise, Baldassarri che è ripartito dopo la scivolata, Öncü, Manzi, Bayliss, Caricasulo e Montella. Isaac Viñales, 15°, è il pilota meglio piazzato dell’Europeo SSP sulla Ducati del team D34G di Davide Giuliano. 

Aegerter allunga in campionato e sale a 286 punti, contro i 267 di “Balda” a -19. Bulega, terzo, è sempre più solitario nella sua terza posizione a quota 168, mentre sta perdendo terreno Öncü, quarto a 135. 

Qui troverete i risultati di Gara 2 della SSP e la classifica piloti attuale. 

Fonte immagine: yamaha-racing.com