SBK | Round Italia 2026, Bulega al Sabato: “Non valeva la pena rischiare, il secondo posto oggi è un ottimo risultato”

Di: Giacomo Pedone
Pubblicato il 26 Settembre 2026 - 19:34
Tempo di lettura: 2 minuti
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SBK | Round Italia 2026, Bulega al Sabato: “Non valeva la pena rischiare, il secondo posto oggi è un ottimo risultato”
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Seguono le dichiarazioni di Nicolò Bulega al termine di Gara 1 della SBK, valevole per il Round d’Italia 2026

LEGGI IL RESOCONTO DI GARA 1 DELLA SBK

“Non mi aspettavo di cadere in quel punto (ieri), perché pensavo di non aver fatto niente di male, no? Quindi quando tu cadi e non sai il perché, perdi di sicuro feeling, piuttosto che quando cadi e sai il perché. Dopo ieri, dunque, mi sono un attimo dovuto resettare perché, ripeto, quando non sai perché cadi incominci a pensare che, forse, devi spostare un po’ il limite, ma prima, non dopo. Oggi mi sono dovuto trattenere un po’, così come anche stamattina, nelle FP3; sono andato sempre un po’ al 90%, diciamo, perché comunque ieri sono caduto così a gratis e quindi ho cercato di portarla a casa. Iker andava fortissimo, ma ho capito che per stare con lui avrei dovuto rischiare, e oggi non ne valeva la pena, bisognava essere anche un po’ intelligenti. Quindi, penso che secondo sia un ottimo risultato oggi”.

Questa pista non è tra le tue preferite, correggimi se sbaglio. Cosa manca alla tua moto? Non hai trovato ancora l’assetto che ti piace?

“No, sicuramente l’anno scorso guidavo molto più fluido. Quest’anno, non so se forse è calato un po’ il grip dell’asfalto rispetto all’anno scorso, ma sto facendo un po’ più fatica a guidare con il mio stile sciolto e pulito. Quindi sì, ripeto, vado al 90%, ma perché sono al 90%; non sto guidando come quando ho veramente feeling e riesco a spingere come voglio. Quindi diciamo che, ripeto, oggi bisognava essere intelligenti e secondo era quello che dovevamo fare”.

Ti hanno detto qualcosa per farti stare calmo?

“No, solo “non fare stupidaggini”. Nei primi giri, sinceramente, ero dietro a Iker e ho perso un po’ quando Montella è caduto davanti a me al primo giro; lì ho perso un po’ ma poi, nei primi giri, a dire il vero, mi sentivo tipo “ok, magari Iker è veloce, ma niente di incredibile”. Poi, quando ho iniziato a sentire un po’ di calo delle gomme, lui andava molto più forte, quindi in quel momento ho deciso che il secondo posto andava bene”.

E la spalla come va? Va meglio o ti fa ancora male?

“Sì, ieri dopo la caduta sentivo un po’ di dolore, ma giusto un po’ e niente che mi limiti nella guida”.

Dentro di te, le sensazioni sono un po’ diverse perché sei a poche ore, diciamo, dal vincere il titolo, oppure no?

“Ah, sì, di sicuro! Questo weekend sento qualcosa di diverso, sai, quando mi sveglio la mattina nel mio motorhome sento qualcosa di… diverso, no? Siamo in Italia, ho tantissimi tifosi, tantissimi miei amici che sono venuti da Misano per supportarmi, quindi spero di fare una bella festa!”

Fonte immagine: arubaracing.it

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