SBK | GP Portogallo 2019, sintesi prove libere del venerdì

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GP Portogallo 2019, sintesi prove libere del venerdì

Rea e Bautista i più veloci rispettivamente in FP1 e FP2, loro i favoriti per le gare. Buono Cortese di 06 Settembre 2019, 21:46

Il Gran Premio del Portogallo della Superbike potrebbe consegnarci quella sfida tra Jonathan Rea e Álvaro Bautista che ancora è un po’ mancata in questo 2019. I due aspiranti al titolo si sono aggiudicati una libera a testa quest’oggi, e alla fine, a prevalere nella classifica combinata, è stato “Johnny” con il miglior tempo in 1:41.931 fatto nella prima sessione, che grazie alle temperature più fresche è stata più veloce rispetto a quella pomeridiana (seppur di soli tre o quattro decimi, in media); il nordirlandese è stato l’unico oggi a scendere sotto il muro dell’1:42, a dimostrazione di come voglia dare un altro colpo al mondiale in una delle sue piste preferite. Plotone Kawasaki che è piuttosto vicino in termini di posizioni: Toprak Razgatlıoğlu ha collezionato due quarti posti ed è rimasto staccato di soli due decimi dal campione del mondo nelle due sessioni, mentre Leon Haslam si è classificato sesto al mattino per poi scendere oltre la decima piazza il pomeriggio.

Osservando il capitolo Ducati, pare di essere tornati alla situazione risalente alle prime tappe del campionato, con Álvaro Bautista autore di una discreta differenza rispetto ai compagni di marca. Lo spagnolo, dopo un 1:42.009 nella FP1, ha segnato un 1:42.334 nel secondo turno, seppur solo nelle prime battute; il #19 è sicuramente il candidato più papabile per terminare la striscia d’imbattibilità di Rea all’Autodromo dell’Algarve. Chaz Davies, invece, ha iniziato un po’ a rilento questo weekend dopo la vittoria a Laguna Seca, partendo con 11° posto a nove decimi da Rea nella FP1 ma risalendo in maniera decisa nella FP2, rientrando in top five e tra i piloti con più passaggi sulle spalle. Due decimi posti per Michael Ruben Rinaldi nelle due sessioni del venerdì, mentre il poleman dello scorso anno, Eugene Laverty, per ora non ha mostrato moltissimo sulla sua V4 R privata.

La palma di prima Yamaha in classifica dopo la prima giornata se la sono giocata quattro piloti, e nella prova libera 2 a ottenerla è stato Sandro Cortese, terzo e primo dei piloti indipendenti. L’italo-tedesco non ha bei ricordi della gara della Supersport 600 dello scorso anno, in cui cadde nelle prime battute, ma un bel risultato alzerebbe le sue quotazioni in termini di rinnovo contrattuale; un dato curioso è dato dai tempi, poiché c’è solo un millesimo di differenza tra i due tempi fatti dal #11 tra il mattino e il pomeriggio. Alex Lowes, primo al termine dei test di agosto, ha concluso terzo nella FP1 a poco più di un decimo dal leader Rea, dimostrando come la R1 possa essere della partita qui. Michael van der Mark è invece quinto nella combinata, a due decimi a sua volta dal #22. Da segnalare anche la prestazione di Loris Baz sulla Yamaha del team Ten Kate, il cui passo può permettergli di puntare anche alla top five, se non addirittura al podio. In difficoltà invece Marco Melandri, ben al di sotto delle aspettative della vigilia.

Tom Sykes su BMW è stato l’unico insieme a Davies, tra i piloti di fascia alta, a migliorare anziché peggiorare tra la mattina e il pomeriggio, passando da un 1:42.9 a un 1:42.7. L’inglese di Huddersfield ha concluso al settimo posto la seconda sessione e 12° la combinata, e la pista portoghese, pur col miglioramento al motore avuto a Misano, potrebbe diventare un punto debole per la moto bavarese. Buona giornata anche per Markus Reiterberger, addirittura davanti al compagno nella FP1, anche se non è chiaro con quali gomme il campione della STK abbia fatto il tempo.

Le tre Honda rimangono ai margini della classifica, intervallate giusto dalla wildcard Sylvain Barrier su Ducati privata. Giornata, come spesso visto quest’anno, difficile per le Fireblade, e in particolare per Alessandro Delbianco, caduto nella seconda sessione. Per l’italiano del team Breco’s Althea la mancanza di test si fa sentire.

Qui i risultati della prima e della seconda sessione.

Fonte immagine: worldsbk.com



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