SBK | GP Francia 2022, SP Race: Razgatlıoğlu si prende la rivincita, Bautista regola Rea per la seconda posizione

SBK
Alyoska Costantino - 11 Settembre 2022 - 11:55

Finale a tre in cui prevale il turco di casa Yamaha (ora secondo nella generale), Bautista limita i danni e guadagna altri punti su Rea nella classifica SBK.


La partita mondiale in SBK non è finita e Toprak Razgatlıoğlu l’ha voluto ribadire nella SP Race di oggi. Dopo i fatti di Gara 1, il GP Francia è tornato ad essere un alleato dell’alfiere Yamaha anche in questa edizione 2022, grazie alla vittoria nella prima gara della domenica. 

Razgatlıoğlu, dominante nel warm-up, non ha mostrato lo stesso margine di vantaggio rispetto a quanto fatto nella sessione di riscaldamento, ma ancora una volta sul piano della lotta corpo a corpo il campione del mondo si è dimostrato superiore. A dargli una mano, però, c’è stato l’imprevisto che ha rallentato Álvaro Bautista a due giri dalla fine: lo spagnolo, giunto secondo, è entrato in contatto con la ruota posteriore del #1, finendo per perdere un’aletta che ha dovuto togliere con la forza nel pieno del Gran Premio. 

Nonostante questo, Bautista è riuscito a recuperare la piazza d’onore in maniera eccellente, prevalendo su Jonathan Rea. Per il pilota Kawasaki sono altri punti persi ed ora è sceso al terzo posto nella generale alle spalle di “Razga”. 

LA CRONACA 

Questa volta, allo spegnimento dei semafori, Razgatlıoğlu non è autore di un buono scatto con la sua R1 che s’impenna (facendo sospettare addirittura di un jump start), mentre Rea dalla pole e Bautista dalla seconda fila s’infilano in prima e seconda posizione. Redding mantiene il terzo posto, mentre sul rettilineo che porta all’Adelaide Bautista sorpassa il nordirlandese di puro motore. 

È quindi lo spagnolo a concludere il primo giro in testa, seguito da Rea e Razgatlıoğlu, tornato davanti a Scott con un sorpasso in curva 15. Il ritmo del turco, però, non sembra spaziale quanto quello visto nel warm-up e per un paio di giri le posizioni di testa rimangono invariate. Dietro Redding fa un po’ da tappo al terzetto alle sue spalle, formato da Lowes, Rinaldi e Bassani. 

Un largo di Rea in curva 8 accende le danze: Razgatlıoğlu s’infila all’interno ma “Jonny” ha la risposta pronta alla staccata della Imola, ma a sua volta “Razga” lo passa alla frenata in discesa della Lycée. Il più in difficoltà in questa fase pare proprio il pilota Kawasaki, che arriva ancora lungo alla Adelaide, mentre Bassani supera Rinaldi per la sesta posizione. Vierge, intanto, scivola mentre era in ottava posizione. 

La lotta per la medaglia di legno continua con Redding che va largo al tornantino e consegna a Lowes la quarta posizione, ma l’attenzione è tutta nella sfida per il podio con Razgatlıoğlu che affonda l’attacco alla Chateaux d’Eau sulla Ducati #19, guadagnando subito metri importanti ed impedendo a Bautista di risorpassarlo sul rettilineo. 

Bautista però non molla e a tre giri dalla fine il motore della sua Ducati gli permette di ritornare davanti andando alla 5, con Razgatlıoğlu che riesce a tenerlo dietro solo in uscita. Gli ultimi due giri potrebbero vedere un confronto a tre, ma le speranze del pubblico vengono disilluse da quel che succede alla Adelaide: Bautista arriva troppo sotto a Razgatlıoğlu e a centro curva la sua aletta colpisce la gomma posteriore del turco, con Bautista costretto a chiudere il gas per rimuoverla completamente con la forza. Rea può quindi passare al secondo posto con facilità. 

Razgatlıoğlu ha ora un margine di oltre 1” per vincere indisturbato, mentre la lotta per la seconda piazza è ancora aperta. Bautista supera Rea all’ultimo giro sul rettilineo, ma Rea copia la manovra di Razgatlıoğlu alla Chateaux d’Eau e si riprende la posizione; in uscita dalla 13 Bautista, dall’esterno, gli ritorna davanti ed è bravo anche ad incrociare la traiettoria al Complexe du Lycée, conquistando così il secondo posto. 

Razgatlıoğlu invece vince la sua settima gara stagionale e la 25a in carriera, superando Bautista e Checa nella classifica di tutti i tempi. Rea chiude terzo, davanti al compagno Alex Lowes, a Redding, Bassani, Rinaldi, Gerloff, Baz e Locatelli. Lecuona 11° sulla prima Honda. 

Nella classifica generale Bautista perde tre punti da Razgatlıoğlu e dispone di un vantaggio di 55 sul campione in carica (332 a 277), mentre Rea è a -58; nella contesa per il quarto posto Locatelli ha 157 punti ed un vantaggio di dieci su Rinaldi, mentre Redding e Bassani hanno superato Lecuona di un punto (135 per i due contro i 134 del valenciano). Ducati guida anche la classifica riservata alle Case con 343 punti e 30 di vantaggio su Yamaha. 

Ecco i risultati della SP Race e la generale piloti aggiornata. 

Fonte immagine: yamaha-racing.com