Bruno Ieraci vince Gara 1 del Round di Emilia Romagna del WorldSPB. Sul podio anche Bianchi e Thompson
da Misano Adriatico – Gara 1 del Round di Emilia Romagna ha permesso a nuove leggende del mondiale Sportbike di diventare realtà. La prima vittoria di Bruno Ieraci nella serie, infatti, non è l’unico evento degno di nota. Filippo Bianchi, infatti, ha conquistato la seconda posizione alla sua prima gara in un campionato del mondo, un evento più unico che raro.
La quinta tappa della stagione inaugurale dello Sportbike World Championship, il Round di Emilia Romagna al Misano World Circuit Marco Simoncelli, si accende con Gara 1, la quale indica ufficialmente l’inizio della seconda metà del campionato.
Il Misano World Circuit Marco Simoncelli è stato inaugurato nel 1972. L’allora Autodromo di Santa Monica ha subito numerose modifiche negli anni, che lo hanno ingrandito e ammodernato. La forma e il senso attuale sono il frutto di una grande ristrutturazione avvenuta nel 2007, mentre il layout non è mai stato modificato dal 2008 in poi. Nei 4,200 km che compongono un giro del tracciato sono presenti brevi rettilinei intervallati da lunghe sequenze di curve, 16 in totale, 10 a destra e 6 a sinistra.
Sono 34 gli iscritti al quinto appuntamento della Sportbike. Il cambiamento più importante presente nell’entry list è il cambio di moto di PATA AG Motorsport Italia, che a partire da questo round schiera una Honda (moto assente fin dal Round del Portogallo). Non viene meno, invece, il rapporto con Aksu, che continua a essere schierato dalla compagine italiana.
Benat Fernandez, assente ad Aragon a causa di una concomitanza con la Red Bull MotoGP Rookies Cup, torna sulla sua Kove. Ad affiancarlo non ci saranno né Mogeda né Svendsen, schierati dalla casa cinese nell’appuntamento precedente, bensì il ventiduenne Alessandro Zanca, attualmente undicesimo nel CIV Sportbike (dove corre con CM Triumph) a sostituire l’infortunato Tonn.
Carl Harris, figlio del compianto Karl, viene scelto dal Miguel Oliveira Team come sostituto di Alonso, ancora impossibilitato a correre, al posto di Ruda. Il diciannovenne britannico è attualmente impegnato nella Sportbike britannica, dove guida la Suzuki di ROKiT Rookies. Filippo Bianchi, ventiduenne lucchese leader del CIV Sportbike, si aggiunge alla griglia in veste di wild card guidando l’Aprilia del Team MMP Velocità.
La gara
Harris, che ha superato il 105% del tempo del primo in ogni sessione a cui ha preso parte, non si qualifica alla gara. Salvador, a differenza degli altri piloti in prima fila, parte bene. Bianchi, infatti, viene infilato già in curva 1 da un arrembante Buis, mentre Vannucci è completamente inglobato dal plotone di moto già pochi metri dopo la linea di partenza.
Cazard è il primo pilota a cadere nel corso di questa gara. Il francese, scivolato alla Variante del Parco, riesce a ripartire, salvo raggiungere i box al termine del terzo giro. Nonostante questa scelta, il portacolori Yamaha decide di continuare la corsa nonostante diversi chilometri di ritardo dagli avversari, salvo ritirarsi in procinto di passare sotto la bandiera a scacchi.
Ieraci si fa vedere alla Quercia, dove guadagna la seconda posizione dopo aver beffato Buis e Bianchi. L’abruzzese tira fuori gli artigli anche anche alla Misano 2, dove prende la leadership grazie ad un sorpasso aggressivo ai danni di Salvador.
La parte finale del primo giro coincide con il momento in cui le speranze di vittoria di Buis si riducono notevolmente. L’olandese, bicampione del mondo della Supersport 300, viene infatti superato da Bianchi e Vannucci prima di sprofondare in classifica.
Il secondo giro è pieno di imprevisti. Vannucci, infatti, scivola in curva 6 (ripartirà poi), mentre Agaska e Beekmans si scontrano al Carro. L’olandese di Suzuki proverà a proseguire, ma deciderà di ritirarsi nei box poco più tardi. La stessa scelta viene presa anche da Fernandez.
La leadership di Ieraci scricchiola durante il terzo giro. L’abruzzese, infatti, viene superato alla Quercia da Bianchi e Salvador, ai quali risponde tra il Tramonto e il Carro. Il lucchese sfrutta il punto debole del connazionale per tornare in testa alla gara al quarto giro.
