SBK | GP Teruel 2020 – Anteprima

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Dopo appena sette giorni, il mondiale Superbike riparte, così come la sfida tra Jonathan Rea e Scott Redding. Bautista e Davies in cerca di conferme, Yamaha davanti a un altro weekend difficile.


A una settimana dal Gran Premio di Aragón, si ritorna al Motorland di Alcañiz per il Gran Premio di Teruel, alla sua prima edizione in assoluto. Si gareggerà sulla stessa pista e nella stessa conformazione col quale si è disputato il weekend precedente, perciò di conseguenza i valori in campo, a meno di colpi di coda del meteo, dovrebbero essere gli stessi.

Ed è proprio guardando alla gara precedente che Jonathan Rea può dirsi pienamente soddisfatto. Su un circuito sulla carta più favorevole alla Ducati che alla Kawasaki, il nordirlandese ha strappato due vittorie fondamentali, non solo mantenendo la testa della generale ma addirittura allungando su Scott Redding; tra l’altro, la vittoria di gara-2 può essere annoverata tra le migliori che il campione del mondo abbia mai conquistato. Sarà essenziale mantenere questo passo anche nella “rivincita” di questo fine settimana, mentre il suo compagno Alex Lowes, dopo il brutto rischio presosi in gara-1 e le due performance deludenti la domenica, ha molto da recriminare e da farsi perdonare in questo Gran Premio.

Il Gran Premio di Aragón è stata una mezza doccia fredda per Ducati: da una parte la vittoria di forza di Scott Redding in gara-1, la doppietta della Panigale V4 R e la forma ritrovata da Chaz Davies con i due secondi posti ottenuti; dall’altra i fatti della domenica, dove soprattutto Scott non è riuscito a replicare quanto fatto il giorno prima. Per l’inglese il secondo round di fila sulla pista di Aragón può essere sia l’occasione per rifarsi, sia la gara dove rischierebbe l’ennesima batosta psicologica dal rivale della Kawasaki. Davies tenterà di tornare al successo dopo le due vittorie sfiorate lo scorso weekend, mentre Michael Ruben Rinaldi ha continuato la serie positiva di risultati ottenendo un quarto e un quinto posto. Ci sarà anche una sostituzione nel team Motocorsa: Tati Mercado, a causa della distorsione alla caviglia rimediata domenica scorsa, verrà sostituito da Matteo Ferrari.

Purtroppo per Yamaha, questo secondo weekend ad Aragón potrebbe rivelarsi la pietra tombale sulle speranze iridate per il mondiale 2020. Se Michael van der Mark ha salvato il salvabile con un terzo posto nella SP Race e due arrivi nei primi sei, Toprak Razgatlıoğlu ha confermato come il Motorland gli sia parecchio indigesto; ora il distacco nella generale ammonta a 65 punti, tanto che il pupillo di Kenan Sofuoğlu dovrebbe preoccuparsi più dei piloti alle sue spalle che alla coppia davanti. Loris Baz ha mostrato sprazzi di velocità, ma la differenza di motore tra la Yamaha clienti e le moto ufficiali si è vista tutta, ma nonostante ciò il pilota francese potrebbe meritarsi, a breve, la conferma dal box Ten Kate.

Il team Honda e Álvaro Bautista in particolare hanno terminato il primo GP in Aragona togliendosi un grosso peso dalle spalle, ottenendo il primo podio stagionale, il primo per Honda da oltre tre anni e soprattutto il primo di un progetto totalmente factory, da cui si potrebbero costruire basi solide per il ritorno al successo con il #19. Anche per lo spagnolo si tratta di una grossa soddisfazione, dopo il tanto scetticismo successivo all’addio con Ducati, mentre il compagno Leon Haslam non ha saputo dimostrare altrettanto. HRC tenterà quindi di ripetere o addirittura migliorare i risultati del GP di Aragón, mentre il team satellite MIE ha subito una grossa rivoluzione, con la separazione dalla struttura Althea e la perdita di Lorenzo Gabellini; solo Takahashi gareggerà sulla Fireblade di colore nero.

