SBK | GP Thailandia: Bautista distrugge il cronometro per prendersi la Superpole

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GP Thailandia: Bautista distrugge il cronometro per prendersi la Superpole

Quattro decimi rifilati a Rea, dal mezzo secondo in su a tutti gli altri. Melandri in terza fila di 16 Marzo 2019, 09:06

A Bautista è mancata solo la Superpole nel magico weekend di Phillip Island, ma lo spagnolo non ha lasciato tempo al tempo, rimediando immediatamente nel secondo round. La partenza al palo nella prima gara del weekend e nella gara Sprint di domattina spetterà al #19, grazie al tempo stratosferico di 1:31.912. Una mazzata non da poco, specie a chi si aspettava una battaglia a due qui in Thailandia e che invece vede il campione del mondo Jonathan Rea, secondo, a più di quattro decimi di distacco. Più indietro i rispettivi compagni di squadra dei due leader, con Haslam quinto e Davies nono. Prima fila completata da Lowes.

LA CRONACA

Il turno inizia con le Yamaha a fare da battistrada in un primo momento: Lowes si porta nelle posizioni di testa nei primi minuti essendo uscito tra i primi, e stessa cosa il suo compagno di squadra van der Mark. Non ci vorrà però molto a vedere i riferimenti dei due piloti del team Crescent abbassati: Bautista si mette al comando con un tempo sull’1:32.5, mentre la risposta di Rea si ferma a un 1:33.1 al primo run. Il ducatista stampa anche due 1:32.7 nello stesso passaggio, facendo capire che può fare anche più di un giro rapido su queste gomme Pirelli.

Haslam rientra in pista a sua volta dopo esser stato a due decimi dal compagno di box, ma il suo secondo run, seppur migliore grazie alle gomme morbide, lo mette solo al centro della seconda fila. Lo batte anche Cortese, che si dimostra molto efficacie sulla pista di Buriram dopo quanto già visto nelle libere.

Sono in pista anche le BMW di Sykes e Reiterberger, ma la sfida davanti vede il colpo da ko di Álvaro Bautista che, nel suo ultimo giro veloce con una moto anche nervosa nel settore guidato, straccia di sei decimi il suo stesso tempo scendendo sotto il muro dell’1:32, con un 1:31.912. Rea non può niente in questo caso, mentre l’ex-compagno Tom Sykes si aggiudica l’ultimo posto in seconda fila, davanti a Melandri e alle Ducati V4 di un buon Laverty e di un sufficiente Davies, nettamente migliore in queste qualifiche rispetto all’Australia.

Alle 10:00 scatterà la prima gara sul Chang International Circuit.

Qui la classifica finale di questa Superpole e la griglia di partenza.

Fonte immagine: worldsbk.com



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