Nicolò Bulega conquista la pole position dopo aver battuto di mezzo secondo il precedente record della pista. Lecuona secondo
La Superpole del Round del Portogallo del WorldSBK è stata conquistata da Nicolò Bulega, autore di una performance memorabile. Il ventiseienne nato a Montecchio Emilia ha abbattuto di oltre mezzo secondo il precedente record del tracciato, appartenuto a Razgatlioglu, durante la sessione della tarda mattinata del sabato.
Il secondo appuntamento del Superbike World Championship 2026 è il Round del Portogallo, che si tiene all’Autodromo Internacional do Algarve. Il tracciato in questione è molto tecnico, caratteristica accentuata dalla presenza di numerosi saliscendi.
Nicolò Bulega disintegra il precedente record del tracciato (appartenuto a Razgatlioglu) di oltre mezzo secondo. L’emiliano, alla guida della Panigale di Aruba.it Racing – Ducati, conquista la pole position grazie a uno straordinario 1.38.495″.
Il vicecampione del mondo 2026 anticipa in classifica il suo nuovo compagno di squadra, Iker Lecuona, di un decimo e mezzo, e il leader del Trofeo Indipendenti, Yari Montella, sulla Ducati del Barni Spark Racing Team, di 438 millesimi.
Conclude quarto Oliveira, l’eroe di casa, a bordo della sua BMW. Il portoghese, distante mezzo secondo da Bulega, anticipa in classifica Sam Lowes e il migliore fra i piloti Yamaha, Vierge, sesto, e Alex Lowes, settimo, entrambi distanti 6 decimi dal nuovo record del tracciato.
Gerloff porta l’unica Kawasaki in griglia in tredicesima posizione, a 1.1″ dal tempo della pole position. Honda ancora in difficoltà: Rea, figliol prodigo della casa dell’ala, è solo diciottesimo in classifica. Il sei volte campione del mondo delle derivate paga 1.8″ da Bulega e anticipa di pochi millesimi il compagno Chantra, diciannovesimo.
Media: Ducati Media House
Stai visualizzando da visitatore. Accedi o registrati per navigare su P300.it con alcuni vantaggi
È vietata la riproduzione, anche se parziale, dei contenuti pubblicati su P300.it senza autorizzazione scritta da richiedere a info@p300.it.
Supporta P300.it
Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi sostenere il nostro lavoro, puoi aiutarci con un piccolo contributo.P300.it è una realtà totalmente indipendente, il tuo supporto è per noi importante.