Per BMW la scorsa gara può essere classificata come la più difficile e deludente sin dal ritorno nel campionato, o forse addirittura considerando anche il primo approdo del marchio in Superbike. La moto, oltre a essersi dimostrata inaffidabile nelle prove, e il miglior risultato del weekend è stato il 12° posto di Tom Sykes in gara-2. Un Tom Sykes che è stato anche protagonista di una manovra pericolosa nella gara Sprint, con il rientro in pista dopo il taglio della curva 9 e che è costato parecchio a Mercado. In ogni caso, difficile aspettarsi qualcosa di meglio dalla coppia Sykes-Laverty per questo weekend.

Osservando le squadre private, Garrett Gerloff ha continuato a dare sensazioni positive sulla Yamaha R1 del team GRT, e le voci di mercato lo danno prossimo all’approdo nel team ufficiale al posto di van der Mark. Melandri ha continuato a patire delle difficoltà, ritirandosi anche per noie tecniche in gara-2, mentre Xavi Fóres, per il team Puccetti, ha finalmente mostrato segnali di risveglio con l’ottavo posto in gara-1 e la lotta in un gruppo di piloti ufficiali in gara-2.

Correranno anche SSP600 e SSP300 questo weekend. Nella prima categoria Andrea Locatelli, oramai spedito verso il titolo, sembra stia già guardando più al futuro che al presente, con il team GRT intenzionato ad avere una coppia tutta italiana formata da lui e Caricasulo per il 2021; nella seconda continuerà la sfida senza esclusione di colpi dello scorso weekend, con Jeffrey Buis intenzionato a ripetere la doppietta e carico a molla dopo l’incredibile vittoria in gara-2. Mentre l’olandese proverà la fuga, tra i partecipanti ci sarà un nome interessante: Filip Salač, pilota del team Snipers nel mondiale Moto3, correrà al posto di Miloslav Hrava, perciò vedremo un curioso confronto tra un pilota titolare del Motomondiale e i piloti della 300.

E’ prevista solo qualche nuvola e un lieve calo di temperature per il weekend, ma le possibilità che la pioggia arrivi per scombinare i piani sono quasi nulle. C’è invece una differenza per quanto riguarda il palinsesto televisivo: poiché TV8 manderà in diretta il Gran Premio d’Italia della Formula 1 che si disputerà a Monza, la SBK verrà sacrificata e messa in differita. Nessuna differenza, con lo scorso fine settimana, per quanto concerne gli orari su Sky Sport.

INFO TRACCIATO

track

Lunghezza tracciato: 5.077 m
Rettilineo principale: 968 m
Curve: 17 (10 a sinistra, 7 a destra)
Senso: antiorario
Record della pista: 1:49.049 (Álvaro Bautista, Ducati, 2019)

ORARI TELEVISIVI*

Venerdì 28 agosto 2020

10:30 – FP1 SBK (Sky Sport MotoGP)
15:00 – FP2 SBK (Sky Sport MotoGP)

Sabato 29 agosto 2020

11:00 – Superpole SBK (Sky Sport MotoGP)
11:40 – Superpole SSP600 (Sky Sport MotoGP)
12:20 – Superpole SSP300 (Sky Sport MotoGP)
14:00 – Gara-1 SBK (Sky Sport MotoGP)
15:15 – Gara-1 SSP600 (Sky Sport MotoGP)
16:30 – Gara-1 SSP300 (Sky Sport MotoGP)

17:15 – Gara-1 SBK (Sky Sport MotoGP, TV8)

Domenica 30 agosto 2020

11:00 – SP Race SBK (Sky Sport MotoGP)
12:30 – Gara-2 SSP600 (Sky Sport MotoGP)

14:00 – Gara-2 SBK (Sky Sport MotoGP, TV8)
15:15 – Gara-2 SSP300 (Sky Sport MotoGP)

16:00 – Gara-2 SBK (Sky Sport MotoGP)
18:15 – SP Race SBK (TV8)
19:15 – Gara-2 SBK (TV8)

*in grassetto gli orari in diretta

Fonte immagine: ducati.com

MONOPOSTO by SAURO

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Alyoska Costantino
Sono Alyoska Costantino, per gli amici Aly. Ed è da quando avevo 6 anni che ho cominciato a vedere in televisione auto e motociclette sfrecciare a 300 km/h sui circuiti più belli di sempre. Weekend dopo weekend aumento la mia affinità col Motorsport, magari anche con categorie nuove da scoprire, specialmente con le due ruote che stanno diventando il mio pane. Pronto a dirvi le mie opinioni e ascoltare le vostre.

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