SBK | Test al Motorland di Aragón pre-2020, sintesi della prima giornata

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Test al Motorland di Aragón pre-2020, sintesi della prima giornata

Rea comanda la classifica, mattinata buttata per colpa della pioggia. Tre moto diverse davanti di 13 Novembre 2019, 19:00

Poche ore fa si è conclusa la prima delle due giornate di test di fine 2019 al Motorland di Aragón, i primi in preparazione alla stagione 2020 del campionato Superbike. Una giornata che ha riservato il meglio nella sua seconda parte, poiché la mattinata è andata sprecata a causa dell’asfalto bagnato dalla pioggia di ieri notte, non permettendo un primo assaggio completo ai piloti sulle moto che useranno l’anno venturo. Fortunatamente, nel pomeriggio è tornato il sole.

A comandare la classifica è sempre lui, anche quando non si tratta di un weekend di gara: Jonathan Rea, col tempo di 1:50.416, si è messo al primo posto al pomeriggio, mentre al mattino non ha praticamente girato e difatti il numero di passaggi effettuati dal nordirlandese è piuttosto esiguo (solo 27 giri). Nonostante la poca mole di lavoro svolta dal campione del mondo, la giornata del team KRT è stata comunque molto intensa, con Alex Lowes che ha guidato per la prima volta la Kawasaki (terminando sesto, a 1.1 secondi da Rea) e con gli ultimi due campioni della SSP300, Manuel González e Ana Carrasco, che hanno avuto l’opportunità di guidare la ZX-10RR come premio per i risultati ottenuti nel corso del 2019.

Anche nel box Ducati c’è una nuova entry, forse uno dei motivi d’interesse più importanti in vista della stagione 2020. Scott Redding, campione del BSB 2019, ha fatto da subito una buona impressione conquistando il secondo posto nelle prove odierne. Uno tra i primissimi ad entrare in pista, l’inglese ha terminato a quattro decimi dal campione del mondo, con ben 51 giri all’attivo. Ben messi anche gli altri ducatisti: Chaz Davies, quarto, ha lavorato sull’elettronica ed è il primo dei piloti sopra l’1:51 (1:51.176 il suo tempo, con 37 giri effettuati), mentre Leon Camier, alla sua prima esperienza con la Ducati, ha chiuso ottavo dopo esser stato secondo nelle prove sul bagnato.

In terza posizione una Yamaha, quella di Michael van der Mark. L’olandese, ora affiancato dal pluricampione del mondo della Supersport Andrew Pitt, ha terminato a meno di un decimo da Redding ma il suo numero di giri è piuttosto basso, solo 37 (gli stessi dell’ex-compagno Lowes). Chi ne ha fatti più di lui è il nuovo arrivato Toprak Razgatlıoğlu, quinto a quattro decimi dal compagno e tra i primissimi a scendere in pista al mattino; sull’acqua, le R1 sono andate piuttosto bene, con van der Mark primo e il turco al quarto posto. C’è da sottolineare come sia il team Pata Crescent che la squadra GRT abbiano utilizzato le moto del 2019, mentre il modello per la stagione 2020 vedrà il suo debutto a Jerez de la Frontera. Garrett Gerloff e Federico Caricasulo, alle loro prime esperienze sulle SBK, hanno concluso in settima e nona posizione, con più di 100 giri in totale tra i due.

In quest’occasione non erano presenti i team BMW e Honda, per cui è ancora troppo presto per delineare un quadro generale delle forze in campo; ciò non sarà possibile farlo domani e di certo ancora per un bel po’. Domani alle 10:00 inizierà la seconda giornata di test ad Alcañiz.

Qui i risultati della sessione pomeridiana.

Fonte immagine: worldsbk.com



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