La gara inglese sarà l’ultima prima di una pausa di due mesi. Bulega senza avversari in SBK, cerca la prima vittoria a Donington.
Il paddock della Superbike è giunto a due terzi del proprio campionato. In programma, per questo fine settimana, vi è il Round Gran Bretagna 2026, ottava prova del Mondiale e l’ultima prima di una lunga pausa estiva, che terminerà solo ad inizio settembre con la prova in Francia a Magny-Cours.
In questo weekend, invece, si correrà a Donington Park, luogo dove la SBK ha avuto origine. La scorrevole pista situata vicino alla Foresta di Sherwood è, tutt’oggi, uno dei tracciati più amati dagli appassionati di vecchia data, oltre ad essere un circuito in cui, anche nel 2026, il pilota può fare la differenza.
SBK

Per le tre manche della categoria SBK, in realtà, non vi sono grosse aspettative. Dopo sette Round di dominio assoluto, Nicolò Bulega giunge su un tracciato dove non ha ancora mai vinto, ma in una situazione in cui, al momento, non sembrerebbe avere avversari davvero capaci di batterlo. All’orizzonte si potrebbe profilare un’altra tripletta, con “Bubi” tra l’altro carico dalla vittoria alla Race of Champions al World Ducati Week di domenica scorsa.
L’unico che potrebbe impensierirlo è Iker Lecuona, ma finora il valenciano non è ancora stato capace di battere, in un duello uno contro uno, il proprio caposquadra. I risultati dell’ex-MotoGP non sono granché rilevanti qui (visti gli anni passati in Honda), perciò l’obiettivo minimo dello spagnolo saranno i podi.
Con le Ducati ufficiali in forma smagliante, le Panigale V4R private potrebbero invece giocarsi le posizioni subito retrostanti. Yari Montella, al momento, è terzo in campionato e, fresco di rinnovo col team Barni Racing, giunge a Donington col giusto spirito, mentre Sam Lowes, reduce da una tappa di Misano poco proficua, avrà dalla sua il fatto di poter giocare “in casa”. Per il team Marc VDS sarà un weekend importante anche per un’altra ragione, così come per la divisione Moto2: il conte Marc van der Straten, fondatore della compagine, ci ha recentemente lasciati e la squadra belga avrà sicuramente voglia di onorarlo al meglio.
Parlando di piloti inglesi, anche la coppia Tommy Bridewell-Tarran Mackenzie, entrambi grandi conoscitori di Donington, potrebbero rappresentare delle sorprese nella lotta per la top five o addirittura il podio. Speranze più limitate, invece, per Lorenzo Baldassarri, Alberto Surra (la cui partecipazione pare anche a rischio) ed Álvaro Bautista. Per il due volte campione SBK queste gare potrebbero essere decisive per delineare il proprio futuro come pilota, non solo del team Barni ma in generale.
A fronteggiare la corazzata Ducati, con tutta probabilità, sarà Bimota. La Casa riminese ha avuto in Donington Park, nel 2025, un ottimo alleato e le doti ciclistiche della KB998 Rimini, sulla carta, si sposano divinamente col tracciato inglese. Alex Lowes ha ripreso slancio nel Mondiale dopo le due top five ottenute a Misano ed ha ancora a tiro Montella per riprendersi il terzo posto iridato.
Axel Bassani, dal canto suo, non ha grandissimi ricordi qui a Donington Park, ma negli ultimi tre Round ha ottenuto sette top ten e, al Santa Monica, si è regalato anche due quarti posti. “El Bocia” ha il compito di dare continuità a queste performance e ritrovare un podio che manca dall’Australia.
Si passa poi al capitolo BMW, le cui prospettive per il weekend, rispetto ai due anni precedenti, sono decisamente meno rosee. Perso un interprete di Donington del calibro di Toprak Razgatlıoğlu, la Casa dell’Elica potrà comunque contare sui propri due titolari, con Danilo Petrucci al rientro e Miguel Oliveira in ripresa dopo esser già rientrato in Emilia-Romagna. Tra l’altro, “Petrux” ha in Donington una pista amica, dove è arrivato a podio lo scorso anno, durante Gara 1.
Per quanto riguarda le Case giapponesi, delle tre partecipanti quella con più chance potrebbe essere Kawasaki. La Casa di Akashi, un po’ come Bimota, gode di un’ottima ciclistica sulla propria “Ninja” e la cabala recente, su questo tracciato, le sorride, ripensando ai tempi gioiosi di Tom Sykes e Jonathan Rea. Garrett Gerloff, pur non avendo il pedigree dei due britannici, ha buone possibilità di comportarsi bene.
Honda rimane il fanalino di coda dell’intero gruppo. In Inghilterra il team HRC schiererà una formazione a tre punte coi due titolari, Somkiat Chantra e Jake Dixon (quest’ultimo al secondo rientro dopo l’Aragona) ed il tester Rea, fresco vincitore della 8 Ore di Suzuka. Tuttavia, nonostante la presenza del sei volte iridato, le chance del marchio di Tokyo non si prospettano molto più alte.
Per Yamaha, la tappa di Donington Park rappresenta una delle poche, forse pochissime occasioni, di puntare ad un risultato discreto. Il tracciato non richiede la ricerca della velocità di punta e la R1M, carente su quel punto, potrebbe giovare di questo fattore, così come la coppia ufficiale Andrea Locatelli-Xavi Vierge.
Lo yamahista con più possibilità di fare bene, però, potrebbe essere Stefano Manzi. “Manzer”, in SSP, ha vinto la prima manche di Donington dello scorso anno ed ha concrete chance di ripetere le belle performance viste nel 2025, seppur per posizioni decisamente meno importanti. In una fase un po’ di sudditanza, invece, Remy Gardner sulla seconda R1 di GRT, così come la coppia Motoxracing formata da Mattia Rato e Bahattin Sofuoğlu.
SSP

