SBK | GP Spagna 2021: nona vittoria stagionale per Toprak Razgatlıoğlu in Gara 1

Per la prima volta il turco di casa Yamaha vince a Jerez, Rea e Redding completano il podio. Locatelli quarto, Rinaldi out.


Per gli appassionati più amarcord riavere due manche intere di SBK nella giornata di domenica, nonostante le motivazioni, sarà stato comunque piacevole, ma i valori in campo sono rimasti gli stessi anche con questa modifica al palinsesto. A vincere Gara 1 a Jerez de la Frontera per il GP Spagna è stato Toprak Razgatlıoğlu, per quella che è stata la sua nona vittoria stagionale e la prima sulla pista andalusa.

Nonostante il guadagno di punti su Jonathan Rea (giunto secondo) sia stato minimo, il sorpasso effettuato dal turco al nordirlandese alla curva Expo potrebbe diventare un ulteriore colpo psicologico nel loro durissimo confronto. Il campione del mondo ha ora un ritardo di sei punti.

A chiudere il podio Scott Redding, che nel giro finale ha recuperato la terza posizione in extremis superando Andrea Locatelli. Il campione della Supersport ha chiuso al quarto posto, davanti ad Álvaro Bautista ed un ottimo Loris Baz (primo degli indipendenti al ritorno nella categoria).

LA CRONACA

Prima della partenza, dopo un doveroso minuto di silenzio in memoria di Dean Berta Viñales, suo cugino Isaac decide di non partecipare alle due gare di oggi; sullo schieramento ci sono quindi ventidue piloti. Sulla scelta degli pneumatici Pirelli, i protagonisti optano per soluzioni differenti: Razgatlıoğlu e Locatelli scelgono una SCX supermorbida al posteriore e lo stesso fa Rinaldi, mentre Rea opta per una dura dietro ed una gomma sperimentale all’anteriore.

Alla partenza Razgatlıoğlu e Rea sono i migliori e girano per primi alla 1, seguiti da Rinaldi, Lowes e Bautista; Redding parte male e da quarto si ritrova settimo, alle spalle anche di Locatelli. Al tornantino Pedrosa le posizioni si rimescolano però, con Rinaldi e Lowes che arrivano lunghi e scendono rispettivamente al quarto e settimo posto.

Rea conclude il primo giro al comando dopo aver superato Toprak alla curva 8, mantenendo saldamente la testa per diversi giri. Alle sue spalle ci sono le Yamaha, mentre le Ducati entrano in lotta tra loro alla ex-Dry Sac e Redding sorpassa Rinaldi per la quarta piazza. Stanno andando bene anche le Honda, con Haslam davanti a Bautista.

Al quarto giro Rinaldi scivola in curva 3 e perde punti preziosi nella lotta per il quarto posto in campionato, ma è in difficoltà anche Lowes che è crollato al decimo posto. Davanti si formano due gruppetti, con Rea e Razgatlıoğlu in lotta per la vittoria e Locatelli e Redding che perdono invece terreno. Questi ultimi due vengono però rimessi in gioco da quel che succede alla 6 al settimo giro: Razgatlıoğlu, da parecchio lontano, tenta di sorprendere Rea all’interno ma il nordirlandese comincia a stringere la traiettoria e i due si toccano, rimanendo fortunatamente in piedi e perdendo solo il loro vantaggio da “Loka” e Redding. Il pilota Kawasaki approfitta così del momento di difficoltà di Razgatlıoğlu e guadagna fino a mezzo secondo. Nelle retrovie cade intanto Cavalieri.

La situazione rimane in stallo per qualche giri ed il gruppo dei primi quattro torna a sfilacciarsi; il più in difficoltà in questa fase è Scott Redding, che perde contatto da Locatelli e decimi anche da Bautista alle sue spalle. Sorprende in positivo Loris Baz invece, che sale in sesta posizione dopo aver battagliato con Bassani e van der Mark. C’è poi un altro ritiro, quello di Leandro Mercado per guasto tecnico.

Il testa a testa davanti a colpi di giri veloci prosegue, fino a quando non si arriva a sette giri dal termine: dopo aver punzecchiato la Kawasaki per più volte alla 6, Razgatlıoğlu affonda il colpo alla staccata della curva Expo, facendosi largo su Rea e tornando al comando. Il contrattacco immediato dal campione non ha successo e nei due giri successivi lo yamahista comanda con 0”6 di vantaggio.

In quest’ultima fase avviene anche il risveglio di Scott Redding, il quale mangia decimi ad un Locatelli rimasto ormai in solitaria. All’ultimo giro il ducatista approfitta delle difficoltà in piega del #55 per superarlo all’ingresso della Pons, salendo così sul podio.

L’ultimo forcing disperato di Rea non sortisce alcun effetto e Toprak Razgatlıoğlu vince così la sua nona gara dell’anno. I due anglosassoni concludono il podio, poi Locatelli, Bautista, Baz, Bassani e van der Mark. Chiudono la top ten Alex Lowes e Garrett Gerloff, mentre Haslam, dopo il buon avvio, è solo 11° al traguardo.

Nel mondiale piloti il confronto punto su punto tra i due leader prosegue, con Razgatlıoğlu che ora ha 424 punti ed un vantaggio di sei su Rea. Redding, a quota 355, ha un ritardo di 69 lunghezze, mentre Locatelli si riavvicina a Rinaldi nella generale grazie ai 13 punti della quarta piazza (218 a 214). Nel campionato costruttori Yamaha è al comando con 449 punti, davanti a Ducati e Kawasaki rispettivamente di dieci e 17 lunghezze.

Qui i risultati di Gara 1 e la classifica piloti aggiornata. Alle 14:00 scatterà la seconda manche.

Fonte immagine: yamaha-racing.com

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