SSP | GP Francia 2022, Gara 1: corsa interrotta dalla bandiera rossa, Baldassarri vince ancora e si porta a cinque punti da Aegerter

Alyoska Costantino - 10 Settembre 2022 - 16:24

L’incidente tra Smith e Sofuoğlu pone fine alle ostilità a sette giri dalla fine, Baldassarri ottiene i 25 punti. Altro podio in SSP di van Straalen, Aegerter terzo; Caricasulo out per un altro problema tecnico.


La prima manche della SSP per questo GP Francia 2022 ha visto la vittoria di Lorenzo Baldassarri, la terza consecutiva dopo la doppietta di Most e la quarta stagionale contando anche il rocambolesco successo in apertura di campionato ad Aragón. 

Un successo che aumenta ulteriormente le chance iridate di “Balda”, ora a soli cinque punti da Dominique Aegerter, oggi terzo. Il campione in carica avrebbe forse avuto la possibilità di rubare in extremis il successo al suo avversario, ma a rovinare i suoi piani c’è stata l’esposizione della bandiera rossa a sette giri dalla fine, causata dall’incidente tra Kyle Smith e Bahattin Sofuoğlu alla curva 5. Il turco è rimasto a terra dolorante ed è stato soccorso dai commissari, che hanno optato per la fine anticipata della corsa. 

In mezzo ai due contendenti troviamo un altro pilota Yamaha, Glenn van Straalen. L’olandese è sempre più una conferma nelle posizioni di testa e questo secondo posto gli consegna il secondo podio stagionale dopo Gara 1 di Assen. La Casa dei Tre Diapason ha fatto nuovamente man bassa, mentre la Ducati conclude la domenica con le pive nel sacco tra il ritiro per guasto tecnico di Caricasulo e il nono posto di Oli Bayliss come miglior ducatista. 

LA CRONACA 

La gara comincia nel segno degli italiani, con Caricasulo e Baldassarri che prendono la testa dopo un buon avvio seguiti da Bulega, l’ottimo partente Öncü e Huertas. Aegerter si trova sesto, ma guadagna presto una posizione approfittando di un errore di Bulega che lo spedisce in settima posizione. 

Durante il primo giro Baldassarri è molto aggressivo ed attacca subito Caricasulo al tornante 5, chiudendo in testa i primi passaggi. Nel giro successivo Federico risponde nell’accelerazione successiva, mentre alle loro spalle è particolarmente accesa anche la sfida tra i due piloti Kawasaki, con Öncü che supera Huertas e lo spagnolo costretto alla riga bianca all’ingresso della chicane Nürburgring, dovendo così recuperare qualche posizione.  

Come già visto altre volte, Can Öncü nei primi passaggi è il più aggressivo ed entra in bagarre prima con van Straalen e poi con Baldassarri per la seconda posizione, con l’alfiere Evan Bros. che, una volta passato, non si trattiene dal mandargli un gesto di stizza. Caricasulo può approfittarne e porta il suo vantaggio a 1”2, ma all’inizio del settimo giro la sua Ducati Althea lo tradisce un’altra volta per un guasto tecnico. 

Baldassarri eredita il primato senza fatica e, con Öncü a fare un po’ da tappo, riesce a prendere del margine. C’è ora Aegerter al quarto posto e, dopo qualche giro, riesce a concretizzare il sorpasso sul turco, poi passato anche da Montella alla Chateaux d’Eau e da Huertas nel tratto successivo. 

Il più veloce in pista in questo momento è l’olandese del team EAB, che raggiunge la coda di Baldassarri con ancora una decina di giri da compiere. Il gruppo si è definitivamente sgranato e le Kawasaki stanno perdendo terreno dalle Yamaha, in particolare Huertas che finisce alle spalle di Tuuli e Debise. Il #61 invece si riprende e sale al quarto posto davanti a Montella. 

A suonare la carica è Aegerter, che scende sotto il muro del ‘41 a otto giri dalla fine. C’è aria di recupero per il pilota Ten Kate, ma non si concretizza per via della decisione dei commissari di esporre la bandiera rossa: all’Adelaide Smith, arrivato lungo, ha centrato in pieno Bahattin Sofuoğlu, rimasto a terra dolorante. 

Con dodici giri completati, la gara viene dichiarata conclusa e con punteggio pieno. Lorenzo Baldassarri vince dunque la sua terza gara consecutiva davanti ai compagni di marca van Straalen ed Aegerter, poi Öncü quarto sulla prima Kawasaki e seguito da Montella, Tuuli, Debise, Huertas, Bayliss e Cluzel. Punti anche per Bulega (oggi piuttosto deludente), De Rosa, Sebestyen, Taccini e Soomer, con l’estone che ottiene l’ultimo punto disponibile appena davanti al compagno Manzi. 

Nella classifica piloti, il riaggancio di “Balda” è quasi completo essendo ora a 256 punti contro i 261 di Aegerter, che da dominatore assoluto si ritrova ora con un mondiale tutto da ricostruire. Bulega mantiene la terza posizione con 152 punti, mentre Öncü allunga su Manzi grazie ai 13 punti della medaglia di legno. 

Qui i risultati di Gara 1 e la classifica piloti aggiornata. 

Fonte immagine: evanbrosracing.com