SBK | GP Portogallo 2022, SP Race: ancora Toprak Razgatlıoğlu a Portimão, prevale nel duello con Bautista. Rea chiude terzo

di Alyoska Costantino @AlyxF1
9 Ottobre 2022 - 13:00

La gara sprint premia di nuovo il pilota turco, Bautista ci prova fino all’ultimo ma deve arrendersi. Rea di nuovo sul podio ma staccato.


Continua la sfida tra Toprak Razgatlıoğlu ed Álvaro Bautista, il cui esito nella SP Race del GP Portogallo 2022 è stato lo stesso di ieri pomeriggio. Il turco di casa Yamaha ha portato a casa il decimo centro stagionale ed il 28a in carriera, riscavalcando Bautista nella classifica assoluta di tutti i tempi ma soprattutto rosicchiandogli altri tre punti nella generale piloti. 

La vetta è però ancora lontana per il turco: sono 51 i punti ancora da recuperare. Come ieri, il secondo posto ottenuto permette allo spagnolo non solo di raggiungere il proprio 50° podio, ma anche di limitare al meglio i danni, soprattutto su un tracciato che alla vigilia pareva decisamente più ostico per lui e la Ducati. Jonathan Rea ha concluso terzo, senza mai riuscire ad impensierire realmente i due avversari nel finale. 

LA CRONACA 

Al via si assiste alla gran partenza di Razgatlıoğlu dalla seconda casella, che dall’interno stacca forte e può passare al comando su Rea e Bautista. Lowes non ha un grande scatto e scende al quarto posto, ma è anche più problematico quello di Axel Bassani, che finisce ottavo il primo giro. 

Già sul primo passaggio nel rettilineo i tre contendenti alla vittoria si danno battaglia, con Rea che esce meglio dal curvone di Toprak e Bautista che completa addirittura il doppio sorpasso sui due, mentre Rea rimane intruppato all’interno e deve alzare la moto per evitare il contatto con lo yamahista. Razgatlıoğlu, invece, non perde tempo e cerca immediatamente di rompere il ritmo a Bautista, riuscendoci con un attacco deciso alla Torre Vip. 

Il resto della gara diventa una corsa di logoramento tra i primi due, con Bautista nel ruolo dell’inseguitore di Razgatlıoğlu: in più occasioni lo spagnolo, grazie alla potenza del suo V4, affianca o addirittura sorpassa l’avversario, che però risponde tardando al massimo la frenata e ritornando sempre in testa alla 1. Rea, terzo, rimane agganciato alla coda della Ducati. 

Mentre a centro gruppo cade Gerloff (poi portato al centro medico), il ritmo un po’ blando della gara permette ad Alex Lowes e a Michael Rinaldi di riagganciarsi al terzetto di testa, facendo però fatica a trovare spazio su uno dei tre piloti. L’attacco più deciso di Bautista arriva a tre giri dalla fine: il #19 scavalca sul dritto Razgatlıoğlu e stavolta sembra avere margine sufficiente, ma il campione del mondo molla i freni e si butta dentro, con Bautista che quasi perde l’anteriore. 

Rea cede definitivamente il passo a due giri dalla fine, col solo Bautista ora ad impensierire Razgatlıoğlu. Dopo l’ennesimo tentativo mancato alla 1, l’unica chance dello spagnolo è di rimanere vicino in uscita dal curvone, ma “Razga” compie un gran T4 finale e può così vincere la sua seconda gara del weekend e la decima della stagione. 

Rea termina terzo davanti al compagno Lowes, poi Rinaldi, Bassani, Locatelli (scavalcato negli ultimi giri da Axel), van der Mark (partito addirittura 20°) e Baz. In difficoltà invece Lecuona, 12° e furibondo sul traguardo. 

Bautista, nella classifica piloti, sale a 423 punti ed il suo vantaggio su “El Turco” cala leggermente a 51, mentre è sempre più staccato Rea a quota 350; il pilota Kawasaki potrebbe dover esser relegato ad un ruolo di arbitro della contesa. 

Qui i risultati della SP Race di Portimão e la classifica iridata aggiornata. 

Fonte immagine: worldsbk.com