SBK | Presentato il nuovo team HRC, Leon Haslam correrà con la Honda ufficiale

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Presentato il nuovo team HRC, Leon Haslam correrà con la Honda ufficiale

“Pocket Rocket”, dopo esser stato appiedato da Kawasaki, sarà compagno di Álvaro Bautista di 05 Novembre 2019, 13:02

La grande attesa è finita, la presentazione del team HRC al completo è avvenuta quest’oggi all’Esposizione Internazionale Ciclo Motociclo e Accessori. Sono state presentate contemporaneamente sia la neonata squadra Superbike, che segnerà il ritorno della Casa nel campionato dopo diciotto anni di assenza in forma factory, sia quelle della Dakar e della MXGP, a cui hanno presenziato anche i piloti scelti. All’annuncio c’erano anche Jorge Lorenzo e Marc Márquez, i piloti della squadra Repsol in MotoGP, insieme all’amministratore delegato della sezione motociclette di Honda Motors, Noriaki Abe, e al presidente HRC in persona, Yoshishige Nomura. Quella scattata sul palco dell’EICMA di Milano è una foto storica, per festeggiare il 60° anno di attività nelle corse per la Casa dell’Ala Dorata.

Un altro tassello molto importante della griglia Superbike 2020 è andato al suo posto questa mattina. La seconda sella del nuovo team HRC che correrà nella prossima stagione sarà occupata da Leon Haslam, ex-campione del BSB e proveniente dalla Kawasaki, al termine però di una stagione tutt’altro che entusiasmante. Haslam avrà l’onore di portare in pista la nuova Honda CBR1000RR-R, mostrata tra l’altro al mondo intero all’EICMA quest’oggi (seppur ancora spoglia della livrea). Alla presentazione dell’intera squadra HRC di quest’anno era presente anche il vicecampione del mondo 2010.

Per “Pocket Rocket” si tratta di un ritorno, poiché lui è già stato, in diversi periodi della sua carriera ad alti livelli, in sella a una CBR. Nel mondiale Superbike l’inglese ha guidato la Honda del team svedese Stiggy nel 2009 concludendo sesto quell’annata, mentre l’anno prima aveva guidato sempre una Honda, ma quella del campionato inglese del team HM Plant, facendo due wildcard mondiali a Donington e a Portimão. Dopo diversi cambi di casacca, le strade di Haslam e della Honda si sono incrociate nuovamente nel 2013, anno in cui la sua carriera ha rischiato di finire anzitempo a causa di un grave infortunio alla gamba destra ad Assen. Dopo un 2014 in chiaroscuro (considerando anche il mezzo, ben lontano dalle moto migliori), Haslam ha lasciato il team Ten Kate per poi correre con Aprilia e Kawasaki, ma dopo ben sei anni l’inglese tornerà nell’orbita Honda per la terza volta.

Queste le parole di Haslam, intervistato alla fiera milanese: “Sono entusiasta della possibilità di unirmi al progetto HRC e anche della nuova moto. E’ un sogno che diventa realtà e semplicemente non vedo l’ora di andare in pista e salire sulla moto. Da parte mia, già solo il pensiero del ritorno nel paddock di HRC mi stava intrigando molto, c’era molta segretezza su come sarebbe stato e come sarebbe stata la moto. Per me, avere quest’opportunità ed essere coinvolto in tutto ciò è certamente qualcosa in cui speravo. L’obiettivo è sempre vincere; Honda e HRC non sono arrivate per finire seconde, questo è sicuro. Ovviamente, è una nuova moto e un nuovo team in campionato, perciò i test saranno molto importanti. Sono piuttosto fiducioso che possiamo andare forte in pista e Phillip Island è una delle mie piste preferite, dove inizieremo la stagione a febbraio, perciò non sarà una lunga attesa. Non vedo l’ora di guidare la CBR1000RR-R. Avendo una nuova moto significa che ci aspetta una grande sfida ovviamente, ma il progetto è estremamente professionale e sappiamo tutti di cosa Honda e HRC sono capaci di fare. Ciò che hanno ottenuto nel mondo delle corse parla da sé. E’ un’opportunità davvero fantastica per me, e sono pronto a dare il massimo, per il team, per la compagnia e per tutti i nostri fan in tutto il mondo”.

Ora restano da scoprire i piloti che verranno schierati nei Moriwaki ed eventualmente Althea, ma almeno per la prima squadra potremmo avere già una conferma. Sul sito giapponese di Honda, nella sezione notizie, è già spuntato un nome, quello di Takumi Takahashi, che sarebbe alla guida dell’unica Honda schierata dal team MIE (Moriwaki Engineering). Nello stesso sito non viene però segnalata la presenza del team Althea, cosa preoccupante poiché pochi giorni fa Genesio Bevilacqua, al termine di una stagione disastrosa, non ha nascosto il suo disappunto sul suo profilo Facebook, facendo quasi sospettare di un suo addio. Attendiamo aggiornamenti in merito.

Fonte immagine: hondaracingcorporation.com



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