SBK | GP Estoril 2021 – Anteprima

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Dopo il solo round in Aragona, il binomio Rea-Kawasaki potrebbe subito affossare il campionato 2021. Razgatlıoğlu e Redding tenteranno di rifarsi sulla pista dell’Estoril.


Ad appena sette giorni dal Gran Premio d’Aragona corso al Motorland, il mondiale SBK 2021 non perde tempo e di muove verso il Portogallo, per disputare la prima di due gare nello stato ai confini dell’Oceano Atlantico. Si tratta del Gran Premio dell’Estoril, entrato a far parte del calendario 2020 come tappa conclusiva e riconfermato anche per quest’anno. Si svolgerà sulla pista omonima, anche chiamata Autodromo Fernanda Pires da Silva, dove le derivate di serie non avevano corso per 27 anni, dal 1993 fino, appunto, allo scorso anno.

Si arriva in Portogallo dopo un inizio di campionato sfolgorante per Jonathan Rea e per l’intero team Kawasaki Factory. La nuova ZX-10RR pare esser nata sotto i migliori auspici e le doppietta Gara 1-Gara Sprint ha confermato la cosa, con il campione nordirlandese che, se dovesse dimostrarsi nuovamente così veloce anche sul tracciato nei pressi di Lisbona, potrebbe subito darsi alla fuga in campionato; intanto, “Johnny” si è limitato a festeggiare e anche oltrepassare il record delle 100 vittorie. A dargli una mano lo scudiero Alex Lowes, secondo nella generale grazie ai tre podi ottenuti nelle tre manche in Aragona.

Solo Scott Redding, sulla sua Ducati, è riuscito a strappare via qualche punticino al suo rivale della scorsa stagione, grazie al successo in Gara 2. Una vittoria, quella del #45, arrivata più per un colpo di genio nella scelta degli pneumatici asciutti su una pista semiumida, rispetto agli avversari che hanno scelto le gomme intermedie, ma l’impressione è che la Panigale V4 R abbia perso molto – o tutto – del gap tecnico di cui disponeva nelle due stagioni precedenti. Redding ha già 17 punti di svantaggio in classifica, e anche il debutto di Michael Ruben Rinaldi, su una pista a lui amica, è stato deludente, con solo un settimo posto nella prima manche come risultato utile.

Paradossalmente, è stato leggermente migliore l’inizio di Chaz Davies in sella alla Ducati del team GoEleven, con il quinto posto in Gara 1, il quarto nella manche Sprint e infine la caduta nella domenica pomeriggio, causata da una scelta di pneumatico anteriore da pioggia totalmente sbagliata; il gallese ha vinto qui, lo scorso anno, la sua ultima gara insieme al team Aruba.it. Male invece le altre due Panigale private, con Axel Bassani che ha ottenuto solo un discreto 12° posto per Motocorsa Racing al sabato e Tito Rabat che ha lasciato il primo round di casa con zero punti.

Con una Ducati in difficoltà a esprimere il proprio potenziale pure su una pista amica come Aragón, il più grande problema della Kawasaki e di Rea potrebbe arrivare dalla Yamaha. Toprak Razgatlıoğlu, oltre ad aver vinto all’Estoril due manche lo scorso anno, ha avuto un primo weekend tutto sommato buono, considerando come la pista del Motorland non sia mai stata favorevole alle R1 o al suo stile di guida. In Portogallo potrebbe perlomeno inserirsi tra le due “Verdone”, o addirittura tentare d’impensierire Rea.

L’inizio di Andrea Locatelli in SBK è stato complicato, un po’ come la prima gara del connazionale Rinaldi sulla Ducati ufficiale. La Yamaha R1 è entrata meno nelle corde del #55 rispetto alla R6 con cui ha vinto il titolo lo scorso anno, e non sappiamo quanto ci vorrà prima che “Loka” diventi un protagonista anche con queste moto. In compenso, la Casa dei Tre Diapason può contare su un Garrett Gerloff molto agguerrito, anche se in Gara 2 è arrivato un errore abbastanza grave nel tentativo di superare Jonathan Rea; il texano si è scusato dimostrando anche maturità, e dopo il podio raggiunto nella SP Race è lecito aspettarsi anche di più all’Estoril. Da rivalutare, invece, Kōta Nozane.

La terza stagione della BMW dal ritorno in SBK nel 2019 è iniziata in maniera tutto sommato accettabile, considerando come anche la M 1000 RR sia una moto nuova rispetto alle concorrenti dirette. Tom Sykes e Michael van der Mark, gli alfieri di BMW SMR, si sono fatti valere soprattutto in Gara 2, ottenendo due arrivi in top five con l’inglese davanti all’olandese. La BMW pare migliorata anche sulla gestione degli pneumatici Pirelli, poiché persino le gomme intermedie su pista asciutta sono resistite fino al traguardo, con i due alfieri del team capaci anche d’impensierire le Kawasaki per tre quarti di gara.

