SBK | Presentati i team Yamaha Crescent e GRT per la stagione 2026

Di: Alyoska Costantino
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Pubblicato il 26 Gennaio 2026 - 14:45
Tempo di lettura: 7 minuti
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SBK | Presentati i team Yamaha Crescent e GRT per la stagione 2026

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I due team ufficiali di Yamaha in SBK hanno svelato le loro livree per la prossima stagione, prossima ad iniziare a Phillip Island.

Nella breve pausa tra i test di Jerez de la Frontera e quelli previsti a Portimão per questo weekend, Yamaha Racing ha deciso di svelare le proprie moto factory per la stagione 2026 della SBK. Come da prassi, saranno due i team che la Casa dei Tre Diapason avrà in forma factory.

Quello principale rimarrà il team Pata Crescent. Per il secondo anno di fila la squadra inglese conterà sulle Yamaha R1M per l’intera durata della stagione e le affiderà ad una line-up di piloti parzialmente rivoluzionata.

Da una parte del box vedremo ancora Andrea Locatelli. L’ex-campione della SSP ha concluso il 2025 in positivo, ottenendo la propria prima vittoria in SBK e chiudendo l’annata con un buon quarto posto nella generale, eguagliando il proprio miglior risultato in un campionato piloti. L’obiettivo, ancora una volta, sarà quello d’inserirsi in una lotta ancora più prestigiosa, ovvero quella per la top tre.

Queste le sue parole: “Sono entusiasta per la nuova stagione di SBK 2026 con Yamaha Pata Maxus! Sappiamo come non sia sempre facile: ogni anno i nostri avversari lavorano duramente e noi dobbiamo rispondere dando il massimo in tutte le gare, in tutte le condizioni. È già passato molto tempo da quando ho iniziato a lavorare con Yamaha e conosco la R1 a menadito: i suoi punti di forza e anche i punti su cui ci concentriamo per migliorare e fare un ulteriore passo avanti. Il progetto Yamaha SBK continua a crescere, è impressionante che Yamaha ed il team lavorino sempre per essere più forti e capitalizzare sul nostro potenziale. Ho un nuovo compagno di squadra in Xavi e ci sproneremo a vicenda per estrarre il massimo e migliorare il pacchetto, dunque cercheremo di migliorare anche noi stessi”.

“Sarà una stagione lunga con molte opportunità: l’obiettivo sarà lottare per le vittorie e puntare a salire sul podio ogni fine settimana. L’anno scorso eravamo vicini al terzo posto in campionato, quindi l’obiettivo non può che essere lo stesso. Credo in questo progetto e, se riusciremo a lavorare bene e a concentrarci nel fare il miglior lavoro possibile come squadra e con Yamaha, allora potremo farcela. Non vedo l’ora di essere a Phillip Island, a lottare di nuovo durante le manche: il weekend di gara è un’atmosfera incredibile ed una sensazione speciale che apprezzo sempre. Vorrei augurare a tutti ‘buona fortuna’ per la stagione a venire e ringraziare tutti, i nostri partner per il loro supporto, il team Crescent e Yamaha per aver continuato a lavorare così duramente durante l’inverno in preparazione del 2026”.

Al suo fianco non ci sarà più Jonathan Rea, ritiratosi dalle corse a tempo pieno dopo un biennio con Yamaha difficoltoso, bensì Xavi Vierge. Lo spagnolo proveniente da Honda ha convinto i vertici di Yamaha e di Crescent a sufficienza per sostituire il pluricampione nordirlandese. Vedremo se, dopo anni in sella alla CBR1000RR-R, il #97 saprà adattarsi ad una moto così diversa come la R1.

Ecco le sue dichiarazioni: “Sono felicissimo di unirmi a questo progetto con Yamaha; è un progetto vincente, ovviamente: il team ha ottenuto risultati straordinari in passato e non vede l’ora di continuare il trend. È davvero emozionante per me, il primo feeling con il team Pata Maxus è stato molto positivo e mi sento a casa perché le persone mi capiscono e sanno di cosa ho bisogno. Con la R1 è stato come un ‘amore a prima vista’ e mi sono sentito subito molto a mio agio con la moto ed è chiaro che il mio stile di guida vi si adatti bene. Dunque è stato un inizio davvero positivo, ovviamente abbiamo avuto solo pochi giorni di test e dobbiamo tenere i piedi per terra e continuare a lavorare. Posso imparare qualcosa sulla R1 dal mio compagno di squadra ‘Loka’, dato che è con questa squadra da cinque anni ed è riuscito ad ottenere ottimi risultati”.

“Naturalmente il mio obiettivo è anche quello di lottare per le prime posizioni il prima possibile, ma la cosa più importante per me è godermi l’apprendimento, perché credo che sia la strada per raggiungere i risultati che vogliamo. Fin dal primo giorno mi sono sentito come un bambino ogni volta che sono salito sopra alla R1: voglio scoprire dove sta il limite e godermi ogni momento, quindi voglio continuare ad andare avanti e ‘crescere’ con Yamaha ed il team Crescent all’inizio della nuova stagione. Il look della Pata Maxus di questa stagione è fantastico: uno dei miei colori preferiti è il blu e non appena ho visto il nuovo design della R1 me ne sono innamorato; non vedo l’ora che tutti la vedano in pista a Phillip Island”.