La leadership di Bianchi, però, non è destinata a durare, dato l’attacco ben piazzato di Ieraci e Thompson (che nel frattempo ha superato Salvador al Tramonto) all’altezza del Curvone. Il lucchese e lo spagnolo rispondono all’australiano durante il giro successivo, rispettivamente, al Tramonto e al Curvone, spingendolo fuori dal podio. Poco dopo, all’altezza del Carro, Peristeras si ritira per un problema tecnico.
Giro 6. Salvador supera Bianchi alla Quercia, ma la risposta del leader del CIV Sportbike non si fa attendere. “Pippo”, infatti, torna secondo al Tramonto, anche se il momento di furia dura poco, dato il contrattacco spagnolo subito al Curvone.
Salvador mostra i muscoli durante il settimo giro, in cui supera Ieraci alla Quercia. Lo spagnolo, però, pecca di ingordigia e viene superato già al Tramonto non solo dall’abruzzese, ma anche da Bianchi, che, però, tornerà in terza posizione alla settima curva del passaggio successivo.
Thompson torna nella mischia durante il nono giro grazie al sorpasso su Bianchi al Curvone. Durante la tornata successiva, l’australiano guadagna anche una posizione su Salvador alla Quercia. Lo spagnolo, però, torna in P2 già al Curvone. Durante il decimo passaggio si assiste anche alla caduta di Aksu alla Variante del Parco, dalla quale riuscirà a rialzarsi (e a ripartire) senza problemi.
La leadership di Ieraci comincia a traballare alla fine del giro 11, visto l’attacco ben piazzato da Salvador al Curvone. L’ultimo passaggio si apre con la scivolata di Gaggi (situato in coda al trenino di testa) all’altezza delle Rio.
Le chance di vittoria di Salvador evaporano alla Quercia, punto nel quale Ieraci e Thompson superano il leader della classifica. Bianchi scopre le sue carte sul rettilineo prima del Curvone, dove guadagna la posizione sia sull’australiano che sullo spagnolo.
Salvador, però, non può permettersi di lasciare la seconda posizione nelle mani di qualcun altro e, di conseguenza, stacca tardissimo al Carro, spedendo la sua moto e quella di Bianchi oltre i limiti della pista. Lo spagnolo, dato l’errore, è costretto a rallentare, venendo quindi superato da Thompson. Il lucchese, invece, riesce a tornare in pista in P2.
Bruno Ieraci, pilota della Triumph di CM Triumph Factory Racing, vince Gara 1 del Round di Emilia Romagna del WorldSPB. Filippo Bianchi, alla prima apparizione in un campionato del mondo, e Carter Thompson seguono l’abruzzese sul podio. Salvador, Torres, Seabright (+2 posizioni per due escursioni oltre i limiti della pista durante l’ultimo giro), Artigas, Bartolini (una posizione di penalità per il motivo sopra elencato), Buis, Benetti, Osuna, Fuertes, Risueno (gli ultimi con una posizione aggiunta dalla direzione gara), Veneman e Gennai completano la zona punti.
I risultati della gara
I risultati di Gara 1 del Round di Emilia Romagna del WorldSPB
La classifica generale
La classifica del WorldSPB al termine di Gara 1 del Round di Emilia Romagna
David Salvador (139), nonostante la quarta posizione, allunga nella classifica piloti, così come il Team Prodina Kawasaki XCI (263) e Kawasaki (187) nelle classifiche riservate alle squadre e ai costruttori,.
I prossimi appuntamenti
Il sabato pomeriggio di Misano vedrà i piloti di Supersport (14.00), Superbike (15.30) e V2 Future Champ Ducati Academy (16.45) sfidarsi in Gara 1. La Sportbike tornerà in pista domenica alle 9.35 per il Warm Up 2 e alle 12.45 per Gara 2.
I piloti del mondiale Sportbike si prenderanno una lunga pausa prima di tornare in pista in quello che sarà il sesto degli otto appuntamenti previsti dal calendario. La prossima tappa della serie destinata ai giovani piloti sarà, infatti, il Round di Francia al Circuit de Nevers Magny-Cours, su cui le moto metteranno le ruote dal 4 al 6 settembre. La categoria supporterà WorldSBK, WorldSSP e Yamaha R3 bLU cRU World Cup durante quel weekend.
Media: worldsbk.com
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