Le tante piogge e il forte vento compromettono, in larga parte, il lavoro delle squadre. Bulega in testa al giovedì (sul bagnato).
Sia il Motomondiale che il Circus della Superbike stanno svolgendo i rispettivi programmi di test in vista della stagione 2026, ma se lo Shakedown in Malesia della MotoGP è cominciato col piede giusto, le prove collettive a Portimão si sono trasformate in un nulla di fatto.
Sin dalla scorsa settimana, mentre le squadre erano ancora a Jerez, c’era il timore che il fattore meteo potesse condizionare, in maniera importante, il lavoro in Algarve durante la due giorni di test iniziata ieri. Purtroppo, i team ci avevano visto giusto, tanto che BMW ROKiT ha deciso di disertarli completamente e di “conservare” le giornate utili per scendere in pista più in là nel tempo (pur compiendo la presentazione della nuova M1000RR).
Guardando alla combinata, il miglior tempo l’ha fatto segnare Garrett Gerloff durante la prima giornata. Il texano di casa Kawasaki è sceso in pista sia col nuovo che col vecchio modello della Ninja, facendo segnare un 1:46.262 come riferimento; crono assolutamente irrilevante, dato che il miglior tempo durante la Superpole del 2025 era stato un 1:39.081, firmato Toprak Razgatlıoğlu.

In totale, solo quattro piloti hanno messo le ruote in pista al giovedì: oltre a Gerloff sono scesi in pista Alberto Surra (Ducati Motocorsa), Lorenzo Baldassarri (Ducati GoEleven) e Sam Lowes (Ducati Marc VDS). Insieme a loro ha girato anche Philipp Öttl, sulla Panigale V2 di Feel Racing.
Nella giornata di oggi, invece, la presenza in pista è stata leggermente più massiccia, anche se il meteo non è stato per nulla clemente. Il più rapido, Nicolò Bulega, ha completato 18 giri ed il suo miglior tempo è stato di 1:59.144, di soli 0″039 più veloce di quello del compagno Iker Lecuona (mai così vicino in classifica al #11).

Jake Dixon, su Honda, ha avuto a disposizione due moto differenti ed il suo miglior crono è stato di 2:00.111, con Surra quarto nel giorno 2. La seconda Honda è stata affidata a Tetsuta Nagashima, probabile sostituto di Somkiat Chantra per la prova a Phillip Island che si disputerà tra tre settimane.
Bimota, invece, ha potuto contare sugli sforzi del solo Xavi Forés. Il tester spagnolo è stato l’unico, della Casa riminese, a girare in pista a Portimão, chiudendo con un 2:01.807 di riferimento. Presenti anche altri nomi al di fuori del paddock Superbike, come Tommy Bridewell (il quale avrebbe dovuto correre a Phillip Island, ma la cui wildcard pare sia stata cancellata), Cameron Beaubier e Luke Stapleford.
Ora le squadre s’involeranno alla volta di Phillip Island, per gli ultimi test prestagionali e per l’inizio del campionato, che partirà col Round d’Australia 2026. Sarà cruciale anche il lavoro sulle gomme durante le prove collettive, dato che il rischio di manche falsate dal pitstop è sempre dietro l’angolo.
Fonte immagine: worldsbk.com
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