SBK | GP Olanda 2021: quinta Superpole consecutiva per Jonathan Rea, Razgatlıoğlu secondo

I primi tre piloti della classifica iridata monopolizzano la prima fila; rischio per “Razga”, caduto a metà sessione. Disastro per Sykes e Gerloff, partiranno dal fondo.


La lotta per agguantare la Superpole nella massima categoria delle derivate di serie, la SBK, ha visto diversi stravolgimenti nei quindici minuti a disposizione, ma l’esito alla fine non è cambiata. Per la quinta volta su cinque appuntamenti quest’anno, Jonathan Rea ottiene la partenza al palo, stavolta col crono di 1:33.842. Per tre decimi il suo record è rimasto ancora imbattuto, ma il campione del mondo è stato comunque l’unico in grado di scendere sotto il muro dell’1:34.

A completare la prima fila, per Gara 1 e Gara Sprint, saranno i due principali rivali di Rea al titolo, ovvero Toprak Razgatlıoğlu e Scott Redding. Il turco ha strappato la seconda posizione in extremis con un ultimo giro decisivo, dopo esser caduto a dieci minuti dalla fine mentre tentava un sorpasso sul compagno Andrea Locatelli alla chicane finale; l’inglese della Ducati ha invece rischiato di essere rallentato dal compagno Michael Ruben Rinaldi (quarto), ma ha comunque ottenuto un ottimo piazzamento in vista delle prime due manche.

C’è chi invece sarà costretto a rimontare dalle retrovie: Tom Sykes e Garrett Gerloff scatteranno nelle ultime due posizioni, col pilota BMW tradito dalla sua moto ed il texano scivolato in curva 2 dopo aver toccato il cordolo interno. Un altro duro colpo per il #31, che sarà costretto a rimontare come successo a Misano.

LA CRONACA

Il primo run comune vede una griglia provvisoria piuttosto inusuale, con l’inserimento nelle prime posizioni di piloti quali Andrea Locatelli, Lucas Mahias e Jonas Folger. Il primo colpo di scena arriva a poco più di dieci minuti dalla fine, quando Toprak Razgatlıoğlu perde l’anteriore alla chicane Geert Timmer Bocht nel tentativo di lanciarsi e di superare il compagno di squadra. “Razga” riparte, ma è costretto a rientrare ai box per le riparazioni.

Le cose sembrano mettersi bene per Rea, che difatti si mette al comando con grande margine sugli inseguitori; il tempo gli viene però cancellato, essendo stato fatto in regime di bandiere gialle per la caduta di Toprak. Anche Sykes, intanto, si ferma a bordo pista, per via di un problema tecnico sulla sua M 1000 RR, mentre Gerloff scivola alla curva Madijk e non riesce a ripartire.

La cancellazione del primo tempo di Rea pone Michael Rinaldi momentaneamente in pole, ma l’italiano viene rapidamente scalzato dal campione del mondo, che chiude i giochi con un 1:33.842. La sorpresa continua ad essere Jonas Folger, virtualmente secondo e davanti ad Andrea Locatelli, ma il team Pata BRIXX riesce a riparare in fretta la R1 #54, che esce dai box con tre minuti ancora disponibili.

Sia Razgatlıoğlu, sia le due Ducati ufficiali di Scott Redding e Rinaldi si lanciano per il loro ultimo tentativo a meno  di due minuti dal termine. La coppia Aruba.it s’inserisce in prima fila scalzando Lowes e Folger, ma il vero colpaccio è di Razgatlıoğlu, che si ferma a due decimi da Rea ottenendo la seconda posizione.

In seconda fila scatteranno Rinaldi, Lowes e Folger, mentre in terza troveremo Locatelli, Leon Haslam e Michael van der Mark, nono sullo schieramento davanti al pubblico di casa. Álvaro Bautista chiude la top ten, davanti alle Ducati di Rabat, Bassani e di un deludente Davies. Male anche Mahias, sprofondato al 15° posto.

Questi i risultati della Superpole SBK e la griglia di partenza. Alle 14:00 scatterà Gara 1.

Fonte immagine: press.kawasaki.eu

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