SBK | GP Olanda: decima vittoria di Álvaro Bautista ad Assen

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GP Olanda: decima vittoria di Álvaro Bautista ad Assen

Primo pilota nella storia a vincere le prime dieci gare. Rea mastica amaro di 14 Aprile 2019, 12:29

Álvaro Bautista termina la gara-1 di Assen uscendo dalla tana del lupo totalmente integro. Persino qui, su una pista in cui il suo principale rivale Jonathan Rea, dodici volte vincitore in Olanda, doveva iniziare la sua rimonta per il titolo, lo spagnolo è comunque riuscito a ottenere il successo nella prima manche, relegando il nordirlandese al secondo posto. E’ un successo storico per tantissimi motivi: è il primo successo di Ducati da gara-1 del 2012 nei Paesi Bassi, ed è il decimo di Bautista in questo inizio di campionato, primo a realizzare un filotto del genere al via del mondiale; considerando invece solo le manche canoniche, Bautista conta una serie di sette successi.

Mastica amaro Jonathan Rea: la qualifica interrotta per la bandiera rossa ieri pomeriggio l’ha pesantemente svantaggiato e, nonostante un’altra eccezionale rimonta, il distacco dal #19 era già troppo elevato per poterlo ricucire fino alla bandiera a scacchi. Per Johnny una battuta d’arresto pesante, nei suoi piani di rilanciarsi verso il quinto titolo. Conclude il podio l’eroe di casa Michael van der Mark, meno battagliero ma comunque consistente nel corso del GP, che gli ha regalato il primo podio stagionale.

LA CRONACA

Dopo il calvario del sabato, il tempo finalmente dice bene con un discreto aumento della temperatura per questa gara-1, che va quindi a sostituire la manche Sprint della domenica mattina. Era dal 2015 che le due manche canoniche non venivano svolte nello stesso giorno.

Allo start Bautista conserva la prima posizione nonostante una partenza non eccezionale, mentre alle sue spalle Markus Reiterberger riesce a sopravanzare allo Strubben van der Mark per portarsi in seconda posizione. Rea, dalla terza fila, entra cattivo in curva 1 mandando anche leggermente largo Chaz Davies, dopodiché attacca con aggressività Razgatlioğlu soffiandogli immediatamente il sesto posto. Partito molto bene Camier, addirittura ottavo dietro al trio di Kawasaki Haslam-Rea-Razgatlioğlu.

Il campione del mondo non vuole perdere tempo e con un incrocio in curva 13 riesce a sfilare Alex Lowes, continuando la sua rincorsa superando alla 1 Haslam. Davanti Bautista si tiene dietro Reiterberger che non molla la posizione, mentre van der Mark perde il posteriore all’uscita della chicane alla fine del primo giro perdendo diversi metri. Nel terzo passaggio “Magic Michael” non può opporre resistenza a un Rea indiavolato, che lo infila alla curva 10. Partito male Sykes sulla seconda BMW, solo in ottava posizione.

Il tedesco sulla S1000RR è a metà strada tra Bautista, e sorprende quando, nel corso del quarto e del quinto giro, riduce il suo distacco da Bautista fino a tre decimi sul traguardo. Ma è una vampata isolata perché già dal giro successivo la sua BMW comincia a perdere ritmo, e Reiti ritorna preda del campione del mondo. Passato qualche giro, alla 1 il pilota Kawasaki sfrutta il motore superiore della sua Ninja per superare il tedesco, che compie anche un errore alla 10 perdendo ulteriore terreno.

La lotta ora è a distanza tra Bautista e Rea, ma non dura moltissimo: il distacco del #1 dal leader del mondiale è 1.4 secondi, ma nonostante Johnny spinga al massimo, questo valore non cala per diversi giri. I duelli corpo a corpo, al contrario di quanto previsto, non sono molti e i protagonisti più concreti sono Haslam, Lowes e van der Mark, coi due inglesi in lotta tra loro e l’olandese a caccia della BMW #28. Il sorpasso del pilota di casa arriva alla chicane, davanti al suo pubblico sulle gradinate, su un Reiterberger che sta perdendo totalmente ritmo.

Nei due giri successivi il campione della Superstock subisce due sorpassi alla 1 dai due inglesi alle sue spalle, ma fortunatamente ha cinque secondi pieni di vantaggio su Chaz Davies, settimo. Il gallese ha a sua volta staccato il trio Sykes-Torres-Razgatlioğlu, con un Tom molto più in difficoltà sulle gomme rispetto ad Aragón, tanto da perdere posizioni anche sulle due Kawa private.

L’unica lotta rimasta è per il quarto posto ed è tutta britannica tra Alex Lowes e Leon Haslam: “Pocket Rocket” sembra più veloce ma fatica a trovare lo spazio per il sorpasso, che avviene solo a tre giri dalla fine. Nel cambio di direzione 9-10 però il campione del BSB arriva largo, ridando la posizione al connazionale che riuscirà a difendersi fino al traguardo.

Álvaro Bautista va così a vincere la prima gara del weekend qui ad Assen, con un vantaggio di tre secondi su Rea e quasi cinque sulla R1 di van der Mark. Lowes è quarto davanti ad Haslam, poi Reiterberger che arriva sesto (seppur in sofferenza) davanti a Davies, mentre Torres regola in volata il pilota turco del team Puccetti per l’ottavo posto. Melandri 11°, davanti al compagno Cortese in una gara molto difficile per GRT.

Nella classifica piloti Bautista allunga ancora inesorabilmente: 44 punti di vantaggio su Jonathan Rea, 211 punti contro 167. Lowes conserva comodamente la terza posizione con 113 punti, nonostante un piccolo recupero di van der Mark che è ora a 95. Tra i marchi Ducati comanda coi 211 punti ottenuti da Bautista, davanti alla Kawasaki che, nello stesso modo, condivide i punti ottenuti dal pilota di punta Rea.

Ecco i risultati di gara-1 e la classifica generale piloti.

Fonte immagine: Twitter / WorldSBK



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