SBK | Remy Gardner firma con Yamaha GRT per il 2023

SBK
Federico Benedusi - 15 Settembre 2022 - 10:34

Il campione del mondo Moto2 uscente passa alle derivate di serie con il team satellite di Iwata, al posto di Gerloff


Rimasto senza una sella in MotoGP per effetto dell’ennesimo stravolgimento in casa KTM, che non lo ha più ritenuto necessario per il suo progetto nella classe regina, Remy Gardner ha deciso di spostare il suo focus sulla SBK e per il 2023 ha trovato casa in Yamaha, precisamente nel team GRT.

Il campione del mondo Moto2 2021 debutterà nel mondiale delle derivate di serie sostituendo Garrett Gerloff nella struttura di Mirko Giansanti, squadra satellite della Casa di Iwata. Nonostante una buona costanza di risultati lo statunitense non è stato confermato nelle gerarchie dei Tre Diapason, mentre Kohta Nozane dovrebbe avere una sella garantita anche per il prossimo anno.

Il debutto in MotoGP del figlio d’arte non è stato facile, come prevedibile, specie su una KTM che non sta attraversando il suo miglior momento nella categoria principale delle due ruote. Nelle prime 14 gare di questa stagione, Gardner ha marcato appena nove punti con un 11° posto nel Gran Premio di Catalunya come miglior risultato.

Non si tratterà nemmeno di un debutto vero e proprio in sella ad una moto di derivazione stradale: Gardner ha infatti già corso nel campionato tedesco nel 2016, peraltro sempre in sella ad una Yamaha R1 ma in versione Superstock, in seno allo stesso team MGM poi passato al mondiale e ora in forza a BMW come struttura non ufficiale.

In assenza di Gardner, che non può rilasciare dichiarazioni per via del suo contratto in essere con KTM, ha parlato il manager di Yamaha Motor Racing Europa, Andrea Dosoli: “Remy è un grande e giovane talento, che vanta una carriera formidabile nel paddock dei Gran Premi. Siamo ovviamente fieri di avere con noi un pilota che non solo ha già mostrato grandi progressi, ma che ora vanta anche una buona esperienza al massimo livello del motociclismo su pista. Pensiamo che possa essere un nome perfetto per il programma SBK di Yamaha e abbiamo molta voglia di vedere cosa potrà fare su una delle nostre R1. Desideriamo inoltre ringraziare Garrett Gerloff per il suo impegno con Yamaha nel corso delle ultime tre stagioni, augurandogli il meglio per il futuro”.

Immagine copertina: KTM Media Center