SBK | GP Olanda 2021: Rea vince la Superpole Race, Locatelli perde il podio a favore di Rinaldi

106a vittoria in carriera per Rea, sfuma il primo podio in SBK per il campione della Supersport. Razğatlıoğlu, terzo, limita i danni.


La prima gara della domenica di Assen ha visto il secondo successo consecutivo di Jonathan Rea, il primo in una Gara Sprint qui in Olanda ed il 14° sulla pista van Drenthe. Per il campione del mondo si tratta di un’ulteriore conferma di quanto il tracciato olandese sia nelle sue corde, tanto da permettergli di allungare ulteriormente nella classifica generale visto il terzo posto di Toprak Razgatlıoğlu.

Se ieri era stata la Ducati di Scott Redding a togliere punti importanti al turco, quest’oggi è stato il turno di Michael Ruben Rinaldi. Il riminese è stato molto aggressivo nei primi giri di gara ma, una volta persa la leadership, ha cominciato a perdere ritmo a favore degli avversari.

Il #21, a dire il vero, ha tagliato il traguardo addirittura in quarta piazza, ma la regola dei track limits all’ultimo giro (che ha nuovamente mostrato tutti i suoi limiti) ha fatto scalare di una posizione sia Razgatlıoğlu che Andrea Locatelli, rei di aver oltrepassato millimetricamente il cordolo interno in uscita dalla Geert Timmer Bocht. Il “Loka”, pur correndo la sua miglior gara dell’anno, si è dovuto accontentare della medaglia di legno, davanti a Redding ed Alex Lowes.

LA CRONACA

Nonostante le temperature siano fredde ed il cielo sia nuvoloso, la minaccia di pioggia pare scongiurata e l’asfalto è completamente asciutto. Rinaldi, dalla seconda fila, scegliere una gomma SCX di sviluppo al posteriore.

Alla partenza Razgatlıoğlu brucia Rea allo scatto e si porta al comando appena prima di arrivare in curva 1, ma dall’esterno arriva anche Rinaldi, che chiude la traiettoria in faccia al campione del mondo e si prende la seconda posizione; non contento, il riminese si fa largo anche sul turco alla curva 4, andando in testa e resistendo anche al ritorno di Razgatlıoğlu in curva 5, grazie al V4 della sua Ducati.

Rea, inseguito da Redding, non perde tempo e si sbarazza di Razgatlıoğlu alla Stekkenwall e comincia a stuzzicare l’italiano. Pochi secondi dopo arrivano il ritiro di Michael van der Mark (perdita di posteriore nel tratto più veloce della pista) e la caduta di Álvaro Bautista (perdita d’anteriore alla chicane finale); lo spagnolo riesce a ripartire, ma attardato rispetto al resto del gruppo.

Davanti, Rinaldi non sembra avere un gran ritmo in confronto agli avversari, ma per due giri riesce a tenere Rea a bada mentre Redding, alla curva 6, sorpassa Razgatlıoğlu come già successo diverse volte in Gara 1. In quinta e sesta posizione ci sono anche Andrea Locatelli ed Alex Lowes, i quali tengono il ritmo dei migliori pur rimanendo un po’ al gancio.

Al terzo giro, sempre alla Stekkenwall, la resistenza di Rinaldi viene piegata e Rea può passare e cominciare ad andarsene. In appena due giri il suo ritmo, unito al tappo fatto da Rinaldi, gli permette di allungare con nove decimi di vantaggio, mentre Redding non riesce a superare il compagno di squadra. Raggiunto il quinto passaggio anche il ritmo del #45 cala, facendo così respirare Michael e permettendo il ritorno di Toprak. Anche Locatelli è più veloce di Redding e si fa sotto a sua volta.

La curva 7 si dimostra un calvario per le Panigale ed entrambe le Yamaha ufficiali riescono a scavalcare l’inglese in questo tratto. A due giri dalla fine Rinaldi pare avere un vantaggio rassicurante per difendere la seconda posizione, ma all’inizio dell’ultimo passaggio i decimi di distacco tra lui e Razgatlıoğlu sono solo tre.

L’attacco del #54 arriva alla De Bult ed impedisce al ducatista qualsiasi risposta, che anzi si ritrova infilato magistralmente da Locatelli alla Ramshoek. Sul traguardo Rea vince davanti alle due Yamaha e a Rinaldi, con Redding solo quinto e Lowes sesto. Sykes termina settimo con l’unica BMW superstite, mentre Gerloff, ottavo dopo esser partito 19°, potrà scattare dalla terza fila per Gara 2. Nono Chaz Davies.

Nel post-gara, i commissari sanzionano Razgatlıoğlu e Locatelli per aver toccato l’asfalto verde in uscita dalla chicane finale. Nonostante entrambi non abbiano guadagnato alcunché in termini di tempo, Rinaldi scala di due posizioni e va secondo, mentre Locatelli scende al quarto posto e fuori dal podio.

Nella classifica piloti Rea ha ora 2018 punti contro i 206 di Razgatlıoğlu, mentre Redding perde ulteriore terreno ed è ora a -76 (142 punti totali). L’unica notizia positiva di Ducati è la risalita di Rinaldi, che supera Sykes nella generale e si avvicina al quinto posto tenuto da Gerloff.

Qui i risultati della manche Sprint e la generale piloti.

Fonte immagine: worldsbk.com

CANALI TEMATICI SU TELEGRAM

NEWSLETTER

P300 MAGAZINE

PARTNERS

GRUPPI AMICI

ULTIMI ARTICOLI

COMMENTA

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

ALTRI DALL'AUTORE

CANALI TEMATICI SU TELEGRAM