SBK | GP Repubblica Ceca 2021: Scott Redding domina Gara 2 e torna al successo

Terza vittoria stagionale per Redding, quinta per la Ducati. Razgatlıoğ (secondo) rosicchia altri punti a Rea (terzo). In top five Locatelli e Rinaldi.


Dopo le due vittorie di Toprak Razgatlıoğlu nelle prime due manche di Most, la domenica pomeriggio del GP Repubblica Ceca si è tinta di rosso grazie a Scott Redding. L’inglese del team Ducati Aruba.it, circa ventiquattro ore dopo aver masticato amaro per la battaglia persa con “Razga”, torna finalmente al successo quest’anno, dopo un digiuno che durava dal Gran Premio dell’Estoril Gara 1. L’ex-campione del BSB ha deciso di celebrare la vittoria in grande stile, dedicando il successo all’amico Brad Jones con un casco celebrativo e facendo la proposta di matrimonio alla fidanzata Jacey proprio sul podio.

Nonostante la leadership del mondiale sia ancora nelle mani di Rea, Toprak Razgatlıoğlu lascia la Repubblica Ceca col sorriso. Giunto secondo, il punteggio del fine settimana è risultato quasi totalmente pieno e così si è drasticamente riavvicinato a “Johnny” in classifica. La gara del campione del mondo, terzo al traguardo, è stata tutta in difesa e i 12” di ritardo da Redding lo dimostrano.

LA CRONACA

Al contrario delle previsioni di inizio weekend, il cielo sopra Most è sereno proprio come durante il sabato. Sulla scelta degli pneumatici Rea va controcorrente rispetto agli altri protagonisti, scegliendo una SC0 al posteriore rispetto alle SCX di Razgatlıoğlu, Redding, Locatelli e del compagno Lowes.

La partenza di Redding, allo spegnimento dei semafori, è piuttosto tremenda ma il pilota della Ducati, dall’esterno, riesce a mettersi al terzo posto alle spalle delle due Yamaha ufficiali, con Razgatlıoğlu a condurre davanti a Locatelli. Rea invece si ritrova a battagliare prima con Lowes e poi proprio con Redding, concludendo il primo giro al quarto posto. Nelle retrovie, un contatto tra Rinaldi e Bassani innesca la caduta di quest’ultimo e coinvolge anche l’incolpevole Alessandro Delbianco, che incassa così il terzo zero del fine settimana.

In questi primi tre giri Locatelli fa un gran lavoro nel contenere Redding e coprire il suo caposquadra, ma sul finire del terzo passaggio l’attacco del ducatista alla curva 20 gli vale la seconda posizione. Dopo appena un giro anche Razgatlıoğlu deve cedere alla potenza del V4 Ducati, scendendo al secondo posto alle spalle dell’ex-pilota MotoGP.

In questa fase Rea è sorprendentemente al gancio nei confronti di Locatelli, mentre Redding, passato al comando, alza il ritmo e comincia a seminare Toprak e tutti gli altri. Lowes perde il traino dei primi quattro quasi subito, ma anche il resto del gruppo si sfilaccia a vista d’occhio.

La lotta per il gradino più basso del podio si riapre quando Locatelli commette un errore e torna nel mirino di Rea. Sempre in curva 20 il pilota Kawasaki affonda l’attacco e sale al terzo posto, ma il campione della Supersport riesce a mantenere il suo ritmo almeno per qualche passaggio. Allo stesso modo il suo compagno di squadra, a dieci giri dalla fine, tenta una reazione riducendo il suo svantaggio su Redding a 0”8.

La reazione di Redding arriva però immediatamente e gli ultimi giri diventano una formalità per il #45. Anche il suo compagno Michael Rinaldi accelera nella fase finale, guidando un terzetto formato anche van der Mark e Gerloff per andare a caccia di Sykes ed Haslam; il riminese si libera dei due britannici in fretta, ma il sorpasso migliore della gara lo effettua van der Mark su Haslam, nel cambio di direzione 1-2. Il calo di Leon appare evidente quando anche Gerloff, alla curva 6, lo sorpassa abbastanza facilmente.

La lotta per la prima posizione termina definitivamente a quattro giri dalla fine, quando lo svantaggio di “Razga” tocca i 2”6. Ancora in discussione il quinto posto invece, con Alex Lowes che perde ritmo nelle fasi finali a vantaggio del terzetto Rinaldi-van der Mark-Gerloff. All’inizio dell’ultimo giro il ducatista lo passa ed allunga, chiudendo in top five insieme al connazionale Locatelli.

Scott Redding vince così Gara 2 con più di 3” di vantaggio su Razgatlıoğlu, con Rea terzo e staccato di ulteriori 9”. I due italiani terminano in top five, mentre Lowes, van der Mark, Gerloff, Sykes e Bautista sono tra i primi dieci. Punti anche per Haslam, Davies, Rabat, Nozane e Ponsson.

Come successo stamattina, la generale piloti si accorcia ulteriormente: appena tre lunghezze separano Rea da Razgatlıoğlu adesso (266 a 263), mentre Redding è staccato di 50 punti, ovvero due manche lunghe. Lowes mantiene il quarto posto e perde un solo punto da Rinaldi, mentre Gerloff, sesto, guadagna una lunghezza su Sykes.

Gli appassionati della SBK dovranno attendere due settimane prima del settimo round stagionale, il secondo in terra spagnola. Dopo il Gran Premio d’Aragona, è il turno del Gran Premio di Navarra, sull’omonima pista che debutterà in calendario proprio come per Most. Nonostante i test avvenuti nel corso dei mesi, anche qui i valori in campo sono incertissimi, in una sfida tra Kawasaki, Yamaha e Ducati che si preannuncia di altissimo livello.

Qui i risultati di Gara 2 della SBK e la classifica piloti aggiornata.

Fonte immagine: arubaracing.it

CANALI TEMATICI SU TELEGRAM

NEWSLETTER

P300 MAGAZINE

PARTNERS

GRUPPI AMICI

ULTIMI ARTICOLI

COMMENTA

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

ALTRI DALL'AUTORE

CANALI TEMATICI SU TELEGRAM