SBK / SSP | GP Australia 2022, sintesi del venerdì

di Alyoska Costantino @AlyxF1
18 Novembre 2022 - 16:05

Rea conduce le due sessioni del venerdì della SBK, Bautista secondo. Buon debutto per Nagashima, sesto con la Honda.


Questa mattina si sono svolte, nelle primissime ore della giornata italiana, le prove libere del venerdì di SBK e SSP in vista del GP Australia 2022 a Phillip Island. Sin dai turni liberi la pista australiana è tornata ad esaltare piloti e spettatori dal vivo per la sua spettacolarità, anche se non si è assistito ad una prima giornata incredibilmente equilibrata. 

SBK 

Infatti, parlando della classe Superbike, entrambe le libere sono state condotte da Jonathan Rea su Kawasaki. In occasione di quest’ultimo Gran Premio dell’anno il nordirlandese non vuole lasciarsi sfuggire la possibilità di tornare alla vittoria dopo quasi sei mesi a secco di successi ed ha terminato la FP2 con un tempo di 1:31.127. 

I distacchi per le prime tre posizioni sono piuttosto risicati, col neocampione del mondo Álvaro Bautista e chiuso a panino tra le due Kawasaki ufficiali. Nonostante una caduta in curva 4, il #19 ha condotto un buon venerdì e, ripensando a quanto fatto tre anni fa, il decimo scarso rimediato da Rea in prova non dovrebbe spaventare. Alex Lowes, terzo, è a poco meno di 0”3 dal compagno di squadra. 

Le due Yamaha Pata completano la top five. Toprak Razgatlıoğlu si è aggiudicato il quarto posto ma la musica per questo fine settimana non sembrerebbe esser la stessa di sette giorni fa a Mandalika; lo conferma anche il ritardo piuttosto importante da Rea, addirittura oltre il mezzo secondo. Il compagno Andrea Locatelli lo segue a mezzo decimo di distanza. 

La vera sorpresa di queste prove è stata Tetsuta Nagashima. Il tester HRC e pilota dell’EWC, qui in sostituzione di Iker Lecuona, ha avuto un debutto sorprendente sulla CBR1000RR-R in versione SBK e per essere il suo primo weekend di gara in questo campionato, rimediare “solo” 0”7 da Rea nella FP2 è stato un mezzo miracolo. Il giapponese precede anche il pilota titolare Xavi Vierge, solo 14°. 

A seguire il #49 troviamo due piloti privati. Il primo di loro è Philipp Öttl, settimo sulla seconda Ducati in classifica, questa gestita dal team GoEleven; il secondo è invece Garrett Gerloff, che si appresta ad iniziare il proprio ultimo weekend sulla Yamaha R1 di GRT. 

Completano la top ten Scott Redding e Michael Ruben Rinaldi, probabilmente tra le delusioni del weekend viste le aspettative. L’inglese, infatti, sperava forse di giovare maggiormente della capacità del tracciato di limare le differenze tra i vari marchi, ma a fine giornata il suo distacco è di 1”1 (primo pilota oltre il secondo di ritardo in classifica). Il riminese, dal canto suo, sta dimostrando il suo poco amore per Phillip Island, comprovato dal secondo e passa di distacco dal compagno Bautista. 

SSP

SBK / SSP | GP Australia 2022, sintesi del venerdì

Dopo un’Indonesia povera di soddisfazioni, Ducati ha qui le proprie ultime due chance per tornare alla vittoria in Supersport dopo anni di assenza ed attesa. Ad accendere un barlume di speranza nel team Aruba.it è stato Nicolò Bulega, autore del miglior tempo in FP2 in 1:34.027. 

Bulega e Federico Caricasulo, su un’altra Panigale V2 ma del team Althea, hanno fatto un altro mestiere tra FP1 ed FP2 e sono stati gli unici a girare in ‘34:0. Dominique Aegerter, terzo, ad esempio è a ben quattro decimi dalla coppia italiana e si trova in mezzo ad una pattuglia italiana più agguerrita che mai, con Montella, Manzi, Baldassarri e De Rosa ad inseguirlo tra la quarta e l’ottava posizione. Tra loro c’è anche Can Öncü, a bordo della Kawasaki Puccetti Racing. 

Ecco i risultati di FP1 e FP2 SBK e la classifica combinata del venerdì. 

Fonti immagini: press.kawasaki.eu, arubaracing.it