Carter Thompson si rende protagonista di una performance magistrale in Gara 2 del Round di Italia. Artigas secondo
da San Martino del Lago – Carter Thompson ha (finalmente) concretizzato la sua velocità nella classe Sportbike. L’australiano ha portato la Yamaha di BrCorse alla vittoria di Gara 2 del Round di Italia grazie a una fuga a dir poco straordinaria, sia per via del distacco rifilato agli inseguitori (oltre 5 secondi nei confronti di Artigas, secondo), sia perché ha regalato alla Yamaha YZF-R7 la sua prima vittoria nel mondiale. Insomma, quella dell’australiano è un’impresa che resterà nella storia della categoria.
Il settimo (e penultimo) appuntamento dello Sportbike World Championship, il Round di Italia al Cremona Circuit “Angelo Bergamonti”, si conclude con Gara 2, che mette alla prova i giovani piloti della classe leggera delle derivate di serie per l’ultima volta prima del finale di stagione.
Il Cremona Circuit “Angelo Bergamonti”, uscito dalla penna di Jarno Zaffelli, è stato aperto nel 2011. Nonostante sia nato per ospitare principalmente eventi locali o nazionali, l’impianto si è espanso ed è stato ammodernato nel corso degli anni, arrivando a includere nel suo “pacchetto” anche campionati di rilevanza globale. Il layout odierno, dalla lunghezza di 3,768 km e composto da 13 curve, 7 a sinistra e 6 a destra, è stato ultimato nel 2024. La grande difficoltà tecnica, dovuta alla presenza di numerose pieghe dal raggio particolare e in sequenza, rende il percorso ostico anche per i piloti più esperti e talentuosi.
Sono 34 gli iscritti al Round di Italia del WorldSPB. Jeffrey Buis, bicampione del mondo della Superport 300, torna dopo un weekend di assenza (in cui è stato sostituito da Vich) sulla Suzuki di Track & Trades Wixx Racing.
Anche l’altra squadra che utilizza le moto di Hamamatsu, VLR Racing Team Suzuki, modifica la propria line-up, visto che sarà Indi Schunselaar a salire sulla GSX-8R al posto di Beekmans nei due round finali del campionato.
ProGP NitiRacing non sostituisce l’infortunato Agaska con Perrin, schierato dal team a Magny-Cours, bensì con Kevin Farkas, diciannovenne di Miskolc, Ungheria, che si è classificato quinto nella V2 Future Champ Academy.
Con Alonso nuovamente K.O., il Miguel Oliveira Team schiera a Cremona Mattia Martella, ventunenne nato ad Alatri, provincia di Frosinone, che attualmente occupa la diciottesima posizione nel CIV Sportbike. Sempre restando in casa Yamaha, Mizera, wild card durante l’appuntamento di Magny-Cours, non è in pista durante il Round di Italia.
Sono 5 le Triumph al via, visto che è presente in pista anche Manuel Rocca, che partecipa in qualità di wild card al Round di Italia con il Team Rosso e Nero Motor Club, squadra che gli ha permesso di raggiungere l’undicesima posizione nel CIV Sportbike.
Il Team ProDina Kawasaki XCI può diventare campione team prima dell’inizio del Round di Spagna, il finale di stagione. Per riuscirci, la squadra italiana (la principale della casa di Akashi nella categoria) dovrà concludere la corsa in prima e terza posizione per completare l’opera indipendentemente dai risultati degli avversari. In caso contrario, il team romano ha bisogno di guadagnare 3 punti su MTM per raggiungere questo obiettivo con largo anticipo.
La gara
Sovicka cade alla Cremona durante il giro di allineamento. Il ceco riesce a ripartire, ma deve portare la moto al box per un controllo prima di mettere nuovamente le ruote in pista. Al via, Artigas si tiene alle spalle Fuertes e Seabright, scattati, rispettivamente, dalla seconda e dalla terza casella. Jump start per Gennai, a cui viene comminata una doppia LLP.
Thompson, il più veloce del Warm-Up 2, si fa notare fin dal primo giro, in cui supera in un colpo solo sia Fuertes che Seabright alla San Martino, guadagnando così la seconda posizione. Poco dopo, alla seconda Torre, Vannucci scivola, ma riesce fortunatamente a ripartire.
Il secondo giro si apre con la scivolata (senza conseguenze) di Correa alla Quadra, dalla quale riesce a rialzarsi senza problemi. Alla Parabolica, invece, Thompson guadagna la leadership grazie a una manovra ben piazzata su Artigas.
