Il team BMW, in una conferenza stampa assieme ai media questo pomeriggio, ha parlato di quel che sarà il weekend del Round Emilia-Romagna 2026
da Misano Adriatico – il team BMW ha affrontato delle settimane complicate, a causa degli sfortunati infortuni capitati ad entrambi i suoi piloti Miguel Oliveira e Danilo Petrucci. Il portoghese ritornerà in pista in questo weekend di gara, mentre Petrucci resterà ancora “in panchina” nell’attesa di recuperare completamente la forma, dopo la brutta caduta di Most. BMW ha affrontato questo e tanto altro nella conferenza di oggi pomeriggio.
Oliveira specialmente è stato oggetto delle domande dei media, riguardo al ritorno in sella ed al processo di recupero post-incidente del Balaton Park, che gli aveva provocato una frattura alla scapola ed alla spalla, con conseguente assenza nei round di Cechia ed Aragona. Riguardo all’infortunio e la riabilitazione, ha dichiarato: “Le limitazioni di movimento più grandi sono derivate dalla spalla, in cui ho avuto un grosso infortunio da cui non ho ancora recuperato completamente. Allo stesso tempo però ci troviamo su un ottimo livello; è buono per me tornare in sella perché si tratta di un lavoro molto specifico, diverso dalla palestra che non potrebbe mai compensare. Aspettare altro tempo, poi, non mi porterebbe troppi benefici ed in calendario non ci sono trenta gare all’anno. Cerchiamo di fare le cose in modo intelligente, ma traendo il massimo dalla prestazione allo stesso tempo”.
Oliveira, inoltre, ha aggiunto: “Non mi piace paragonare la mia situazione con quella di altri. Ma siamo ottimisti e certi che non scenderò dalla sella a causa delle limitazioni che ho”.
Invece, sulle aspettative per il fine settimana è rimasto sulla linea della solidità ed il ricostruire feeling e velocità che in precedenza aveva sviluppato sulla moto.
“Il target è quello di concludere in maniera solida il weekend. Magari senza cadere. Bisognerà ritrovare anche il feeling e la velocità sulla moto. So quanto potrei essere veloce, ma sulla costanza non sono ancora sicuro. È comunque un inizio”.
Un test a Cremona, di pochi giorni fa, è stato orientato proprio verso la comprensione del livello di forma attuale a cui fosse arrivato Oliveira, che ha dichiarato: “Ero lì a Cremona proprio per riprendere km e tempo sulla moto. Nel complesso abbiamo svolto un buon lavoro, è stata una bella giornata dove ho potuto capire, su una pista diversa, quale fosse la mia condizione. Penso che ritrovare dimestichezza con la moto fosse più una questione mentale che fisica”.
Il #88 ha parlato anche dell’incidente al Balaton Park, nel round d’Ungheria, dichiarando come fosse dispiaciuto più per il tempismo in cui è capitato, che per l’avvenimento in se.
“È stato un bello spavento per chi seguiva da casa, ma non troppo per me. Mi dispiace di più perché è capitato nel momento peggiore. Sapevo che il mese successivo sarebbe stato molto importante, per rafforzare le mie sensazioni in sella, quindi non poter correre per due round e saltare il test qui a Misano mi ha lasciato molto insoddisfatto. Stavo andando anche molto bene prima della caduta: al sabato ero salito sul podio e volevo continuare su questa scia anche alla domenica. Ero sicuro che potesse essere un’altra ottima giornata. Riguardo all’infortunio invece penso che affrontare questo tipo di situazioni faccia parte del nostro lavoro”.
BMW e la situazione Danilo Petrucci
Tra i temi toccati è stato centrale anche quello riguardo alla situazione legata alle tempistiche del rientro di Danilo Petrucci in squadra. Il direttivo di BMW, presente alla conferenza assieme a Oliveira e Van Der Mark, ha dichiarato che l’umbro sarà comunque presente nel paddock questo weekend.
Seguono le parole di Chris Gonschor, direttore tecnico BMW, che si è espresso a riguardo:
“La cosa più importante è rivederlo il prima possibile in moto, ma ciò richiede tempo perché riesca a guarire al meglio. Quando tornerà e sarà pronto al 100% ricominceremo a lavorare assieme; al momento fare giudizi su quanto ci vorrà non sarebbe professionale. Abbiamo bisogno del suo feedback per aiutarlo a ritornare a rendere al meglio in sella, dopo questo brutto infortunio. Daremo priorità alla sua guarigione”.
Su un possibile cambio di direzione, in termini di scelte sulla moto, ha invece affermato:
“Quello dell’immediato ritorno da un infortunio penso sia il peggior momento per pensare ad un cambio di direzione nel proprio lavoro; perché devi riprendere dimestichezza col mezzo e prendere come riferimento il punto in cui ti eri fermato. Sicuramente dei cambi al setup saranno necessari per combinare al meglio il feeling in sella ed il potenziale che ha il pilota, ma è obbligatorio ritornare comunque su quelli che erano i tuoi passi. Preferiamo i fatti alle interpretazioni, soprattutto in questo tipo di situazioni”.
Sull’argomento è intervenuto anche Sven Blusch, che ha concluso confermando la sua presenza a Misano per il weekend.
“Ci raggiungerà questa sera e sarà al seguito questo fine settimana, anche per riprendere i contatti con la squadra. Abbiamo, però, deciso insieme che è ancora troppo presto per ritornare a correre. Non è mai facile prendere questa posizione, ma volevamo comunque che fosse qui assieme a noi”.
Media: bmwmotorradworldsbk.com
Stai visualizzando da visitatore. Accedi o registrati per navigare su P300.it con alcuni vantaggi
È vietata la riproduzione, anche se parziale, dei contenuti pubblicati su P300.it senza autorizzazione scritta da richiedere a info@p300.it.
Supporta P300.it
Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi sostenere il nostro lavoro, puoi aiutarci con un piccolo contributo.P300.it è una realtà totalmente indipendente, il tuo supporto è per noi importante.








