SBK | GP Portogallo 2021 – Anteprima

Il triple-header iberico della SBK si conclude a Portimão, ultima gara europea dell’anno. Rea alla disperata ricerca di una reazione per tenere aperto il mondiale.


L’Autodromo Internazionale dell’Algarve, comunemente chiamato come il tracciato di Portimão, ospiterà il Gran Premio del Portogallo 2021 della SBK, la seconda gara a svolgersi in questo Paese dopo il GP dell’Estoril svolto a fine maggio. Quello del 3 ottobre sarà l’ultimo weekend europeo del campionato delle derivate, l’undicesimo del 2021 ed il conclusivo del trittico iberico iniziato a Barcellona meno di due settimane fa.

Si arriva da un Gran Premio di Spagna i cui risultati sportivi sono passati tristemente in secondo piano dopo quanto successo nella Supersport 300 per la dipartita di Dean Berta Viñales. In una domenica dal clima così pesante è stato Toprak Razgatlıoğlu a dominare, ottenendo la doppietta in Gara 1 e Gara 2 ed allungando sensibilmente il suo vantaggio in classifica, riprendendosi con gli interessi quanto perso durante la prima manche in Catalogna.

In questo momento il connubio tra “El Turco” e la Yamaha R1 pare ineguagliabile in termini di competitività generale, col solo punto di domanda sul fattore affidabilità dopo quanto visto al Montmelò. Anche le altre moto di Iwata sono andate bene settimana scorsa, in particolare Andrea Locatelli che ha conquistato altri due quarti posti. Lo scorso anno il “Loka” ha ottenuto, a Portimão, una delle tante doppiette siglate in Supersport, perciò le aspettative rimangono alte.

L’uomo che sarà da tenere maggiormente d’occhio è però Jonathan Rea. Forse per la prima volta dopo sei anni di dominio, il nordirlandese sembra stia mollando la presa nei confronti del suo diretto avversario per il titolo con poche gare ancora da svolgere.

Il GP del Portogallo è diventato, a questo punto, una sorta di ultima spiaggia per risollevare la propria situazione di classifica; per quanto 20 punti non sembrino un distacco insormontabile, lo stato di forma del #54 al momento sembrerebbe ineguagliabile e solo una doppietta (o anche una tripletta) potrebbe rilanciare la candidatura di “Johnny” al settimo titolo iridato. La prima guida Kawasaki è il recordman qui, con tredici affermazioni.

Il #1 dovrà sperare anche nella collaborazione del proprio compagno di squadra Alex Lowes, la cui partecipazione stessa è però ancora in dubbio. Il #22, autore di una bella Superpole a Jerez, ha dovuto dare forfait per Gara 2 a causa delle sue condizioni fisiche non eccelse e, a pochi giorni dalla gara in Portogallo, non è ancora chiaro se sarà presente in pista o meno. Il team Puccetti ha invece già annunciato Tito Rabat come sostituto di Lucas Mahias per le prossime tre gare, in modo che il francese recuperi dopo un’operazione allo scafoide della mano sinistra riuscita non perfettamente.

Situazione ancor più drastica per Scott Redding ed il team Ducati Aruba.it. L’elastico nella differenza punti tra lui ed i due capiclassifica lo continua a tenere a distanza e, con un distacco di 74 lunghezze a tre round dal termine, le possibilità di tornare in lizza appaiono molto remote. Lo scorso anno Redding ha ottenuto un buon secondo posto in Gara 2, ma è giunto solo settimo nella prima manche.

Nella lotta per essere il primo “degli altri” in questo 2021 c’è anche Michael Ruben Rinaldi, al momento quinto nella generale ma con un solo punto di svantaggio sul connazionale Locatelli. Anche la gara di Jerez, un po’ come quella di Aragón, è stata sottotono per il riminese a dispetto delle ottime aspettative, perciò Portimão deve essere l’occasione per rilanciare le proprie quotazioni.

La stagione colma di soddisfazioni per Motocorsa Racing ha invece continuato a Jerez, con Axel Bassani autore di un ottimo sesto posto in Gara 2. Oltre a lui, sarà da tenere d’occhio Loris Baz, che continuerà a sostituire Chaz Davies sulla Ducati del team GoEleven.

La gara spagnola del team SMR e delle BMW M 1000 RR è passata totalmente in secondo piano, con Michael van der Mark capace solo di ottenere un settimo ed un ottavo posto nelle due manche corse domenica. Eugene Laverty, scelto come sostituto di Tom Sykes (il quale dovrebbe rientrare proprio per questo weekend), non è riuscito a far meglio di due arrivi nei primi dodici e l’occasione per poter rilanciare le proprie quotazioni nel mercato piloti 2022 sono così sfumate.

