Dopo il Motomondiale, anche il paddock della Superbike abbandonerà Phillip Island, muovendosi però sul tracciato permanente.
Continuano i grossi cambiamenti per il motociclismo in Australia. Ad inizio anno c’era stato l’annuncio dell’addio, da parte del Motomondiale, al tracciato di Phillip Island per tentare il progetto di una gara cittadina ad Adelaide, mentre quest’oggi è toccato alla Superbike salutare il caro vecchio tracciato situato sull’omonima isola, per spostarsi a The Bend.
Dal 2028, il Round d’Australia cambierà quindi sede. Al contrario della MotoGP e delle altre classi prototipali, SBK e SSP correranno in un impianto già consolidato e reso famoso dalle tante gare nazionali disputate qui, su tutte quelle dell’ASBK.
Sam Shahin, direttore manageriale dell’impianto pubblicizzato Shell, ha dichiarato: “Assicurare l’arrivo del Mondiale SBK è un risultato significativo per The Bend e l’annuncio odierno rappresenta una data storica per il motociclismo e per l’Australia Meridionale. Dall’inizio la nostra visione è stata quella di dar vita a una struttura della quale sentirci orgogliosi, in grado di attrarre le principali categorie del motociclismo mondiale e di accogliere le competizioni internazionali di livello più elevato. Un decennio dopo, celebriamo un traguardo importante: la SBK arriva qui. Questo Campionato porterà i principali costruttori, team e piloti di motociclismo nell’Australia Meridionale, creando una piattaforma potente che mostrerà il nostro contesto, la nostra appassionata comunità di tifosi e il nostro Stato di fronte ad un audience globale. La Superbike vanta una comunità di tifosi globale dotata di un incredibile passione, e desideriamo dar loro il benvenuto a The Bend ed offrire un’esperienza che rispecchia l’importanza di questo Campionato e il suo posto nel calendario internazionale”.
Peter Malinauskas, premier dello Stato meridionale, ha affermato: “L’arrivo della SBK rafforza ancora di più la posizione dell’Australia Meridionale como capitale del motorsport in Australia e apporterà importanti benefici economici e turistici in tutto lo Stato, specialmente nelle nostre regioni. L’Australia Meridionale ha costruito uno dei portafogli di eventi motoristici più solidi del Paese. Dalle strutture di primo livello del The Bend fino al circuito cittadino di Adelaide, stiamo attraendo grandi eventi, tifosi appassionati e un’audience globale. Con la SBK che si unisce alla MotoGP, l’Adelaide 500 e l’AirTouch 500 Enduro, quest’annuncio rafforza il nostro impegno nel motorsport e rispecchia la nostra determinazione nel garantire che l’Australia Meridionale continui a essere il punto di riferimento del motociclismo in questo Paese. Offre, inoltre, una strada affinché la prossima generazione di piloti, ingegneri, ufficiali, volontari ed appassionati del motorsport possa essere coinvolta in una competizione al massimo livello mondiale, qui a casa nostra”.
Infine, le dichiarazioni di Gregorio Lavilla, in quanto direttore esecutivo del campionato: “L’Australia occupa un posto speciale nella storia della SBK e continua ad essere un mercato importante per il nostro campionato, nonché per i costruttori, i team e gli appassionati. Siamo entusiasti di confermare The Bend como futura sede del Round d’Australia a partire dal 2028. Lo stabile offre eccellenti strutture ed un notevole impegno nel motociclismo, fornendo una piattaforma solida per il prossimo capitolo della SBK in Australia. Ci attendiamo di lavorare a stretto contatto con lo staff di The Bend e con tutte le parti locali coinvolte mentre, iniziano i preparativi per il primo evento nel 2028”.
Fonte immagine: asbk.com
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