Il team debuttante Bonovo MGM, con Jonas Folger, si è già tolto una gran soddisfazione grazie all’ottavo posto del tedesco in Gara 2, merito dell’utilizzo delle slick come il vincitore Redding. Ora c’è da sperare che questo risultato non sia un fuoco di paglia per l’ex-pilota MotoGP, che correrà all’Estoril dove ha già disputato la one-off lo scorso anno. Eugene Laverty è rimasto, invece, a secco di punti, cosa che ha messo in evidenza la mancata preparazione a dovere di RC Squadra Corse.

La gara aragonese avrebbe dovuto essere un buon punto di partenza per l’assalto del team Honda alle prime posizioni, e invece Leon Haslam e soprattutto Álvaro Bautista hanno lasciato il deserto di Alcañiz con la coda fra le gambe. I due si ritrovano in 12a e 13a posizione in campionato rispettivamente, con Bautista che, da punta per la lotta al titolo, ha già mandato all’aria l’occasione di una top five nella prima manche, a causa di una caduta all’ultimo giro (a quanto pare causata dallo scollegamento del cavo del traction control). Incerto il pronostico per gli hondisti in Portogallo, ma l’inizio sarà già ad handicap con l’assenza del team MIE e di Leandro Mercado, dovuta alla volontà del team di effettuare dei test privati per poter migliorare in maniera netta dalla prova del Motorland (nel quale Mercado non ha raccolto punti).

Con le gare della Superbike sì combattute ma su cui veleggia l’aura del dominio di Rea, le categorie Supersport 600 e 300 hanno un po’ rubato la scena lo scorso fine settimana. Nella prima, che presenzierà anche in Portogallo, c’è stata la doppietta di Steven Odendaal, che ha sfruttato al massimo il vantaggio tecnico e di preparazione del team Bardahl Evan Bros. per battere tutti i suoi avversari quali Raffaele De Rosa, Dominique Aegerter e Philipp Öttl, insieme anche a un pizzico di fortuna che ha invece deciso di abbandonare – ancora una volta – Jules Cluzel, specie per l’incidente con Tuuli in Gara 1. Per l’Estoril, il pronostico della Supersport è davvero incerto, con Odendaal sì favorito nella prima serie ma con tantissimi avversari che dovrà considerare. La 300 invece non correrà questo round.

Il meteo della regione di Lisbona prevede, per questo weekend, temperature costanti – circa 20°/21° – e cielo assolato e poco nuvoloso, ma c’è da sottolineare come anche le previsioni del Gran Premio d’Aragona siano state stravolte. In merito al palinsesto televisivo, il GP dell’Estoril dovrà fare i conti con la concomitanza del Gran Premio d’Italia del Motomondiale, perciò le due manche intere della Superbike non andranno in diretta, come da prassi, su TV8. Anche la visione su Sky Sport avverrà non sul canale MotoGP (già occupato da MotoGP, Moto2 e Moto3), bensì su quello dedicato al Golf.

INFO TRACCIATO

SBK | GP Estoril 2021 - Anteprima

Lunghezza tracciato: 4.182 m
Rettilineo: 968 m
Curve: 13 (4 a sinistra, 9 a destra)
Senso: orario
Record della pista: 1:36.154 (Toprak Razgatlıoğlu, Yamaha, 2020)

ALBO D’ORO

ORARI TELEVISIVI*

Venerdì 28 maggio 2021

11:30 – FP1 SBK (Sky Sport Golf)
16:00 – FP1 SBK (Sky Sport Golf)

Sabato 29 maggio 2021

11:25 – SP SSP600 (Sky Sport Golf)
12:10 – SP SBK (Sky Sport Golf)
15:00 – Gara 1 SBK (Sky Sport Golf)
16:15 – Gara 1 SSP600 (Sky Sport Golf)
16:15 – Gara 1 SBK (TV8)

Domenica 30 maggio 2021

12:00 – SP Race SBK (Sky Sport Golf)
13:30 – Gara 2 SSP600 (Sky Sport Golf)
15:00 – Gara 2 SBK (Sky Sport Golf)
16:00 – SP Race SBK (TV8)
17:00 – Gara 2 SBK (TV8)

*: in grassetto gli orari in diretta

Fonte immagine: Kawasaki Media Center

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Alyoska Costantino
Sono Alyoska Costantino, per gli amici Aly. Ed è da quando avevo 6 anni che ho cominciato a vedere in televisione auto e motociclette sfrecciare a 300 km/h sui circuiti più belli di sempre. Weekend dopo weekend aumento la mia affinità col Motorsport, magari anche con categorie nuove da scoprire, specialmente con le due ruote che stanno diventando il mio pane. Pronto a dirvi le mie opinioni e ascoltare le vostre.

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