SBK / Supersport | GP Emilia-Romagna 2022, sintesi del venerdì

A Razgatlıoğlu va la mattinata, Bautista si rifà al pomeriggio. Sorprende il rientrante Öttl in top five.


La prima giornata di prove del GP Emilia-Romagna 2022 si è conclusa per la SBK e le due categorie Supersport, con un tipico tempo romagnolo ad accogliere i vari protagonisti delle derivate di serie in quel di Misano.

SBK

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Anche al Santa Monica, comunque, i valori in campo non sono cambiati. I primi tre piloti in classifica continuano a guidare le danze e stavolta è toccato ad Álvaro Bautista essere il capoclassifica. Il pilota Ducati si è messo al primo posto al termine della FP2 pomeridiana in 1:34.008, andando vicinissimo all’abbattimento del muro del ’34 nel suo ultimo giro lanciato, prima di perdere un paio di decimi forse per l’ostacolo di un pilota più lento.

Con le temperature più calde lo spagnolo ha fatto un grosso balzo in avanti rispetto alla FP1, migliorando di 1″3 il proprio riferimento. Sulla pista di casa, come lo scorso anno, sta andando bene anche Michael Ruben Rinaldi, quarto assoluto e staccato di un decimo dal compagno di squadra; tuttavia, il #21 non sembrerebbe avere quel margine di cui disponeva durante l’edizione 2021, conclusa con una doppietta.

Rimanendo in tema Ducati, la quinta posizione è andata al sorprendente Philipp Öttl, dichiarato idoneo a correre questo round giusto ieri e distante da Bautista di meno di mezzo secondo. E’ stata una buona giornata per i privati poiché anche Garrett Gerloff (a cui è stato dato l’ok di correre giovedì proprio come per il tedesco) si trova al sesto posto sulla sua Yamaha.

La prima R1, tuttavia, rimane sempre quella col #1. Toprak Razgatlıoğlu ha terminato il venerdì al secondo posto nella combinata, ma al mattino il turco è stato il più veloce in pista davanti al compagno Andrea Locatelli. Con l’aumento delle temperature, però, le moto di Iwata sono sembrate più in affanno e, se “Razga” è riuscito a conservare il secondo posto a 0″1 da Bautista, l’italiano è ai margini della top ten e non ha migliorato il tempo del mattino.

Le prime quattro posizioni sono racchiuse in un fazzoletto ed in mezzo non può di certo mancare Jonathan Rea. Forte dei due successi all’Estoril, il sei volte campione è rimasto anche lui a 0″1 dalla prima Ducati, perdendo il terzo posto da Razgatlıoğlu per soli 0″019; da verificare il passo di “Johnny”, forse un passo indietro rispetto a quello dei due diretti avversari. Settimo posto per Alex Lowes sulla seconda Kawasaki.

Rispetto che all’Estoril, la lotta tra Honda e BMW qui appare un po’ più equilibrata e Scott Redding, nonostante dei problemi tecnici nella FP1, ha chiuso il venerdì della SBK al nono posto. Pochi millesimi lo separano da Iker Lecuona, ottavo, ma i due sono riusciti a regolare i rispettivi compagni di squadra con Xavi Vierge 11° ed Ilya Mikhalchik, sostituto di van der Mark, addirittura 23°.

Un breve sguardo anche agli altri italiani: Axel Bassani, nonostante il buon andamento delle Ducati, si trova solo 12° sulla Panigale V4R del team Motocorsa, mentre il rientrante Roberto Tamburini guida un terzetto tricolore formato da Gabriele Ruiu ed Alessandro Delbianco.

SSP

Formula E | Primo shakedown con la nuova vettura Gen3 per la Jaguar

Sulla pista riminese i piloti italiani non vogliono sfigurare e la dimostrazione per eccellenza è arrivata nella SSP. La pattuglia italiana ha monopolizzato la primissima parte della classifica con Nicolò Bulega al comando in 1:37.620, circa 0″2 più veloce di Stefano Manzi. Il pilota Triumph ha avuto anche il piacere di aggiudicarsi la sua prima prova libera col miglior tempo in FP1.

E’ il solito Dominique Aegerter a cercare di porre un freno alla dominanza nostrana a Misano, col terzo posto di fine giornata. Lo segue un altro terzetto italiano formato da Federico Caricasulo, un rivitalizzato Raffaele De Rosa e Lorenzo Baldassarri, ancora speranzoso di tenere aperto questo campionato.

SSP300

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Nella classe leggera il più veloce al termine del venerdì è stato Victor Steeman in 1:49.098 e con un vantaggio di quasi 0″4 sul suo primo inseguitore. L’Estoril è stato un appuntamento piuttosto magro per l’olandese e già dalla gara italiana servirà un riscatto.

Seppur non quanto in SSP, anche in SSP300 la pattuglia italiana si è fatta notare: Vannucci occupa la seconda posizione davanti allo spagnolo Millan e ad altri due italiani, Coppola e Ieraci. Marc García, il leader del mondiale, occupa la sesta posizione con 0″8 di ritardo, ma è decisamente più avanti rispetto a Samuel Di Sora (13°) ed Álvaro Diaz (15°).

Qui i risultati di FP1 e FP2 della SBK, insieme alla combinata del venerdì di Misano.

Fonti immagini: arubaracing.it, yamaha-racing.com, worldsbk.com

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