Lowes precede l’italiano di appena 0″004, bene le Bimota con anche Bassani sesto. In ripresa Lecuona (quarto), Rea 17°.
Dopo il primo turno della SPB, a scendere in pista a Portimão è stata la SBK per la FP1 del Round Portogallo 2026. La prima sessione in Algarve ha premiato Sam Lowes che, al rientro dall’incidente di Phillip Island e dopo aver ricevuto l’ok dai medici al giovedì, ha ottenuto il miglior crono in 1:40.287.
Il tempo del #14 è di 0″004 migliore rispetto a quello di Nicolò Bulega, sulla prima moto ufficiale. Anche “Bubi”, nonostante la caduta negli ultimi test svolti proprio qui, è in forma ed ha concluso in mezzo al panino dei due fratelli britannici, essendo Alex Lowes terzo.
L’alternanza tra i Lowes e le Ducati ufficiali continua col quarto posto di Iker Lecuona. Il valenciano, in sella alla Panigale V4R factory, ha sfornato la propria prima performance degna di nota insieme alla squadra Aruba.it Racing, precedendo Yari Montella sulla prima moto del team Barni.
E’ stato un ottimo turno degli italiani, dato che quattro dei nostri portacolori sono in top ten. Axel Bassani è sesto con la seconda Bimota, mentre Danilo Petrucci, al secondo weekend su BMW, è nono (seppur ad un distacco dalla leadership piuttosto pesante, 0″8). Il suo compagno, l’eroe di casa Miguel Oliveira, è 11° a pochi millesimi.
Nel sandwich delle due M1000RR troviamo Álvaro Bautista, la cui avventura in Barni fa ancora fatica ad ingranare. Sorprendente, invece, il debutto di Tommy Bridewell e del team Advocates Racing, classificatisi 13i a poco più di un secondo dalla vetta. A precedere l’ex-campione del BSB troviamo Lorenzo Baldassarri, sulla moto gestita da Go Eleven.
Ancora in grossa difficoltà le moto giapponesi. Eccezion fatte per l’ottima performance di Garrett Gerloff sulla sola Kawasaki presente (settimo a fine FP1) ed il discreto ottavo posto di Xavi Vierge sulla Yamaha (ultimo pilota sotto l’1:41), le altre Case del Sol Levante sono piuttosto indietro.
Andrea Locatelli non è andato oltre ad un 14° posto, mentre le Yamaha GRT sono rispettivamente al 16° e al 20° posto, con Remy Gardner e Stefano Manzi. In mezzo, oltre ad Alberto Surra, spuntano le Honda ufficiali di Jonathan Rea, 17°, e del rientrante Somkiat Chantra, 19°. Il thailandese è il primo pilota oltre l’1:42 come tempi, mentre il nordirlandese, al ritorno su una CBR, è a 1″6 di ritardo.
Qui i risultati della sessione e l’analisi dei run dei piloti SBK.
Fonte immagine: marcvds.com
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