SBK | Test per Kawasaki, BMW e Honda a Jerez pre-2022, la sintesi delle tre giornate

Rea e Lowes ottimisti per il potenziale della ZX-10RR 2022, Honda al lavoro sull’elettronica. BMW in pista con tutti e quattro i piloti.


Da mercoledì ad oggi, a Jerez de la Frontera, sono stati disputati i primi test dell’inverno 2021-2022, in vista della prossima stagione del campionato SBK. A parteciparvi sono stati i marchi Kawasaki, Honda e BMW, mentre Ducati aveva anticipato i concorrenti di qualche settimana permettendo al rientrante Álvaro Bautista di riadattarsi alla Panigale V4 R, facendolo girare proprio a Jerez insieme a Nicolò Bulega (futuro pilota del team Aruba.it in Supersport con la Panigale V2).

https://twitter.com/ArubaRacing/status/1463955637847662602

Questa tre giorni, invece, ha segnato sia il ritorno in pista dei massimi protagonisti della SBK, sia il primo approccio di alcuni debuttanti con le 1000cc derivanti dalla produzione stradale ed anche il rientro di certi volti di grande calibro.

Partendo da Kawasaki, l’ex-dominatrice del campionato ha dimostrato, in questi primi test, di non voler rassegnarsi al declino nei confronti delle rivali dirette, Yamaha in primis. Jonathan Rea ed Alex Lowes hanno girato mercoledì e venerdì, con un giovedì d’intermezzo nel quale hanno analizzato, insieme a Pere Riba ed allo staff del team Provec, i dati acquisiti durante la prima giornata.

Non sono stati resi disponibili cronologici o risultati, ma i tempi fatti segnare dall’ex-campione del mondo durante l’ultimo giorno sono sembrati eccellenti. Anche Lowes ha avuto di che gioire, potendo effettuare le due sessioni senza problemi dati dagli acciacchi fisici del 2021.

Uno dei temi di maggior interesse in merito al campionato 2022 sarà vedere di cosa sarà capace la nuova coppia del team Honda HRC, formata dagli spagnoli Iker Lecuona e Xavi Vierge, provenienti dal Motomondiale. La giornata di giovedì, purtroppo, ha costretto alla resa l’ex-pilota KTM per via di una caduta alla 12, ma il suo compagno ha potuto completare tutt’e tre le giornate.

Il pilota di Barcellona ha stampato, come miglior tempo, un 1:40.228 durante il terzo giorno, mentre il riferimento di Lecuona è rimasto l’1:40.430 del mercoledì. La novità più importante ha riguardato la scelta delle sospensioni, poiché il team ha deciso di puntare su quelle Showa dopo il biennio passato usando le Öhlins.

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BMW si è presentata in forze a queste prove collettive, permettendo ad entrambi i suoi team di punta, SMR e Bonovo Action MGM Racing, di partecipare. Scott Redding, dopo un primo test sulla pista dell’Estoril in Portogallo, ha potuto ritornare subito in sella alla sua nuova M1000RR sulla quale debutterà il prossimo anno, insieme al compagno Michael van der Mark.

I due non hanno testato componenti inedite o fortemente innovative, ma, come detto da Shaun Muir e Marc Bongers, si sono concentrati sull’indirizzare lo sviluppo di motore e telaio. Durante la sessione in Portogallo Redding si era detto contento del suo primo approccio con la M1000RR, pur evidenziandone i limiti nei confronti dei marchi al top della categoria.

Qui a Jerez il #45 ha girato in 1:39.909 al venerdì migliorando di circa 0″8 nell’arco del test, mentre il suo compagno olandese è partito da un piuttosto tranquillo 1:41.1 per poi scendere a sua volta sotto il ’40, “battendo” Redding di 0″2 quest’oggi.

Parlando del team Bonovo, l’aver partecipato a questo test è segno di quanto il marchio BMW creda in questa struttura. Eugene Laverty, oramai in orbita BMW da un paio d’anni, e Loris Baz, rientrante nel mondiale dopo l’annata con Ducati nel MotoAmerica, hanno collezionato un buon numero di giri (il francese ben 220 nell’arco di tre giorni), pur girando su tempi più lenti dei compagni di marca factory.

Il lavoro in tandem con SMR Racing pare stia procedendo bene secondo il team manager Michael Galinski, con Baz che si è concentrato sul comprendere una moto molto differente dalle ultime guidate nel mondiale e nel campionato americano, mentre Laverty, al contrario 2021, non dovrà partire ad handicap con pochissimi chilometri di test come accaduto con RC Squadra Corse.

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Si è concluso così il primo test collettivo in vista del 2022 per la SBK. Kawasaki ha già annunciato che ritornerà a gennaio sempre a Jerez per migliorare il pacchetto della ZX-10RR, ma ovviamente anche Honda, BMW e pure Ducati e Yamaha non rimarranno a guardare.

Fonte immagine: worldsbk.com

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