SBK | Test Jerez de la Frontera pre-2026, giorno 2: Nicolò Bulega al comando in un venerdì di condizioni miste

Di: Alyoska Costantino
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Pubblicato il 22 Gennaio 2026 - 21:40
Tempo di lettura: 3 minuti
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SBK | Test Jerez de la Frontera pre-2026, giorno 2: Nicolò Bulega al comando in un venerdì di condizioni miste

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Il vicecampione del mondo è il più veloce davanti ad Alex Lowes, Vierge e Sam Lowes. In pista anche Rea sulla Honda.

La seconda ed ultima giornata di test a Jerez della SBK in questo mese di gennaio si è conclusa qualche ora fa. Ad ottenere il miglior tempo nella sessione conclusiva, in una giornata dalle condizioni più favorevoli ma comunque miste, è stato Nicolò Bulega su Ducati Panigale V4R.

L’emiliano, senza troppo stupore, è stato il più rapido girando in 1:39.331, issando al comando anche della classifica combinata delle due giornate (per ovvi motivi, dato che ieri era bagnato). “Bubi” ha staccato di 0″1 Alex Lowes, secondo classificato con la Bimota.

Guardando la classifica, le altre Ducati sono un po’ più sparpagliate. Eccezion fatta per l’ottimo quarto posto di Sam Lowes per il team Marc VDS Elf, va registrato il sesto posto di Iker Lecuona sulla seconda Panigale ufficiale (a 0″6 dal compagno di squadra), mentre gli altri ducatisti si trovano dalla 14a posizione in poi, occupata da Yari Montella.

In pista, quest’oggi, anche Lorenzo Baldassarri ed Alberto Surra, entrambi prossimi al debutto in SBK rispettivamente con Go Eleven e Motocorsa Racing. I due hanno occupato le posizioni 23 e 24, a più di due secondi e mezzo da Bulega.

Bimota non poteva contare sui numeri, ma si è comunque comportata bene con entrambi i titolari. Oltre il secondo posto di Alex, il team KRT vede Axel Bassani in settima posizione, mentre Xavi Forés, in qualità di tester, ha chiuso 22°.

La prima Yamaha occupa la terza posizione con Xavi Vierge, anche lui alle sue prime uscite con la R1 dopo l’abbandono ad Honda. Il #97 ha patito 0″4 di ritardo, ma ha sorprendentemente avuto la meglio nel confronto col compagno Andrea Locatelli, ottavo ad un secondo pieno dalla vetta.

“Loka” precede di 0″002 Stefano Manzi sulla Yamaha di GRT, mentre Remy Gardner ha chiuso decisamente più staccato, in 21a piazza. Presente in pista anche Twan Smits, pilota dell’IDM (ribattezzato, dal 2026, come campionato Euro Moto) ed equipaggiato di una R1, preparata dal team Apreco.

Il capitolo BMW si apre con la quinta posizione a sorpresa di Michael van der Mark. L’ex-titolare del team ROKiT ha continuato il proprio lavoro con la Casa tedesca in forma di tester, completando ben 45 giri. Solo Hannes Soomer, anche lui presente in via eccezionale insieme al team BMW Enos Motorsport, ne ha compiuti di più tra i piloti attrezzati di una Superbike (57).

Danilo Petrucci, ieri leader della sessione bagnata, ha chiuso 17° con soli 19 passaggio completati, segno di come i suoi tempi sarebbero potuti ancora scendere con una permanenza maggiore in pista. Miguel Oliveira, secondo pilota BMW ROKiT per il 2026, è 12°.

Curioso quanto accaduto all’interno del team Honda HRC. Ieri a girare è stato Tetsuta Nagashima sulla moto del test team, ma quest’oggi è toccato a Jonathan Rea salire in sella alla CBR1000RR-R, ottenendo la top ten alle spalle di Stefano Manzi; il sei volte iridato ha persino girato più veloce di Jake Dixon, anche se di soli 0″008. Garrett Gerloff su Kawasaki ed Oliveira separano i due britannici in classifica.

Il prossimo appuntamento sarà coi test di Portimão di settimana prossima (28-29 gennaio), per i quali si spera di avere un meteo più clemente per poter vedere, in maniera più chiara, il potenziale di ogni Casa iscritta al campionato.

Qui i risultati di giornata.

Fonte immagine: worldsbk.com

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