SBK | GP Portogallo 2021, sintesi della FP3

Jonathan Rea comanda davanti ad un terzetto di Yamaha, Razgatlıoğlu a 0”04. Redding quinto davanti a van der Mark, bene Baz e Mercado.


L’ultima sessione di libere della SBK prima delle qualifiche del GP Portogallo 2021 hanno dato questi risultati. Dopo aver guidato FP1 e FP2 al venerdì, Jonathan Rea si è aggiudicato anche la terza sessione di questa mattina col tempo di 1:40.553. Per quanto fosse prevedibile che si scendesse sotto l’1:41, il fatto che sia successo già durante le prove libere fa capire quanto forte stiano spingendo i protagonisti.

Il primo posto di Rea fa ben sperare il team KRT, ma la Casa di Akashi non ha molto altro di cui gioire. Questa mattina è arrivata la notizia riguardante Alex Lowes, dichiarato non fisicamente idoneo a correre per via dei dolori alla mano destra. Sarà il solo Rea a difendere i colori verde-nero della Kawasaki.

Alle sue spalle scalpitano ben tre Yamaha R1, condotte rispettivamente da Toprak Razgatlıoğlu, Andrea Locatelli e Garrett Gerloff. Anche su una pista storicamente molto favorevole al campione del mondo Toprak rimane la principale minaccia, essendosi fermato a soli 0”046 di distacco. Il “Loka” sta invece continuando il suo processo di crescita, rimanendo a 0”4 dai leader ma soffrendo una caduta in curva 13 a fine sessione.

Torna un accenno di sorriso sul volto di Gerloff, quarto ad appena 0”002 dal campione Supersport. La differenza col compagno Kōta Nozane è tornata sui soliti livelli conosciuti a tutti, col giapponese 18° a quasi tre secondi dal compagno. 19° Christophe Ponsson.

Il primo pilota a girare sopra l’1:41 è stato Scott Redding. Come prevedibile alla vigilia, le Ducati stanno faticando parecchio qui a Portimão e i lunghi curvoni dove è necessaria tanta trazione si stanno rivelando il tallone d’Achille delle Panigale V4 R. Con queste premesse il #45 potrebbe ambire al massimo a delle top five tra oggi e domani.

Sta continuando a fare bene Loris Baz, presente anche in questo fine settimana al posto di Chaz Davies sulla Ducati GoEleven. Il francese è a solo 0”1 da Redding ed occupa la settima posizione, davanti alla seconda Ducati ufficiale di Michael Ruben Rinaldi. Axel Bassani è invece 12°.

Un’altra grande sorpresa di questa FP3 è stata Leandro Mercado sulla Honda CBR1000RR-R. Il trittico iberico che sta per concludersi ha permesso al team Moriwaki di mettere insieme un pacchetto piuttosto competitivo, finalmente degno di poter lottare in un campionato mondiale. L’argentino si è addirittura permesso di precedere, con la sua nona posizione, le Honda HRC ufficiali di Leon Haslam (decimo) ed Álvaro Bautista (11°).

Sesta posizione per la prima BMW factory, come prevedibile la #60 guidata da Michael van der Mark. L’olandese ha chiuso a 0”7 dalla vetta ma, considerando la pista amica, potrebbe pure sperare di lottare con Redding e le altre Ducati per accedere in top five. Il suo compagno Eugene Laverty è l’ultimo dei piloti ufficiali, in 13a posizione ed oltre il muro del ’42.

Guardando agli altri piloti indipendenti, la terza BMW guidata Jonas Folger e gestita dal team Bonovo MGM occupa il 14° posto, dietro ad Isaac Viñales (il quale ha deciso di correre in Portogallo al contrario di quanto voluto dal cugino Maverick in MotoGP). Samuele Cavalieri è 16° sulla quinta Ducati in griglia, mentre Tito Rabat, sostituto di Lucas Mahias nel team Puccetti, occupa il 18° posto. 21° Gabriele Ruiu, wildcard sulla M 1000 RR di B-Max Racing.

Ecco i risultati della FP3 e la classifica combinata della SBK.

Fonte immagine: press.kawasaki.eu

CANALI TEMATICI SU TELEGRAM

NEWSLETTER

P300 MAGAZINE

PARTNERS

GRUPPI AMICI

ULTIMI ARTICOLI

COMMENTA

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

ALTRI DALL'AUTORE

CANALI TEMATICI SU TELEGRAM