Sebastian Vettel vince il GP della Malesia 2013

CONDIVIDI

SEGUI P300.it

Telegram | Canale News

Telegram | Discussione

Google News

Twitter

Instagram

Pioggia, errori dei piloti, errori ai box, momenti di suspance. Questo il GP della Malesia che vede la vittoria di Sebastian Vettel dopo una lotta durissima con il compagno di squadra Mark Webber. Al terzo posto Lewis Hamilton con la Mercedes, al primo podio con la nuova squadra e protagonista di una sosta bizzarra (si ferma al box Mclaren invece che al suo) seguito da Nico Rosberg che non sarà contento dei favoritismi del muretto nei confronti del compagno.

Gara che parte su intermedie per tutti, e il primo colpo di scena arriva già al primo giro. Fernando Alonso tampona Sebastian Vettel e invece di rientrare ai box a cambiare l’ala danneggiata rimane in pista. Sul rettilineo principale l’ala cede e Fernando finisce fuori pista, rischiando di colpire Mark Webber. Rischio inutile che meriterà spiegazioni.

La pista si asciuga e tutti cambiano passando alle slick. Si delinea un doppio confronto interno Mercedes – Red Bull, con Vettel e Webber che rischiano di rovinare la gara di entrambi e il tedesco che forza il sorpasso. Ce ne sarà da parlare a fine gara, con l’entourage di Webber che non è per niente soddisfatto del comportamento di Sebastian dopo che Mark ha condotto per gran parte il Gran Premio.

Battaglia interna anche per Rosberg e Hamilton, con il tedesco che chiede più volte al team di far spostare Hamilton ritenuto più lento e Ross Brawn in persona che gli chiede di restare al suo posto.

Dietro la doppia coppia giunge Felipe Massa, l’unico Ferrarista rimasto sul tracciato. Partenza un po’ al rallentatore per lui e recupero nel finale.

Il vincitore di una settimana fa, Kimi Raikkonen, arriva settimo dietro al compagno Grosjean, che stavolta si riscatta.
Ottima la gara di Nico Hulkenberg, ottavo con la Sauber anche se con qualche azione un po’ troppo aggressiva nei confronti di Raikkonen.

Peccato per la Mclaren, che stava portando a casa punti buoni con Button prima di un problema ai box sulla ruota anteriore destra.
Perez, costretto a cambiare gomme all’ultimo giro, arriva nono.

Da segnalare ancora l’ottimo Bianchi nelle ultime posizioni, tredicesimo con mezzo minuto di vantaggio su Pic.

Ritirate entrambe le Force India per problemi tecnici, nonostante il grande passo gara mostrato in prova.

Questo l’ordine di arrivo:

PosNoDriverTeamLapsTime/RetiredGridPts
11Sebastian VettelRed Bull Racing-Renault56Winner125
22Mark WebberRed Bull Racing-Renault56+4.2 secs518
310Lewis HamiltonMercedes56+12.1 secs415
49Nico RosbergMercedes56+12.6 secs612
54Felipe MassaFerrari56+25.6 secs210
68Romain GrosjeanLotus-Renault56+35.5 secs118
77Kimi RäikkönenLotus-Renault56+48.4 secs106
811Nico HulkenbergSauber-Ferrari56+53.0 secs124
96Sergio PerezMcLaren-Mercedes56+72.3 secs92
1018Jean-Eric VergneSTR-Ferrari56+87.1 secs171
1117Valtteri BottasWilliams-Renault56+88.6 secs18
1212Esteban GutierrezSauber-Ferrari55+1 Lap14
1322Jules BianchiMarussia-Cosworth55+1 Lap19
1420Charles PicCaterham-Renault55+1 Lap20
1521Giedo van der GardeCaterham-Renault55+1 Lap22
1623Max ChiltonMarussia-Cosworth54+2 Laps21
175Jenson ButtonMcLaren-Mercedes53+3 Laps7
1819Daniel RicciardoSTR-Ferrari51+5 Laps13
Ret16Pastor MaldonadoWilliams-Renault45+11 Laps16
Ret15Adrian SutilForce India-Mercedes27+29 Laps8
Ret14Paul di RestaForce India-Mercedes22+34 Laps15
Ret3Fernando AlonsoFerrari1+55 Laps3

Fonte tempi: formula1.com

Aggiornamenti a seguire.

P300 MAGAZINE

Continua a seguirci

Avatar of Alessandro Secchi
Alessandro Secchi
Classe 1983. Ragioniere sulla carta, informatico per necessità, blogger per anni ed ora giornalista pubblicista per passione. Una sedia, una tastiera e tre schermi sono il mio habitat naturale.
"Il mio Michael" è il mio libro su Schumi ma, soprattutto, il mio personale modo di dirgli "Grazie". #KeepFightingMichael, sempre!

P300 MAGAZINE

NEWSLETTER

ULTIMI ARTICOLI

GRUPPI AMICI

Telegram | Passione Motorsport

ALTRI DALL'AUTORE

P300 MAGAZINE

Continua a seguirci