SBK | GP Gran Bretagna 2021, sintesi del venerdì

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Rea comanda la FP1, Gerloff risponde d’autorevolezza nel pomeriggio. Razgatlıoğlu terzo, Nozane out per il GP.


Le prime prove del GP Gran Bretagna 2021 della Superbike hanno confermato il pronostico della vigilia solo in parte. In testa c’è sì una Yamaha, ma non esattamente quella che ci si aspettava. E’ Garrett Gerloff a condurre la classifica del venerdì, avendo distanziato tutti i suoi avversari di tre decimi grazie al suo 1:27.524. Il miglioramento tra FP1 e FP2 è stato di oltre un secondo, segno dell’ottimo stato di forma del texano, reduce anche dall’esperienza MotoGP nel team Petronas.

Se da una parte il box GRT può festeggiare la grande prestazione del proprio pilota di punta, dall’altra dovrà accontentarsi di schierare un solo pilota presumibilmente. Un infortunio alla mano destra, per via di una frattura al dito medio, ha costretto Kōta Nozane, già dopo la prima sessione. Ancora non si sa se il team GRT vorrà sostituirlo.

Per la Yamaha è stata una giornata movimentata e caotica, nel suo complesso. Per Toprak Razgatlıoğlu è arrivata la conferma per il prossimo biennio insieme al team Pata BRIXX SBK, festeggiata col terzo posto nelle libere di oggi, seppur ad oltre mezzo secondo al compagno di marca. Inizio meno esaltante per Andrea Locatelli, 11°, mentre Christophe Ponsson, 20°, in questo weekend dovrà cercare di tenere alta la bandiera del team Alstare, a causa dell’assenza di Francis Batta per via dei suoi guai fisici.

In mezzo alle R1 di Gerloff e Razgatlıoğlu si è inserito Jonathan Rea, con la sua Kawasaki. Il campione del mondo ha dominato la FP1 girando sotto l’1:28 già nella sessione mattutina, venendo scavalcato dal #31 solo in occasione dei successivi quarantacinque minuti. L’obiettivo del nordirlandese sarà fare gare sul suo rivale turco, magari con l’aiuto di Alex Lowes (quarto, a sei decimi).

La prima Ducati in classifica è quella di Scott Redding. Il campione BSB 2019 gioca in casa, ma le caratteristiche di Donington Park sulla carta non si addicono minimamente a quelle tecniche della Ducati; come per Lowes, anche il suo distacco è di sei decimi. L’autore della doppietta di Misano Adriatico, Michael Ruben Rinaldi, è invece settimo a ulteriori due decimi.

Il terzetto inglese in lotta per il quarto posto racchiude anche Tom Sykes, a bordo della sua BMW. Come pronosticato, il tracciato di Donington rappresenta una delle occasioni più ghiotte per Sykes di ottenere un gran risultato sulla M 1000 RR, ma lo stesso dovrebbe valere per il compagno Michael van der Mark. Al momento, però, “Magic Michael” è in fondo alla top ten, come primo pilota a pagare oltre un secondo di distacco.

Nei primi dieci ritroviamo, dopo diverso tempo, anche una Honda. La CBR1000RR-R #91 di Leon Haslam si è piazzata all’ottavo posto, forte anche della grande conoscenza del tracciato di casa. Ciò lo si nota anche nella differenza con Álvaro Bautista, 15° in classifica. Come nel 2019, per il pilota di Toledo la pista vicino Sherwood si sta dimostrando parecchio ostica.

Parlando dei piloti privati, coloro che condividono le stesse moto sono parecchio vicini, a conferma di come Donington sia molto selettiva sui marchi. L’unico capace di districarsi, oltre al leader Gerloff, è stato Lucas Mahias, in crescita gara dopo gara sulla sua ZX10-RR Puccetti.

I suoi compagni di marca, Isaac Viñales, Luke Mossey e Loris Cresson, occupano rispettivamente le posizioni 16, 17 e 21. Il trio di Ducati satellite, formato da Chaz Davies, Axel Bassani e Tito Rabat, è tutto racchiuso dalla 12a alla 14a posizione (anche se il gallese è stato in grado di distanziare di tre/quattro decimi i due rookie), mentre Jonas Folger precede Eugene Laverty dalla 18a posizione, sulla sua BMW del team Bonovo MGM.

Qui i risultati della FP1, della FP2 e la classifica combinata del venerdì.

Fonte immagine: yamaha-racing.com

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Alyoska Costantino
Sono Alyoska Costantino, per gli amici Aly. Ed è da quando avevo 6 anni che ho cominciato a vedere in televisione auto e motociclette sfrecciare a 300 km/h sui circuiti più belli di sempre. Weekend dopo weekend aumento la mia affinità col Motorsport, magari anche con categorie nuove da scoprire, specialmente con le due ruote che stanno diventando il mio pane. Pronto a dirvi le mie opinioni e ascoltare le vostre.

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