Paul Denning, il team principal, ha commentato: “Tutti all’interno del progetto Yamaha Pata Maxus sono motivati ​​per il primo Round dell’anno in Australia e per vedere cosa possiamo ottenere nel corso della stagione. Gli ingredienti ci sono tutti: una R1 competitiva che il team di ricerca e sviluppo di Yamaha a Milano ha ulteriormente migliorato rispetto al 2025, una squadra corse rafforzata, due piloti eccezionali ed il supporto di tanti partner fantastici. Anche i nostri concorrenti stanno lavorando sodo e la griglia di partenza del 2026 è più numerosa che mai, ma descriverei il nostro umore come ‘pacatamente ottimista’ in vista della prima gara”.

“Andrea Locatelli non ha bisogno di presentazioni come pilota Yamaha SBK e ci aspettiamo da lui prestazioni stellari per tutta la stagione. Ora è in grado di offrire un mix di velocità ed esperienza, unito a un approccio aggressivo nei primi giri di ogni gara che dovrebbe permettergli di essere costantemente in lotta con i piloti più veloci. Ogni anno abbiamo visto un progresso nel livello generale di Andrea e ci aspettiamo che questo si ripeta nel 2026: ha la struttura e il supporto di cui ha bisogno, insieme alla fiducia che lo vedrà diventare il pilota ufficiale Yamaha più longevo di sempre in SBK. ‘Loka’ ha gli strumenti e le capacità per farlo e noi lo aiuteremo in ogni fase del percorso!”

“Xavi Vierge, al contrario, è completamente nuovo alla R1 e al team, avendo completato solo quattro giorni di test. È possibile che avvenga una specie di ‘luna di miele’ e, naturalmente, ci aspettiamo delle sfide lungo il percorso, ma è stato un inizio da sogno per la partnership di Xavi con la Yamaha R1 ed il team Pata Maxus. Fin dall’inizio, avvenuto a Jerez, Xavi è sembrato così a suo agio sulla moto e questo si è riflesso nella sua velocità e costanza. Come persona e come professionista è davvero facile lavorare con lui ed è chiaro che Xavi arriva in questa partnership fortemente motivato per risultati molto più importanti di quelli che ha ottenuto finora nei suoi quattro anni nel Mondiale Superbike. Non ho dubbi che questo obiettivo minimo possa essere raggiunto. Un enorme ‘Benvenuto’ da tutti noi, Xavi!”

Anche la squadra GRT vedrà delle importanti novità. Le prime si sono viste ad occhio nudo sulla R1 della squadra italiana, decisamente più “carica” di sponsorizzazioni e marchi, con l’arrivo di brand quali Barracuda, SecurSafe Vigilanza, DP World o Le Naturelle. Pata, tuttavia, rimane in prima linea come main sponsor.

Lato piloti, l’elemento di costanza sarà Remy Gardner. Il figlio d’arte sembrava prossimo al passaggio nel team Crescent, ma durante il corso del 2025 i piani sono cambiati e l’ex-iridato Moto2 è rimasto legato al team GRT, nella speranza che il tanto atteso salto di qualità arrivi proprio nel 2026.

Ecco le sue parole: “Non vedo l’ora di tornare in pista e iniziare una nuova stagione. Questo sarà il mio quarto anno con il team e abbiamo un’ottima intesa, quindi so che possiamo ottenere risultati importanti insieme. Il 2025 è stato un anno impegnativo: siamo partiti bene e abbiamo conquistato un grande podio ad Assen, ma la seconda parte della stagione è stata più difficile, con alcuni incidenti sfortunati. Ora mi sento bene e sono fiducioso di poter vivere una stagione forte, lottando nelle posizioni di vertice e migliorando Round dopo Round”.

Al suo fianco, al posto di Dominique Aegerter, ci sarà il nuovo campione della SSP Stefano Manzi. Dopo tre stagioni in cui ha tenuto alta la bandiera della Casa di Iwata nella ex-600, “Manzer” ha finalmente coronato il proprio traguardo del titolo piloti ed è stato giustamente premiato con una sella di prim’ordine. L’obiettivo, per il riminese, sarà quello di diventare rookie dell’anno.

Le parole dell’italiano alla presentazione: “Eccoci qui! Il 2026 sarà la mia stagione da rookie in SBK e sono davvero entusiasta di competere per la prima volta nella classe regina. Le sensazioni durante i primi test sono state positive sia con la moto, sia con il team, quindi non vedo l’ora che la stagione inizi. So che il livello in SBK è estremamente alto, quindi affronteremo il percorso passo dopo passo, concentrandoci sul miglioramento a ogni sessione e cercando di avvicinarci sempre di più. Vorrei ringraziare il team GRT GYTR e Yamaha per la fiducia: sono sicuro che possiamo fare un buon lavoro insieme”.

Filippo Conti, a capo della squadra milanese, ha dichiarato: “Siamo tutti molto entusiasti per la nuova stagione. Avere di nuovo Remy con noi ci permette di continuare a crescere insieme, partendo da una base solida. Il nostro obiettivo è lottare con costanza per le posizioni di vertice: abbiamo dimostrato di potercela fare e crediamo di avere tutto il necessario per un bel 2026. Non vediamo l’ora d’iniziare il nostro percorso con Stefano: ha dimostrato il suo talento in Supersport e ci ha già lasciato un’impressione molto positiva durante i test. Lo sosterremo per tutta la sua stagione da debuttante, convinti di poter ottenere risultati importanti e di crescere gara dopo gara. Ci tengo ringraziare Yamaha per il continuo supporto, così come tutti i nostri partner, che saranno fondamentali nel corso di quest’annata che, siamo convinti, potrà regalarci tante soddisfazioni”.

Fonti immagini: medialibrary.yamaha-motor.eu, yamaha-racing.com, grtracingteam.com

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