NASCAR

“Schumacher” è un viaggio, nei ricordi e nel dolore

Autore: Alessandro Secchi
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Pubblicato il 16 Settembre 2021 - 01:30
Tempo di lettura: 5 minuti
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“Schumacher” è un viaggio, nei ricordi e nel dolore
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Aspettavo questo giorno da quando “Schumacher” è stato annunciato su Netflix e mi ero preparato. Quanto meno credevo di averlo fatto.

Non aspettatevi una recensione, perché non credo lo sarà. Non mi addentrerò nei tecnicismi, nel montaggio, in quello che dovrebbe essere un resoconto asettico di un prodotto televisivo. Pensavo di essere pronto a rivivere momenti che non sapevo come sarebbero stati trattati e credevo di poter gestire il tutto con gli anni che, ormai, sono passati da un libro chiuso, quello del tifo, della passione travolgente e delle domeniche da gara. Niente di tutto questo. Sono passate ore dalla fine della visione e mi sento svuotato, rivoltato come un calzino, preso e sbattuto qua e là da un vortice. Uno straccio.

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