SBK | GP Olanda 2021: prima tripletta stagionale per Jonathan Rea, Razgatlıoğlu steso da Gerloff

Il turco fuori gioco alla prima curva per un attacco scellerato del texano, Rea vola a +37. Redding secondo, Locatelli terzo.


La domenica di Assen non ha smesso di regalare emozioni e colpi di scena, ma anzi ne ha tenuti parecchi in serbo per la Gara 2 del GP Olanda. Non sorprende però il vincitore: Jonathan Rea ha conquistato la terza vittoria in questo weekend, ottenendo la sua prima tripletta stagionale e facendo un grosso passo avanti nella lotta iridata che lo vede contrapposto a Toprak Razgatlıoğlu.

A dargli una grossa mano è stato, paradossalmente, un altro pilota Yamaha. Ancora una volta Garrett Gerloff, dopo le due rimonte attuate nelle due manche precedenti, ha dimostrato tutti i suoi limiti nella foga dei primi giri, cercando un sorpasso impossibile all’interno di curva 1 e centrando proprio il #54, finito così a terra. Un durissimo colpo per le aspirazioni iridate di Razgatlıoğlu.

A risollevare di un poco il morale della Yamaha è stato Andrea Locatelli, giunto terzo dopo aver condotto metà gara in maniera convincente. In mezzo a Rea e al “Loka” è giunto Scott Redding, che chiude con un’altra piazza d’onore un weekend comunque positivo.

LA CRONACA

Le nuvole nel cielo sopra Assen si fanno ben più scure e minacciose, ma la gara parte e prosegue sull’asciutto. Per quanto riguarda la scelta degli pneumatici, gran parte dei piloti si divide tra la SCX già usata nelle scorse gare e la SC0, ma Locatelli e Rinaldi rischiano con la SCX di sviluppo al posteriore, debuttata proprio in Olanda.

Alla partenza Rea viene chiuso da Rinaldi e Razgatlıoğlu, che prima di arrivare alla staccata di curva 1 lottano tra di loro per la testa della corsa. Ad avere la meglio è il #54, ma all’ingresso della prima a destra il turco si ritrova una brutta sorpresa: dall’ottava casella Gerloff scatta bene, ma in frenata perde il posteriore e colpisce in pieno il compagno di marca, il quale cade. Gerloff prosegue sprofondando al 14° posto, mentre Razgatlıoğlu si dispera nella via di fuga e rientra ai box.

La classifica si è rimescolata con ora Andrea Locatelli al comando, seguito da Rinaldi, Lowes, Redding, Davies, van der Mark e Rea, rimasto intruppato nell’incidente. Il campione del mondo recupera due posizioni già nel corso del primo giro, mentre nel terzo passaggio è Redding ad attaccare la Kawasaki di Lowes in curva 7, portandosi al terzo posto.

La scaramuccia dei due davanti permette anche a Rea di passare il compagno, per poi attaccare Redding alla chicane Geert Timmer Bocht nel giro successivo. Il campione del mondo appare scatenato e sembra avere decisamente più ritmo anche nei confronti della coppia italiana, con Locatelli che ha guadagnato un secondo di vantaggio su Rinaldi. Intanto, la direzione gara commina a Gerloff un ride through per l’incidente in curva 1, che il texano sconta sotto gli applausi (ovviamente ironici) del team Pata.

Rea non si ferma ed il sorpasso su Rinaldi non tarda ad arrivare, col #21 che può fare ben poco per difendersi (anche a causa di alcuni problemi con lo pneumatico posteriore). Mentre il riminese perde terreno e fa da tappo al compagno Redding, Rea ha ora 1”3 da recuperare su Locatelli.

Il ritmo del “Loka” è buono, ma giro dopo giro, con alcuni passaggi sul ’34, Rea rosicchia sempre due o tre decimi, fino a raggiungere la coda della Yamaha #55. Redding invece, dopo tre giri passati alle spalle del compagno, riesce ad effettuare il sorpasso in curva 1, per tentare a sua volta di riagganciare il duo di testa. Al quinto posto c’è Chaz Davies sulla Ducati GoEleven, seguito dalla Honda di Bautista.

La gara da incubo di Gerloff finisce al dodicesimo giro quando, nel tentativo di passare Mantovani, perde l’anteriore rischiando di coinvolgere anche il pilota italiano. Davanti invece la leadership cambia e, col sopraggiungere della metà gara, il campione del mondo SBK si mette al comando sorpassando il campione SSP. Nel frattempo Rinaldi è stato superato anche da Davies e anche la coppia Bautista-Lowes è sulle sue tracce.

Lo spagnolo si fa largo su Rinaldi alla curva 4, mentre Lowes dovrà aspettare qualche giro in più, permettendo anche il rientro delle due BMW di van der Mark e Sykes. A tre giri dalla fine Redding, che intanto ha alzato il suo ritmo, raggiunge e sorpassa alla 13 un Locatelli in palese difficoltà, mentre a due dal termine Lowes attacca Rinaldi all’ultima chicane, ma i due si ostacolano in uscita di curva e “Magic Michael” può passarli entrambi davanti alle tribune del suo pubblico; invece, Sykes perde l’anteriore all’ultima variante e riparte in 15a posizione.

Nel frattempo Rea, in totale controllo, può andare a vincere agevolmente con Redding alle sue spalle, seguito da Locatelli che, dopo l’amarezza della SP Race, stavolta raggiunge a pieno titolo il podio. Quarto Davies (primo pilota indipendente), poi Bautista, van der Mark, Lowes, Rinaldi, Bassani e Haslam.

Nella generale piloti Rea tenta un nuovo allungo dopo i fatti di questa Gara 2: con Razgatlıoğlu fermo a 206 punti, il campione in carica sale a 243, con 37 punti di vantaggio sul rivale. Redding accorcia a sua volta le distanze da “Razga”, ma ha già 81 punti di ritardo da Rea (pari a metà del suo attuale punteggio, 162). Rinaldi sorpassa Gerloff al quinto posto in classifica, con 111 punti contro i 105 dell’alfiere di GRT.

Tra due settimane le derivate di serie faranno il loro debutto sulla pista di Most, per il Gran Premio della Repubblica Ceca. Si tratterà di una nuova sfida, che Razgatlıoğlu dovrà cercare di superare al meglio per rilanciare le proprie quotazioni in campionato.

Ecco i risultati di Gara 2 e la classifica piloti aggiornata.

Fonte immagine: worldsbk.com

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