SBK | GP Francia 2019, sintesi prove libere del venerdì

SBK
GP Francia 2019, sintesi prove libere del venerdì

Turni totalmente sul bagnato, giornata sprecata. Bene le Yamaha in queste condizioni di 27 Settembre 2019, 21:48

I turni di prove in cui si sono cimentati i piloti della Superbike quest’oggi a Magny-Cours potrebbero essere totalmente inutili in vista delle gare del sabato e della domenica. Con l’attesa pioggia che si è abbattuta sia al mattino che al pomeriggio, le squadre hanno fatto girare i propri piloti più per accumulare chilometri che per prepararsi alle manche, le cui condizioni potrebbero essere incerte.

Per quel che vale, la prima posizione nella classifica combinata del venerdì di Magny-Cours è andata a Michael van der Mark. Il pilota della Yamaha R1 ufficiale ha segnato il miglior tempo di 1:51.852 nella prima prova libera, che presentava meno pioggia e un asfalto sì bagnato ma non ai livelli visti nella FP2, in cui un autentico acquazzone si è abbattuto sulla pista di Nevers. C’è anche da dire che le R1 si sono generalmente comportate tutte bene sul viscido, con anche Marco Melandri terzo nella FP1 e Loris Baz quinto in entrambe le sessioni; il francese vuole stupire davanti al pubblico di casa, e chissà che il meteo non gli strizzi l’occhio questo fine settimana. Tornando ai piloti ufficiali, nessuno dei due ha girato nella piovosa FP2.

Le moto giapponesi hanno dominato il turno odierno, e sul bagnato pesante della libera 2 è stato Jonathan Rea a ottenere la prima posizione, seppur a tre secondi dal tempo di van der Mark. Non è stata una giornata liscia come l’olio per “Johnny”: il nordirlandese è caduto nella FP1 e si è reso protagonista di un salvataggio del posteriore alla Estoril durante la FP2, mentre stava girando da solo alla ricerca della confidenza. Nella combinata, forse per la prima volta quest’anno, è solo terzo tra le Kawasaki, con Haslam secondo assoluto e tra i protagonisti di questo venerdì, e la sorpresa Leandro Mercado al quarto posto, a nove decimi da van der Mark.

Come già accaduto a Misano e Donington, la pioggia permette di livellare le prestazioni delle moto in campo, cosa che favorisce le Honda Fireblade del team Althea. Specie nella seconda sessione (quella più bagnata), le CBR1000RR del team Moriwaki-Althea sono andate bene, e abbiamo anche avuto il piacere di rivedere degli sprazzi del Ryuichi Kiyonari di dieci anni fa, col giapponese quarto a un secondo e mezzo dalla Kawasaki #1. Alessandro Delbianco ha dimostrato anche qui di essere un anfibio per eccellenza, col sesto posto nella combinata e il lusso di stare davanti a Rea e Lowes durante la prima sessione. Il rientrante Leon Camier si è comportato bene a sua volta, chiudendo la giornata appena fuori dalla top ten.

Per le Ducati questo venerdì è stato piuttosto inutile, specie per Álvaro Bautista. Lo spagnolo, pochi minuti prima che lo facesse il rivale Rea, è scivolato nella FP1 e ha poi chiuso 13° questo turno, mentre nella seconda sessione né lui né Chaz Davies sono scesi in pista, come i due yamahisti ufficiali e la terza Ducati di Eugene Laverty (decimo nella combinata). Il migliore del lotto delle Rosse è stato Michael Ruben Rinaldi, nono assoluto, mentre il francese Sylvain Barrier, alla seconda one-off consecutiva, si è piazzato 17° davanti alle BMW ufficiali e a Sandro Cortese.

Le due S1000RR dell’ex-team Milwaukee hanno girato molto poco, specie nel primo turno in cui Sykes ha rimediato due secondi e mezzo dalla vetta e con “Reiti” ultimo ad addirittura più di cinque. Il secondo turno è andato meglio con Sykes a lungo in testa e secondo finale e il tedesco settimo, dietro Camier. Come per tutti gli altri team, i riferimenti di entrambi i turni sono da prendere con cautela, e potrebbero non valere nulla se si assisterà al cambio di condizioni previsto per sabato.

Qui i risultati della prova libera 1, la prova libera 2 e la classifica combinata.

Fonte immagine: worldsbk.com



Condividi