Escludendo la R3 Cup e la WCR, la SSP sarà l’unica, delle due categorie cadette, ad affiancare la categoria SBK in questo fine settimana. Il Mondiale ex-600 ha preso la direzione di Albert Arenas, con lo spagnolo in vantaggio di 56 punti su Valentin Debise e tornato al successo in quel di Misano.
Nonostante il vantaggio di sicurezza, il #75 non dovrà abbassare la guardia, così come il team AS Racing per cui corre. Le R9, in questo fine settimana, potrebbero essere le grandi favorite, con anche Can Öncü (vincitore di Gara 2 nel 2025) candidato al successo.
L’estate è arrivata anche nel Regno Unito e questo fine settimana, a Donington, il caldo non mancherà: sono infatti previsti tre giorni di sole, con massime di addirittura 32° al venerdì; le giornate di sabato e domenica, invece, dovrebbero rivelarsi più fresche.
La concomitanza con la MotoGP svantaggerà la SBK, la quale in Italia andrà su un canale differente dal classico 208 del decoder Sky. Tuttavia, il fuso di un’ora con la Gran Bretagna permetterà agli utenti di TV8 di guardarsi sia Gara 1 che Gara 2 SBK in diretta sul digitale terrestre.
INFO TRACCIATO

Lunghezza tracciato: 4.023 m
Rettilineo principale: 550 m
Curve: 12 (5 a sinistra, 7 a destra)
Senso: orario
Record della pista: 1:24.629 (Toprak Razgatlıoğlu, BMW, 2024)
ALBO D’ORO


ORARI TELEVISIVI
Venerdì 10 luglio 2026
11:20 – FP1 SBK (Sky Sport Arena, WorldSBK.com)
12:20 – FP SSP (WorldSBK.com)
16:00 – FP2 SBK (Sky Sport Arena, WorldSBK.com)
17:00 – SP SSP (Sky Sport Arena, WorldSBK.com)
Sabato 11 luglio 2026
10:20 – WUP1 SSP (WorldSBK.com)
10:40 – FP3 SBK (WorldSBK.com)
12:00 – SP SBK (Sky Sport Max, WorldSBK.com)
15:00 – Gara 1 SSP (Sky Sport Max, WorldSBK.com)
16:30 – Gara 1 SBK (Sky Sport Max, TV8, WorldSBK.com)
Domenica 12 luglio 2026*
10:20 – WUP SBK (WorldSBK.com)
10:40 – WUP2 SSP (WorldSBK.com)
12:10 – SP Race SBK (Sky Sport Arena, WorldSBK.com)
15:00 – Gara 2 SSP (Sky Sport Arena, WorldSBK.com)
16:00 – SP Race SBK (TV8)
16:30 – Gara 2 SBK (Sky Sport Uno, TV8, WorldSBK.com)
*: in corsivo gli orari in differita.
Fonti immagini: arubaracing.it, press.bmwgroup.com, medialibrary.yamaha-motor.eu
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