SBK | GP Portogallo 2021, sintesi della FP3

SBK
Alyoska Costantino - 2 Ottobre 2021 - 11:12

Jonathan Rea comanda davanti ad un terzetto di Yamaha, Razgatlıoğlu a 0”04. Redding quinto davanti a van der Mark, bene Baz e Mercado.


L’ultima sessione di libere della SBK prima delle qualifiche del GP Portogallo 2021 hanno dato questi risultati. Dopo aver guidato FP1 e FP2 al venerdì, Jonathan Rea si è aggiudicato anche la terza sessione di questa mattina col tempo di 1:40.553. Per quanto fosse prevedibile che si scendesse sotto l’1:41, il fatto che sia successo già durante le prove libere fa capire quanto forte stiano spingendo i protagonisti.

Il primo posto di Rea fa ben sperare il team KRT, ma la Casa di Akashi non ha molto altro di cui gioire. Questa mattina è arrivata la notizia riguardante Alex Lowes, dichiarato non fisicamente idoneo a correre per via dei dolori alla mano destra. Sarà il solo Rea a difendere i colori verde-nero della Kawasaki.

Alle sue spalle scalpitano ben tre Yamaha R1, condotte rispettivamente da Toprak Razgatlıoğlu, Andrea Locatelli e Garrett Gerloff. Anche su una pista storicamente molto favorevole al campione del mondo Toprak rimane la principale minaccia, essendosi fermato a soli 0”046 di distacco. Il “Loka” sta invece continuando il suo processo di crescita, rimanendo a 0”4 dai leader ma soffrendo una caduta in curva 13 a fine sessione.

Torna un accenno di sorriso sul volto di Gerloff, quarto ad appena 0”002 dal campione Supersport. La differenza col compagno Kōta Nozane è tornata sui soliti livelli conosciuti a tutti, col giapponese 18° a quasi tre secondi dal compagno. 19° Christophe Ponsson.

Il primo pilota a girare sopra l’1:41 è stato Scott Redding. Come prevedibile alla vigilia, le Ducati stanno faticando parecchio qui a Portimão e i lunghi curvoni dove è necessaria tanta trazione si stanno rivelando il tallone d’Achille delle Panigale V4 R. Con queste premesse il #45 potrebbe ambire al massimo a delle top five tra oggi e domani.

Sta continuando a fare bene Loris Baz, presente anche in questo fine settimana al posto di Chaz Davies sulla Ducati GoEleven. Il francese è a solo 0”1 da Redding ed occupa la settima posizione, davanti alla seconda Ducati ufficiale di Michael Ruben Rinaldi. Axel Bassani è invece 12°.

Un’altra grande sorpresa di questa FP3 è stata Leandro Mercado sulla Honda CBR1000RR-R. Il trittico iberico che sta per concludersi ha permesso al team Moriwaki di mettere insieme un pacchetto piuttosto competitivo, finalmente degno di poter lottare in un campionato mondiale. L’argentino si è addirittura permesso di precedere, con la sua nona posizione, le Honda HRC ufficiali di Leon Haslam (decimo) ed Álvaro Bautista (11°).

Sesta posizione per la prima BMW factory, come prevedibile la #60 guidata da Michael van der Mark. L’olandese ha chiuso a 0”7 dalla vetta ma, considerando la pista amica, potrebbe pure sperare di lottare con Redding e le altre Ducati per accedere in top five. Il suo compagno Eugene Laverty è l’ultimo dei piloti ufficiali, in 13a posizione ed oltre il muro del ’42.

Guardando agli altri piloti indipendenti, la terza BMW guidata Jonas Folger e gestita dal team Bonovo MGM occupa il 14° posto, dietro ad Isaac Viñales (il quale ha deciso di correre in Portogallo al contrario di quanto voluto dal cugino Maverick in MotoGP). Samuele Cavalieri è 16° sulla quinta Ducati in griglia, mentre Tito Rabat, sostituto di Lucas Mahias nel team Puccetti, occupa il 18° posto. 21° Gabriele Ruiu, wildcard sulla M 1000 RR di B-Max Racing.

Ecco i risultati della FP3 e la classifica combinata della SBK.

Fonte immagine: press.kawasaki.eu