SBK | Il team Orelac Racing potrebbe non partecipare al campionato 2020

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Il team Orelac Racing potrebbe non partecipare al campionato 2020

Leandro Mercado rischia nuovamente di rimanere senza una sella. Attesa una risposta di Dorna di 20 Settembre 2019, 10:00

In una situazione di parziale ripresa del campionato mondiale Superbike, Dorna sta trovando una discreta problematica nel soddisfare le volontà dei team più piccoli. Uno di quelli più a rischio è il team Orelac VerdNatura, squadra valenciana che ha debuttato nel 2018 ma già intenta a lasciare la categoria principale delle derivate di serie. La principale motivazione può sembrare la mancanza di risultati, con Leandro Mercado che ha terminato 15° il campionato 2018 e che in quello 2019 conta un sesto posto come miglior risultato, ma dal comunicato rilasciato sul sito ufficiale del team, le ragioni sono molte di più e molto più problematiche.

Questo il comunicato: “Il team Orelac Racing VerdNatura è convinto di fare un passo indietro e non competere il prossimo anno nel campionato mondiale Superbike, se non dovesse ricevere aiuto. E’ il leader del team, José Calero, a dirlo, e dopo tanti anni in cui si è scommesso nel campionato con una formazione privata che ha lottato con gli ufficiali, il team non ha ricevuto abbastanza supporto per continuare un altro anno, nonostante il fatto che il team spagnolo ha investito molto denaro negli ultimi anni per avere un pilota nel campionato mondiale Superbike (l’argentino “Tati” Mercado”) e un altro nel campionato mondiale Supersport (il valenciano Nacho Calero)”.

Sono state poi riportate le parole del patron del team: “E’ un campionato di motociclismo ufficiale e tutti quelli che vorrebbero parteciparvi con un team privato, anche se vengono forniti fondi economici, se non c’è un supporto ufficiale, non hanno motivo di iscriversi. Non ha nessun senso per noi rimanere nel campionato. Professionisti come noi non si divertono più e la passione che abbiamo è stata annichilita. Se non c’è interesse da parte degli sponsor e dell’organizzazione di avere un team professionale come il nostro, allora ci ritireremo. Abbiamo sempre difeso il campionato e abbiamo speso decadi puntando nell’organizzazione in modo da far crescere la passione dei fan ma pare che non ci valorizzino. Il nostro team è cresciuto in questo campionato. Ma a quanto pare tanti buchi dell’organizzazione non sono stati sistemati. Se pensate di poterci sostituire facilmente, fatelo. Loro guardano solo agli altri. Se l’unica cosa importante è riempire la griglia e fornire supporto ai team e ai piloti ufficiali, fatelo ma non contate su di noi. Pare che lo sport e la creazione di futuri campioni non siano importanti. L’unica cosa che conta è che il campionato sia analizzato sul lato economico”.

Se Dorna non agirà per fare in modo che il team rimanga nel panorama mondiale della serie, si rischierà di perdere anche il posto per un pilota valido come Leandro Mercado. “Tati”, vicecampione della STK1000 del 2016 contro Raffaele De Rosa, ha corso in SBK nel 2015 e dal 2017 al 2019, correndo già per ben tre marchi diversi (Ducati, Aprilia e Kawasaki), ma in tutt’e tre i casi sempre con moto privatissime e senza mai mostrare a pieno il suo potenziale. Nessuna menzione invece sul progetto SSP600.

Fonte immagine: orelacracing.com



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