Difficile aspettarsi un grosso salto di qualità all’Autodromo dell’Algarve, nel quale Jonas Folger correrà il suo ultimo round del 2021. Il tedesco, giunto a sua volta a punti a Jerez, ha avuto una stagione decisamente avara di soddisfazioni ed il budget del team Bonovo MGM Racing non è sufficiente per le due trasferte extraeuropee in Argentina ed Indonesia. C’è incertezza anche per il futuro, poiché Folger potrebbe passare all’EWC, il mondiale Endurance a due ruote. In pista ci sarà anche una quarta BMW, gestita dal team B-Max e guidata da Gabriele Ruiu, pilota nel CIV e nel National Trophy.

Se per BMW Jerez è stata una tappa tragica, per Honda ha rappresentato una discreta rivincita in una stagione decisamente negativa rispetto alle aspettative del precampionato. Álvaro Bautista ha ottenuto due top five molto convincenti e, ripensando alla vittoria ottenuta con la Ducati nel 2019, ci si potrebbe aspettare anche un altro podio dopo i due ottenuti a Barcellona ed in Andalusia. Leon Haslam, invece, pare sempre più prossimo a salutare HRC.

Il weekend di Jerez ha messo in risalto anche Leandro Mercado sulla terza Honda, quella privata e gestita da MIE Moriwaki. L’argentino è stato purtroppo frenato dalla rottura della manopola del gas in Gara 1 e da una scivolata al secondo giro di Gara 2, ma dopo quasi tre stagioni lo storico gruppo dell’omonima regione giapponese di Mie è arrivato a mostrare livelli di competitività degni di un mondiale.

Al via tornerà anche Isaac Viñales per il team Orelac VerdNatura, il quale aveva saltato le gare spagnole in segno di lutto per il cugino Dean. A Portimão potrebbero proseguire anche le crescite di Samuele Cavalieri (Barni Racing) e degli alfieri GRT Garrett Gerloff-Kōta Nozane.

Il campionato Supersport disputerà, oltre Portimão, anche i Gran Premi d’Argentina e d’Indonesia, perciò le manche portoghesi non saranno quelle decisive alla conquista del titolo 2021. Tuttavia, il vantaggio rassicurante di 62 punti ottenuto d Dominique Aegerter (vincitore della singola gara disputata in Spagna) gli può permettere di gestire in tutta tranquillità un’eventuale ritorno alla vittoria di Steven Odendaal, il quale sembra lontano parente del pilota capace di ottenere tre vittorie nelle prime tre gare stagionali. Nonostante i giochi iridati siano quasi fatti, ci si potrebbero aspettare due manche altamente spettacolari.

Per la SSP300 quello in Portogallo sarà invece l’ultimo appuntamento di un anno che, sopra ogni cosa, sarà ricordato per la grossa (e per certi versi colpevole) perdita di Dean Berta Viñales, con la necessità impellente di cambiare la natura di questa categoria leggera. Nella lotta al titolo iridato solo Adrián Huertas e Jeffrey Buis sono rimasti in lizza per il titolo, con lo spagnolo in vantaggio di 36 punti sul campione in carica olandese; per vincere matematicamente il titolo con una manche d’anticipo al #99 basterà terminare sul podio in Gara 1.

Come in Catalogna, il meteo potrebbe sconvolgere le carte in tavola tra sabato e domenica, poiché per il 2 ottobre sono previsti sole e poche nuvole, mentre per il 3 ci sono possibilità di scrosci superiori al 50%. Gli orari del Gran Premio hanno subito una modifica rispetto alla prassi, poiché i turni si disputeranno un’ora dopo per via della differenza del fuso orario. Questi saranno disponibili in TV col solo utilizzo di Sky Sport MotoGP, mentre chi non è abbonato alla piattaforma satellitare potrà guardare le due manche lunghe della SBK in diretta su TV8.

INFO TRACCIATO

track

Lunghezza tracciato: 4.592 m
Rettilineo principale: 970 m
Curve: 15 (6 a sinistra, 9 a destra)
Senso: orario
Record della pista: 1:40.372 (Jonathan Rea, Kawasaki, 2019)

ALBO D’ORO

SBK | GP Portogallo 2021 - Anteprima
SBK | GP Portogallo 2021 - Anteprima

ORARI TELEVISIVI*

Venerdì 1 ottobre 2021

11:30 – FP1 SBK (Sky Sport MotoGP)
16:00 – FP2 SBK (Sky Sport MotoGP)

Sabato 2 ottobre 2021

10:45 – SP SSP300 (Sky Sport MotoGP)
11:25 – SP SSP (Sky Sport MotoGP)
12:10 – SP SBK (Sky Sport MotoGP)
13:45 – Gara 1 SSP300 (Sky Sport MotoGP)
15:00 – Gara 1 SBK (Sky Sport MotoGP, TV8)
16:15 – Gara 1 SSP (Sky Sport MotoGP)

Domenica 3 ottobre 2021

12:00 – SP Race SBK (Sky Sport MotoGP)
13:30 – Gara 2 SSP (Sky Sport MotoGP)
14:00 – SP Race SBK (TV8)
15:00 – Gara 2 SBK (Sky Sport MotoGP, TV8)
16:15 – Gara 2 SSP300 (Sky Sport MotoGP)

*: in grassetto gli orari in diretta.

Fonte immagine: worldsbk.com

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