Alla San Martino, però, Thompson viene detronato da Artigas, Fuertes e Fleerackers, che occuperanno le posizioni da podio all’inizio del terzo passaggio, quello in cui lo spagnolo e l’olandese superano, rispettivamente in curva 2 e 3, il poleman.
Contemporaneamente al doppio sorpasso subito da Artigas, Dessoy e Veneman si toccano in curva 2 e cadono. Ad avere la peggio è l’olandese, che rimane fermo nella via di fuga per molto tempo. Il figlio d’arte si recherà al centro medico poco dopo l’incidente.
Le gerarchie cambiano nuovamente alla San Martino, dove Fuertes viene superato da Fleerackers e da Thompson. L’australiano guadagnerà nuovamente la testa della classifica durante il quarto giro, più precisamente all’altezza della Quadra.
All’inizio del quinto giro si verifica un evento che, per quanto possa sembrare privo di importanza, si rivelerà fondamentale per l’esito della corsa. In curva 2, infatti, Fleerackers rallenta leggermente per contrastare un’imbarcata e viene toccato da Fuertes, che perde diverse posizioni (tra cui la terza a favore di Salvador).
Alla San Martino, sempre durante il quinto passaggio, Artigas azzanna sia Salvador che Fleerackers. L’olandese di Suzuki, però, risponde all’ex-Moto2 all’incrocio di traiettoria, dove riprende la seconda posizione.
Artigas, vista la situazione in campionato, non può darsi per vinto e, data la fuga di Thompson, fa di tutto per recuperare la seconda posizione. Lo spagnolo, quindi, supera Fleerackers alla San Martino durante il sesto giro. Bartolini cade alla Seconda Torre alla settima tornata, ma riparte.
Fleerackers verrà passato anche da Salvador, sempre alla San Martino, due passaggi più tardi, ma riuscirà a rispondergli alla prima curva della nona tornata. Durante lo stesso giro, lo spagnolo viene toccato alla Cremona da Fuertes, che lo manda largo. L’alfiere di Box77 viene poi costretto dalla direzione gara a cedere la posizione guadagnata in modo pericoloso.
Carter Thompson, pilota della Yamaha del Team BrCorse, vince in solitaria Gara 2 del Round di Italia del WorldSPB. L’australiano rifila oltre 5 secondi a Xavi Artigas e Ferre Fleerackers, gli altri piloti che raggiungono il podio. Fuertes, Salvador, Risueno, Seabright, Osuna, Gaggi, Torres, Buis, Rocca, Ieraci, Gennai e Benetti completano la zona punti.
Carter Thompson, classe 2007 originario di New Lombton Heights, conquista il suo primo successo nel mondiale Sportbike grazie a una performance dominante. L’australiano, infatti, ha portato la sua Yamaha sul gradino più alto del podio al termine di una fuga clamorosa, mai vista prima nella classe leggera delle derivate di serie. C’è poco da dire, questo è sicuramente l’inizio di una nuova fase della carriera di Thompson
I risultati della gara
I risultati di Gara 2 del Round di Italia del WorldSPB
La classifica generale
La classifica del WorldSPB al termine del Round di Italia
David Salvador (224) e Xavi Artigas (212) si giocheranno il titolo piloti nel finale a Jerez. Il ventitreenne di ProDina ha bisogno di vincere Gara 1 con il rivale al massimo quinto per poter diventare campione già al sabato.
La storia è molto diversa per quanto riguarda il campionato team, nel quale il Team ProDina Kawasaki XCI (381) possiede un grandissimo vantaggio nei confronti di MTM Kawasaki (296). La squadra romana, infatti, ha bisogno di portare i suoi piloti, Salvador e Torres, in P12 e P14 per riuscire a conquistare il titolo già al termine di Gara 1.
I prossimi appuntamenti
Il weekend a Cremona si chiuderà con Gara 2 di WorldSSP (14.00) e WorldSBK (15.30). I piloti della classe leggera delle derivate di serie si recheranno poi al Circuito de Jerez “Angel Nieto”, dove si terrà il Round di Spagna (finale di stagione) tra il 16 e il 18 ottobre. La pista iberica ospiterà anche l’ultimo appuntamento dell’anno di Superbike, Supersport e WCR durante il medesimo weekend.
Media: Gianluca Muratore
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